Monumenti – Vado a Parigi https://www.vadoaparigi.com La guida gratuita per organizzare il tuo viaggio perfetto a Parigi Wed, 07 Jan 2026 11:45:19 +0000 it-IT hourly 1 https://www.vadoaparigi.com/wp-content/uploads/2022/10/favicon-vado-a-Parigi-150x150.png Monumenti – Vado a Parigi https://www.vadoaparigi.com 32 32 Castello di Fontainebleau: Cosa Vedere, Storia e Come Arrivare https://www.vadoaparigi.com/castello-di-fontainebleau/ https://www.vadoaparigi.com/castello-di-fontainebleau/#respond Wed, 07 Jan 2026 11:28:23 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4723 Vuoi saperne di più sul Castello di Fontainebleau

Vuoi capire come funziona la visita e come organizzare al meglio la tua?

Sei nel posto giusto perché in questo articolo trovi una guida completa alla visita del Castello di Fontainebleau. L’unico castello in Francia che è stato residenza reale ininterrottamente per ben 7 secoli.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • qualche cenno storico sul Castello di Fontainebleau
  • tutte le info utili per la visita come i prezzi, i biglietti e come arrivare da Parigi
  • cosa vedere nel dettaglio all’interno del celebre castello

Sei pronta/o per questa visita super interesante? Iniziamo!

Storia e panoramica sul Castello di Fontainebleau

Storia del Castello di Fontainebleau

Il Castello di Fontainebleau è senza dubbio uno dei palazzi reali più importanti della storia francese.

Il castello, sito UNESCO patrimonio dell’umanità, a partire dalla sua costruzione nel Medioevo, venne utilizzato praticamente da tutti i sovrani che si sono succeduti al trono francese.

Si tratta dell’unico palazzo reale francese a poter vantare questo primato.

Tornando a parlare dei sovrani che vi hanno alloggiato, possiamo dire che uno dei re francesi che ebbe il maggior impatto sul sullo sviluppo del castello fu Francesco I.

Proprio lui nel 1528, commissionò uno dei lavori di rinnovamento più imponenti del Castello di Fontainebleau.

In pratica rifece quasi ex novo il vecchio castello medievale, e lo trasformò in un imponente palazzo in stile rinascimentale.

Fontainebleau fu uno dei palazzi preferiti della successiva dinastia borbone, e in seguito anche di Luigi XVI e la regina Maria Antonietta, che poco prima della Rivoluzione Francese, decisero di lasciare l’esagerata pomposità di Versailles per trasferirsi a Fontainebleau.

Chi fu il sovrano più celebre?

Senza dubbio Napoleone Bonaparte!

Una delle “azioni” più famose portate avanti da Napoleone fu l’imprigionamento di papa Pio VII tra il 1812 e il 1814.

Ma il palazzo fu il teatro di un altro evento importantissimo.

La caduta del primo impero! Infatti tra le mura di questo palazzo, Napoleone I tento prima il suicidio e poi decise di abdicare.

Il Castello di Fontainebleau è per me una delle visite più interessanti da fare nei dintorni di Parigi. Quindi, fatta questa breve introduzione, senza ulteriore indugio, scopriamo tutti i dettagli che ti aiuteranno a visitare l’importante attrazione.

Castello di Fontainebleau: prezzi, biglietti, orari

Iniziamo con gli orari:

Il Castello di Fontainebleau è aperto tutti i giorni tranne il martedì, con due orari diversi in base al periodo dell’anno:

  • da ottobre a marzo: dalle 9:30 alle 17:00, con ultima visita possibile alle 16:15.
  • da aprile a settembre: dalle 9:30 alle 18:00, con ultima ammissione alle 17:15.

Il ristorante del castello è aperto per il pranzo tutti i giorni tranne il martedì.

Prezzi e biglietti del Castello di Fontainebleau:

Il biglietto per il Castello di Fontainebleau costa 17€ per gli adulti, ed è gratis per i minori di 18 anni, e i minori di 26 anni residenti in Europa.

Per quanto riguarda l’acquisto del biglietto, per evitare lunghe file ti consiglio di acquistarlo direttamente online (lo trovi cliccando qui)

Come arrivare da Parigi al Castello di Fontainebleau

Per arrivare da Parigi al Castello di Fontainebleau devi prendere il treno dalla stazione Gare de Lyon in direzione Montargis o Montereau. Per poi scendere alla stazione di Fontainebleau-Avon. Davanti alla stazione trovi il bus linea 1 che ti porterà al castello.

Castello di Fontainebleau: cosa vedere

In questa sezione parleremo di cosa fare e vedere nel Castello di Fontainebleau.

Ti avviso che si tratta di un castello di dimensioni colossali. La tenuta che lo ospita è di ben 130 ettari, e include ben 4 cortili, 3 giardini e un parco. E ognuno di questi è di dimensioni tutt’altro che ridotte.

Gli edifici che compongono il Castello di Fontainebleau sono disposti intorno ai cortili e ai giardini. In totale ospitano ben 1500 stanze, ovviamente non tutte visitabili.

A livello architettonico si alternano diversi stili, da quelli tipici del medioevo, fino al rinascimentale. Con un’alternanza di stile che riflette i gusti dei diversi sovrani che si sono succeduti.

Nelle prossime righe trovi una descrizione sommaria degli spazi più importanti da visitare all’interno del Chateau de Fontainebleau.

Prima di iniziare, ebbe sapere quanto tempo dura la visita al Castello di Fontainebleau:

La visita al Castello di Fontainebleau dura almeno 2 ore, che è il minimo consigliato. Tuttavia per visitare il castello con calma ti consiglio di dedicare circa 3 ore.

La scalone a ferro di cavallo

Castello di Fontainebleau, scalone a ferro di cavallo

Una delle prime aree che avrai modo di incontrare, è il celebre scalone cerimoniale che collega il “Cortile d’Onore” agli appartamenti reali.

Questa struttura è famosa perché è il luogo in cui si tenne il dicorso di addio pronunciato da Napoleone Bonaparte alla guardia reale il 20 aprile del 1814.

La scala divenne il simbolo del castello, e venne più volte in diverse residenze reali.

I grandi appartamenti reali

Una delle aree più importanti del Castello di Fontainebleau è rappresentato dagli appartamenti reali che occupano il primo piano. Questi sono la celebrazione dello sfarzo e una dimostrazione pubblica del potere dei sovrani francesi che si sono succeduti.

Si tratta di spazi, il cui scopo era quello di ospitare altri monarchi, nobili e rappresentanti del clero, e di mostrare loro il potere e la ricchezza della Francia. Le aree da visitare al primo piano sono molte, iniziamo con la Cappella Reale:

La Cappella Reale

L’area dedicata alla preghiera è suddivisa in due cappelle, la prima è la Cappella Superiore di San Saturnino, costruita per volere di Francesco I. Il suo piano superiore era destinato alla famiglia reale, mentre il piano inferiore ai servitori del re.

La seconda invece è la Cappella Reale della Trinità, anche questa costruita durante il regno di Francesco I.

Personalmente ho apprezzato di più questa seconda cappella, decorata dal pittore Martin Fréminet, con una serie di dipinti dedicati alla salvezza. fu proprio in questa cappella che si sposarono Luigi XV e Marie Leczinska nel settembre 1725.

Curiosità: fu proprio in questa cappella che si sposarono Luigi XV e Marie Leczinska nel settembre 1725. Inoltre sempre nella Cappella Reale della Trinità venne battezzato Napoleone III dallo zio Napoleone Bonaparte.

Gli appartamenti del Papa

Una delle aree più lussuose del primo piano è senza dubbio lo spazio conosciuto come “Appartamento del Papa”. Nome dovuto alle due visite di Papa Pio VII, una nel 1804 come ospite e una seconda come prigioniero di Napoleone Bonaparte, nel biennio tra il 1812 e il 1814.

Questo appartamento raggiunse il suo massimo splendore durante il regno di Napoleone III E Le sue sontuose decorazioni, insieme alla qualità dei suoi arredi, testimoniano il gusto molto eclettico di Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia di Montijo.

Le stanze rinascimentali e la Galleria di Francesco I

Castello di Fontainebleau cosa vedere

Sempre al primo piano troviamo 3 meravigliose stanze rinascimentali, create durante il regno di Francesco I. La prima è la celebre Galleria di Francesco I, progettata dall’italiano Rosso Fiorentino e considerata la stanza più sontuosa del palazzo.

La seconda è la camera della Duchessa Anne de Pisseleu decorata con stucchi e affreschi che raccontano le vicende di Alessandro Magno.

Infine abbiamo la Sala da Ballo un’area dedicata ai ricevimenti e voluta da Enrico II. Di sicuro anche questa una delle stanze più pompose del palazzo, con uno spettacolare soffitto in legno a cassettoni e gli affreschi che decorano le sue pareti

Le stanze di Napoleone I

Il nostro viaggio alla scoperta degli appartamenti reali continuano nelle stanze di Napoleone I. Così chiamate perché volute dall’imperatore in persona. Infatti nel 1804, fece ristrutturare l’appartamento di Louis XVI con una serie di stanze più accoglienti che davano sul Jardin de Diane.

Curiosità: fu proprio in una di queste stanze che Napoleone, sotto pressione dei suoi marescialli firmò l’atto di abdicazione, dopo l’invasione della Francia da parte di Russia, Prussia e Austria.

I piccoli appartamenti

Lontano dalla fastosità e dalla mondanità dei Grandi Appartamenti, al piano terra troviamo i piccoli appartamenti, degli ambienti privati e riservati, che i reali destinavano ai piaceri e al divertimento. Solo pochi eletti, oltre alla famiglia reale, aveva accesso a questi spazi.

Alcune delle stanze che avrai modo di visitare sono:

  • Il Boudoir Turco di Maria Antonietta: regalatole da Luigi XVI, si tratta di uno spazio segretissimo ed elegantemente arredato in stile orientale, era il luogo in cui la regina era solita ritirarsi quando sentiva il bisogno allontanarsi dall’opprimente vita di corte.
  • La Stanza Cinese dell’Imperatrice Eugenia: si tratta di un salotto e di un museo cinese restaurato per l’imperatrice Eugenia nel 1863
  • Gli appartamenti privati di Napoleone I: un’area completamente restaurata da Napoleone che comprendono una camera da letto, una biblioteca e una sala delle cartine geografiche.

Il museo dedicato a Napoleone I

Si tratta di un piccolo museo interamente dedicato al Primo Impero e alla vita di Napoleone Bonaparte.

Il museo ospita una interessante collezione di dipinti, mobili, sculture, ceramiche e altri oggetti che narrano i 10 anni dell’impero napoleonico, dal 1804 all’abdicazione del 1814.

Si parte dall’ascesa al potere di Napoleone I, attraverso una galleria di ritratti suoi e dei fratelli, fino alla sala finale che spiega come l’invasione delle forze alleate, portarono Napoleone a rifugiarsi a Fontainebleau e a firmare la sua abdicazione.

Museo Chinois

Ho introdotto questo spazio quando ho parlato dei piccoli appartamenti. Tuttavia penso che il museo meriti un approfondimento.

Lo spazio che ospitò il Musée Chinois venne ristrutturato per Eugenie nel 1863 al fine di ospitare una spettacolare collezione di oggetti come ceramiche e giade provenienti dall’Estremo Oriente.

Giardini di Fontainebleau

Giardini del Castello di Fontainebleau

Infine una delle aree più belle della tenuta è rappresentata dai suoi 4 gardini. Che in breve sono:

  • Il Giardino Inglese: il giardino in questione venne progettato dall’inglese Heurtault tra il 1810 e il 1812. Periodo in cui i giardini inglesi andavano di moda. Il giardino è caratterizzato da sentieri tortuosi, un fiume artificiale e la famosa “Fontaine Belle-Eau”.
  • Il Giardino di Diana: si tratta del giardino in stile inglese confinante con gli appartamenti privati dei reali, prende il nome da una fontana decorata con una statua della Dea Cacciatrice Diana.
  • Il Grande Parterre: un enorme giardino progettato tra il 1660 e il 1664, ai tempi con i suoi 14 ettari fu il più grande in Europa.
  • Il Parco: quest’area si estende oltre il Bassin des Cascades e in passato segnata i confini della tenuta reale, è caratterizzata da un grande canale voluto da Enrico IV e costruito tra il 1606 e il 1609.

Visita guidate ed escursioni per il Castello di Fontainebleau

Vuoi visitare il castello con un’escursione di un giorno?

Ti consiglio questa escursione in italiano con partenza da Parigi. In pratica il tour include:

  • trasporto andata-ritorno da Parigi con autobus comodissimo e climatizzato.
  • tour audioguidato in italiano del Castello di Fontainebleau
  • tour audioguidato in italiano del Castello di Vaux-le-Vicomte (che ispirò la costruzione della Reggia di Versailles)
  • biglietti per entrambi i castelli e accesso prioritario
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Castello di Chantilly: Cosa Vedere, Biglietti e Come Arrivare https://www.vadoaparigi.com/castello-di-chantilly/ https://www.vadoaparigi.com/castello-di-chantilly/#respond Tue, 06 Jan 2026 13:20:39 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4773 Vuoi saperne di più sul Castello di Chantilly?

Vuoi sapere esattamente come funziona la visita, i biglietti e tutto il resto?

In questo articolo trovi una guida completa e dettagliata alla visita del celebre castello. Ecco esattamente cosa scoprirai:

Scrivi il testo di una campagna pubblicitaria su Facebook.

  • interessanti cenni storici sul Castello di Chantilly
  • tutte le info utili per la visita come i prezzi, i biglietti e come arrivare da Parigi
  • cosa vedere all’interno del castello (con tante curiosità e suggerimenti)

Sei pronta/o? Iniziamo!

Info utili per la visita del Castello di Chantilly in Francia

Costi e biglietti per accedere al Castello di Chantilly

Per la visita del Castello di Chantilly puoi scegliere tra 3 tipi di biglietti. 

  • Quello normale che include la visita a tutti gli spazi del castello (inclusi i giardini) tranne lo spettacolo equestre (che sinceramente ti consiglio!). 
  • Il biglietto che include soltanto parco e giardini
  • Il biglietto che include sia la visita completa che lo spettacolo.

Ecco i dettagli dei costi con i link per acquistare i biglietti comodamente online:

Come raggiungere il Castello di Chantilly da Parigi

Per raggiungere il Castello di Chantilly da Parigi bisogna prendere il treno dalla stazione Gare de Paris-Nord in direzione Chantilly-Gouvieux. Il treno impiega circa 30 minuti per raggiungere la destinazione. Dalla stazione puoi raggiungere il castello a piedi in 10 minuti, oppure prendere la navetta gratuita della compagnia DUC.

Ecco dove si trova il Castello di Chantilly:

Cosa vedere durante la visita del Castello di Chantilly

Scegliere cosa vedere durante la visita al Castello di Chantilly è un’impresa non da poco, anche perché oltre alle bellezze architettoniche e culturali c’è molto altro anche nei dintorni. 

Oltre che per la famosa crema, infatti Chantilly è conosciuta per le porcellane e il pizzo (da vedere il Museo). Tornando al complesso del Castello, le parti più importanti sono il Petit Chateau, lo Chateau Neuf e il giardino.

Ma adesso addentriamoci nelle meraviglie del Castello di Chantilly. 

Castello di Chantilly interni: i grandi appartamenti

Castello di Chantilly cosa vedere

Resi irriconoscibili dai saccheggi subiti durante la Rivoluzione francese, fortunatamente i Grandi Appartamenti del Castello di Chantilly sono stati successivamente arredati e decorati dal Duca d’Aumale e riportati all’antico splendore.

Entrare in queste sale ti immergerà in un tripudio di meravigliosi mobili e dipinti, sculture e stucchi. Vediamo i punti di maggiore attrazione:

  • La Grande Sala d’Angolo era lo studio del Principe di Condé, dove veniva data udienza ai notabili in visita al castello. É interamente decorata in bianco e oro;
  • L’Anticamera della Sala delle Guardie, il cui punto forte sono due splendidi dipinti di Jean-Baptiste Oudry;
  • la Camera da Letto del Principe di Condé, con pannelli in legno finemente decorati e il famoso comò di Riesener;
  • la Galleria delle Battaglie, una grande sala in cui si svolgevano gli eventi mondani del Castello e si celebravano le gesta militari dei Condé.

La Galleria dei dipinti

Sebbene non sia tutta esposta, la collezione artistica del Castello di Chantilly è composta da più di mille opere d’arte, migliaia di manoscritti e un’enorme varietà di oggetti tra cui mobili, arazzi e molto altro. 

Per quanto riguarda il numero dei quadri, questa collezione è seconda solo a quella del Louvre.

Le opere presenti sono delle autentiche meraviglie, come:

  • La Strage degli innocenti di Nicolas Poussin;
  • La Madonna di Loreto, le Tre Grazie e la Madonna di Orléans di Raffaello.

Quest’ultimo era il pittore preferito del duca di Aumale,  Henri d’Orléans, che nel tempo spese una fortuna per acquisire alcuni dei suoi capolavori.

Ma non è finita qui! Infatti, spaziando dalla Sala della Pittura, alla Tribuna e alla Stanza di Clouet, vivremo una piccola Sindrome di Stendhal ammirando opere del Beato Angelico, Botticelli, Tiziano, Van Dyck e Watteau.

Gli interni del Castello di Chantilly: La sala di lettura

Sala di lettura del Castello di Chantilly

La Sala di Lettura del Castello di Chantilly contiene una delle più vaste collezioni di libri e manoscritti della Francia. Già la stanza stessa è un’opera d’arte, illuminata da magnifici lampadari e arredata da mobili antichi e scaffali di quercia. 

Grazie alla passione per i libri del Duca d’Aumale, che lo portava ad acquistare i tomi nelle aste e presso i librai di tutta Europa, la collezione del Castello vanta circa 60000 volumi, di cui 19000 sono attualmente esposti nella Sala di lettura.

I libri coprono praticamente tutti le branche della cultura, spaziando dal più antico del X secolo, sino alla vastissima collezione risalente al XVI. 

Il fiore all’occhiello della Sala di lettura è certamente il libro “Très Riches Heures du Duc de Berry”, universalmente riconosciuto come uno dei volumi miniati più belli al mondo.

Castello di Chantilly Francia: le stalle reali e lo spettacolo equestre

Stalle del Castello di Chantilly
Foto credits: Chateau de Chantilly

Uno dei massimi simboli del Castello di Chantilly è costituito dalle grandi scuderie, famose per le loro dimensioni (più di 180 metri) e la regale imponenza dell’edificio. 

La loro costruzione, realizzata per Luigi Enrico Principe di Condé, risale alle prime decadi del ‘700 e originariamente poteva ospitare sino a 250 cavalli e circa un numero doppio di cani.

Per gli appassionati di questo elegante animale, simbolo di forza, fierezza ed eleganza, risulterà imperdibile la visita al Museo del cavallo.

Il museo contiene una mirabile collezione di ceramiche, sculture, dipinti e disegni dedicati interamente all’ambito equestre.

Oggi, nelle Grandes Écuries sono presenti circa 40 cavalli che vengono addestrati e utilizzati per spettacoli equestri, come il “Totem”, un’esibizione che comprende danza, volteggi, musica e ovviamente i veri protagonisti: i cavalli.

Puoi assistere allo spettacolo del Totem, della durata di un’ora, al costo di €24 per il biglietto intero ed €19 per quello ridotto.

Il ristorante Vatel’s Kitchens (Les Cuisines de Vatel)

Nel cuore del castello di Chantilly, troverai un luogo dove gustare le migliori delizie della zona: il ristorante “Capitanerie” o Vatel’s Kitchen.

Il locale si trova proprio sotto gli archi di quella che nel XVII era la cucina di François Vatel, un luogo colmo di storia e leggenda presso cui creò la famosa crema Chantilly, poi divenuta famosa in tutto il mondo.

Potrai gustare ottimi vini e assaggiare la cucina locale realizzata con ingredienti freschi e proposta con ricette tradizionali.

Durante la bella stagione, è anche possibile sorseggiare una bevanda nel patio esterno. I prezzi vanno da €25 a €40 circa, in media con i locali della zona. 

Ovviamente, il piatto forte è alla fine del pasto, quindi approfitta di quanto offre la carta dei dolci e gusta la famosa crema Chantilly, così deliziosa da non avere eguali.

I 3 giardini del Castello di Chantilly

Giardini del Castello di Chantilly

Dopo aver esplorato l’interno del castello, eccoci ad ammirare il vero pregio che fa del Castello di Chantilly un luogo magico: i giardini, che contano un’estensione di ben 115 ettari.

Si tratta di un enorme parco creato in vari stili ornamentali, realizzato nel XVII secolo da André Le Nôtre, lo stesso paesaggista che progettò quelli della Reggia di Versailles.

Esplorando con calma i suoi sentieri (potrai farlo anche in bici, €10 un’ora) ti troverai in un piccolo mondo tranquillo, che ti permetterà di ammirare:

  • le acque del Canal Grande e del Lago dei Cigni;
  • L’Isola dell’Amore e il Ponte dei Grandi Uomini;
  • il Tempio di Diana e, dinanzi al Castello, la Statua Equestre di Anne de Montmorency.

La varietà regna sovrana nei giardini del Castello, infatti potrai scoprire il Giardino Inglese, quello Inglese-Cinese e, se ti sposterai un po’ in direzione est, scoprirai un labirinto e altri animali, tra cui anche dei canguri.

E, per chiudere in bellezza, ti consiglio di assaggiare le delizie del ristorante Hameau, ubicato nel giardino inglese-cinese.

Castello di Chantilly Parigi: la sua storia in breve

Castello di Chantilly, Francia

Sin dal primo momento in cui si posano gli occhi sulla grandezza del Castello di Chantilly, diventa subito chiaro il motivo per cui è uno dei castelli più amati e iconici della Francia.

La fortezza medievale originaria risale all’XI secolo, anche se le forme che possiamo ammirare attualmente sono quelle plasmate dall’ultima ricostruzione di Honoré Daumet nel XIX secolo. 

Dopo un lungo periodo in cui il castello fu della famiglia Montmorency, l’edificio passò alla casata dei Borbone-Condé che, a partire da Luigi il Gran Condé, valorizzarono e fecero del Castello di Chantilly un punto di riferimento per scrittori, poeti e letterati del tempo. 

Durante il periodo della Rivoluzione Francese, il castello venne demolito per recuperare materiale da costruzione, a eccezione del Petit Chateau.

Il castello fu quasi interamente ricostruito da Henri d’Orléans dal 1875 al 1882, conferendo al palazzo l’aspetto che ha oggi: un complesso colmo di bellezze culturali, museali e artistiche, circondato da uno splendido giardino alla francese.


Cos’altro vedere nei dintorni di Parigi? Scoprilo con le mie guide dettagliate:

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Opéra Garnier, Parigi: Visite, Biglietti, Orari e Guida https://www.vadoaparigi.com/opera-garnier/ https://www.vadoaparigi.com/opera-garnier/#respond Fri, 16 Jun 2023 15:51:29 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=5322 Stai pensando di visitare l’Opéra Garnier di Parigi?

Cerchi delle informazioni utili per pianificare la tua visita?

Nienta paura, perché in questo articolo (che ho scritto dopo aver visitato più volte il celebre teatro) trovi una guida completa a Palais Garnier.

Ecco cosa scoprirai:

  • alcuni interessanti cenni sulla storia dell’Opera Garnier
  • orari, biglietti e come arrivare all’Opera Garnier
  • cosa vedere al suo interno, con una guida agli spazi più importanti

Pronta/o? Iniziamo!

Opera Garnier: storia e descrizione di questo fastoso teatro

storia dell'Opera Garnier di Parigi

Iniziamo con una panoramica su questo fastoso teatro e sulla sua storia.

L’Opera Garnier (o Palais Garnier) è un teatro dell’opera situato nel IX arrondissement di Parigi, a pochi passi dalla prima sede di Galerie La Fayette.

Fino al 1989 si trattava del più importante teatro dell’opera della città, e la sede ufficiale del Balletto dell’opera di Parigi. Oggi è considerato uno dei teatri più belli e opulenti al mondo.

Ma come nasce il teatro?

Nel 1860, dopo la nascita del secondo impero, viene lanciato un decreto per la costruzione di una nuova sede per l’Opera di Parigi e il concorso viene vinto da Charles Garnier nel 1861.

Vengono così demoliti circa 12.000 metri quadrati di edifici e la costruzione inizia ufficialmente nel 1862. La costruzione procederà da quel momento con non pochi problemi, tra cui la scoperta di una vasta rete di grotte sotterranee, che tutt’oggi si trovano sotto il teatro.

L’opera verrà completato solo nel 1875, e inaugurato il 5 gennaio di quello stesso anno con una cerimonia incredibilmente sontuosa, in cui alcuni degli ospiti più importanti furono il Presidente della Repubblica Mac Mahon e Alfonso XII di Spagna.

Curiosità interessanti sull’Opéra Garnier:

  • Il teatro inizialmente non si chiamava Opera Garnier, bensì Le Nouvel Opéra de Paris, solo successivamente venne chiamato “Palais Garnier”, per celebrare l’incredibile opera architettonica progettata da Charles Garnier.
  • Si tratta di uno dei teatri più grandi in Europa, con i suoi quasi 2000 posti a sedere e il suo enorme palcoscenico capace di ospitare fino a 400 artisti.
  • Nel 1896, una parte dell’enorme lampadario di 8 tonnellate cascò uccidendo una persona.
  • Durante la Guerra Franco-Prussiana tra il 1870 e il 1871, quindi prima del suo completamente, il teatro venne trasformato in un campo e ospedale militare.
  • Per l’epoca, Palais Garnier fu il teatro più costoso mai creato. Il budget per l’opera era talmente grande che l’impero dovette chiedere in prestito 4.9 milioni di franchi.

Opera Garnier, Parigi: informazioni per la visita

Di seguito ecco tutte le informazioni utili per la visita dell’Opera Garnier:

Biglietti e prezzi

I biglietti per la visita all’Opera Garnier costano 15€ e sono acquistabili online (per evitare lunghe attese) su questo sito qui.

Orari

L’Opera Garnier è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, a parte in alcuni pomeriggi in cui sono programmati eventuali spettacoli. L’ultimo ingresso possibile è alle 16:15 minuti.

In quale arrondissement si trova e come arrivare

L’Opéra Garnier si trova nel IX arrondissement di Parigi, ed è facilmente raggiungibile grazie alla metropolitana linea 3, 7 o 8, grazie alla fermata “Opéra”.

Possiamo riassumere in maniera pratica tutte le informazioni utili alla visita nella seguente tabella:

InformazioneDettagli
Prezzo biglietto15€
Acquisto bigliettiOnline su questo sito, per evitare lunghe attese
Orari di aperturaTutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:15)
Giorni di chiusuraAlcuni pomeriggi in caso di spettacoli programmati
UbicazioneIX arrondissement di Parigi
Come arrivareMetropolitana linea 3, 7, o 8 – fermata “Opéra”

Dove alloggiare nelle vicinanze?

Non hai ancora prenotato il tuo hotel e vuoi sapere se la zona del teatro è buona o meno?

Come ti ho spiegato, Opéra Garnier si trova nel IX arrondissement, una zona situata tra gli Champs Elysees, i quartieri a nord come Montmartre e il centro di Parigi.

Quindi si tratta di una posizione super strategica, specialmente per chi vuole visitare la città a piedi e non ha voglia di utilizzare in maniera assidua i mezzi pubblici.

Dove alloggiare nelle vicinanze dell’Opera Garnier?

Visita all’Opera Garnier di Parigi: cosa vedere

Opera Garnier_ cosa vedere

Bassin de la Pythia – Grand Escalier

Iniziamo parlando di una dei primi elementi che incontrerai durante una visita all’Opera Garnier, il Bassin de la Pythia. Questa suggestiva fontana, in cui si specchia un fantastico lampadario, segna il preludio al Grand Escalier. La fontana è stata concepita come un omaggio all’antico oracolo di Delfi, dove la sacerdotessa Pythia pronunciava le sue profezie.

Subito dopo, ti troverai davanti alla monumentale scalinata realizzata con marmi di vari colori, ecco alcune informazioni super interessanti su questo elemento del teatro:

  • La volta del Grand Escalier è alta quasi 30 metri, conferendo grandiosità ed eleganza a tutta la struttura.
  • L’escalier è costruito con marmi di vari colori, che si mescolano perfettamente tra loro per creare un effetto cromatico sorprendente.
  • Il Grand Escalier ospita una doppia scalinata che conduce ai foyer e ai vari piani del teatro, rendendo la struttura funzionale oltre che esteticamente piacevole.
  • Alla base delle scale, due sculture femminili con torce accese accolgono gli spettatori, simboleggiando la luce della conoscenza e dell’arte.

Salon du Galacier e Foyer

Foyer dell'Opera Garnier

Continuando il nostro tour, ti imbatterai nell’opulento Salon du Glacier e il Grand Foyer, uno degli spazi più riccamente decorati del teatro. Alla fine di una lunga galleria, ti ritroverai nella Rotonde du Glacier spazio decorato in stile Belle Époque, con un bellissimo dipinto sul soffitto, opera di Clairin. Il dipinto raffigura le baccanti mentre danzano in mezzo alla foresta, oltre a questo l’area è decorata con tutta una serie di bellissimi arazzi.

Successivamente incontrerai l’Avant-Foyer. Qui, la volta è coperta da mosaici di colori scintillanti su uno sfondo dorato. Da questa posizione privilegiata, godrai di una vista spettacolare sulla Grande Scalinata.

Il tuo viaggio culminerà nel Grand Foyer. La hall di questo spazio è alta ben 18 metri, lunga 154 metri e larga 13 metri.

Il soffitto dipinto da Paul Baudry presenta temi tratti dalla storia della musica, con la lira come elemento al centro di tutto.

Al centro del foyer, troverai una copia del busto di Charles Garnier realizzato dallo scultore Carpeaux. È posizionato vicino a una finestra che guarda verso l’Avenue de l’Opera in direzione del Louvre.

L’auditorium e l’affresco di Chagall

Soffitto di Chagall, Opera Garnier, Parigi

Ma la vera attrazione dell’Opera Garnier è senza dubbio il suo auditorium, un vero e proprio capolavoro, che rende il teatro uno dei più belli e riccamenti decorati al mondo.

Il suo disegno a ferro di cavallo, tipico del teatro italiano, è pensato non solo per assicurare una vista perfetta, ma anche per rendere gli spettacoli più coinvolgenti e creare una vicinanza tra pubblico e artisti.

Sospeso in alto, non puoi non notare un magnifico lampadario di bronzo e cristallo, dal peso record di quasi 8 tonnellate e illuminato da circa 340 luci. e dotato di ben 340 luci.

Ma il vero gioiello dell’auditorium è l’affresco di Marc Chagall, un capolavoro di 220 m² inaugurato il 23 settembre 1964, che contrasta con il rosso e l’oro dell’auditorium sottostante, creando un connubio sorprendente e di grande impatto visivo.

Libreria e museo dell’opera

Dopo aver ammirato l’auditorium e il suo affresco, ti consiglio di dirigerti verso la Libreria-Museo dell’Opera. La bibilioteca in questione custodisce ben tre secoli di storia del teatro. Ma non si tratta solo di libri, lo spazio infatti ospita un’esposizione permanente di dipinti, disegni, fotografie e modelli di scenografia.

Qui potrai ammirare opere d’arte e reperti storici che testimoniano l’evoluzione dello spettacolo nel corso dei secoli.

Per quanto riguarda gli orari, la biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Mentre la sala di lettura, situata nella Rotonda dell’Imperatore, è riservata ai ricercatori, la sezione museale della biblioteca è inclusa nel tour dell’Opera Garnier.

Curiosità: i locali della Libreria-Museo dell’Opera nascondono una storia affascinante: dopo la caduta dell’Impero, infatti, non sono mai stati completati. Mentre ti avvicini alla sala delle esposizioni temporanee, potrai notare nella scalinata enormi blocchi di pietra risalenti al 1870, che testimoniano l’incompiutezza di questa sezione di Palais Garnier.

Galerie de l’orchestre

La Galerie de l’Orchestre è uno degli ultimi spazi che incontrerai prima dell’uscita. Qui troverai una mostra audiovisiva che racconta la storia dell’Opera Garnier.


Non hai ancora acquistato il tuo biglietto? Opera Garnier è una delle attrazioni più visitate di Parigi. Per questo motivo consiglio l’acquisto online con almeno qualche giorno di anticipo.

Vuoi scoprire questa e altre attrazioni seguendo un itinerario? Ecco le mie guide approfondite:

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Pantheon di Parigi: Cosa Vedere, Biglietti e Curiosità https://www.vadoaparigi.com/pantheon-di-parigi/ https://www.vadoaparigi.com/pantheon-di-parigi/#respond Thu, 15 Jun 2023 14:35:46 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=5306 Vuoi visitare il Pantheon di Parigi?

In questo articolo, trovi una guida completa a questo celebre monumento. Scoprirai:

  • La storia e la descrizione del Pantheon di Parigi
  • Cosa vedere al suo interno
  • Informazioni sull’architettura, orari, prezzi e biglietti
  • Curiosità sul monumento
  • L’elenco delle donne e degli uomini illustri sepolti nel Pantheon

Sei pronto/a a saperne di più su questa iconica attrazione parigina? Se la risposta è sì, cominciamo!

Pantheon di Parigi: storia e descrizione

Storia e descrizione del Pantheon di Parigi

Iniziamo il nostro viaggio con qualche informazione interessante sulla storia e una breve descrizione del Pantheon di Parigi.

Questo monumento si erge sulla cima del colle di Sainte-Geneviève, nel cuore del Quartiere Latino. È circondato da edifici storici come la chiesa Saint-Étienne-du-Mont, la biblioteca Sainte-Geneviève e l’università Sorbona.

Parliamo un poì della sua storia.

Luigi XV fece construire il Pantheon nel 1758 come chiesa cattolica dedicata a Sainte-Geneviève (Santa Genoveffa). Tuttavia, il completamento avvenne solo nel 1789, dopo la morte del progettista, Jacques-Germain Soufflot, e l’intervento del suo allievo, Jean-Baptiste Rondelet.

È durante la Rivoluzione Francese che l’edificio si trasforma in un mausoleo per le personalità francesi che hanno segnato la storia del paese, soprattutto quella repubblicana.

In seguito, l’edificio cambia diverse volte uso, alternandosi tra tempio religioso e mausoleo. Solo dal 1885, con la sepoltura di Victor Hugo, il Pantheon assume definitivamente una destinazione laica.

Dopo Victor Hugo, molti altri personaggi illustri hanno trovato riposo nel Pantheon. Inizialmente, solo figure maschili, ma dal 1995 anche le donne illustri della storia francese hanno ottenuto il loro riconoscimento.

Questa inclusione ha segnato un significativo passo avanti, permettendo al Pantheon di rappresentare in modo più completo la storia e la cultura della Francia. Ora, visitando il Pantheon, potrai ammirare i luoghi di riposo di personalità come Voltaire e Rousseau, ma anche di donne eccezionali come Germaine Tillion e la fisica Marie Curie.

Detto ciò, approfondiamo la conoscenza di questo importante monumento, prima con alcuni consigli per la visita (come gli orari, i biglietti e come arrivare) e poi spiegandoti come funziona la visita e cosa vedere all’interno.

Pantheon di Parigi: informazioni utili per la visita

Biglietti

I biglietti per il Pantheon di Parigi costano 13€ per gli adulti a partire dai 26 anni. L’ingresso è invece gratuito per i minori di 26 anni residenti in Europa, e per i minori di 18 anni residenti altrove.

Inoltre l’ingresso al Pantheon è gratuito per i possessori del Paris Museum Pass.

Consiglio di acquistare i biglietti per il Pantheon online, in modo da evitare lunghe file all’ingresso. Qui trovi i biglietti acquistabili online.

Cos’è il Paris Museum Pass: si tratta di un pass turistico che ti permette di accedere gratis in tantissime attrazioni. Se hai più di 25 anni, è il modo migliore per risparmiare sulla visita dei monumenti e dei musei importanti come il Louvre, il Museo d’Orsay e il Pantheon.

Dove comprare il pass? Lo trovi cliccando qui.

Orari di apertura del Pantheon di Parigi

Gli orari del Pantheon cambiano in base al periodo dell’anno. Ecco in breve le informazioni su apertura e chiusura:

  • 1 aprile – 30 settembre: dalle 10:00 alle 18:30.
  • 1 ottobre – 31 marzo: dalle 10:00 alle 18:00.
  • Chiuso nelle seguenti date: 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.

Dove si trova e come arrivare

Il Pantheon di Parigi si trova nel Quartiere Latino (5° arrondissement), in pieno centro.

Più precisamente in Place du Pantheon. Ecco la posizione esatta su Google Maps:

Puoi raggiungere il Pantheon in diversi modi:

  • metropolitana: prendi la linea 10 e scendi presso la fermata Cardinal Lemoine.
  • bus: diverse linee tra cui il 75 e 89 si fermano proprio davanti al Pantheon.

Alloggiare nei dintorni del Pantheon?

Se non hai ancora preso alloggio, questa paragrafo ti darà una panoramica sulla zona in cui sorge il monumento, in modo da aiutare a capire se si tratta di una zona che può fare al caso tuo.

Il Pantheon come abbiamo detto si trova nel Quartiere Latino, nel 5° arrondissement, a pochi passi da Ile de la Cité, il centro più antico della città.

Per farla breve, si tratta di una delle zone migliori in assoluto in cui alloggiare a Parigi. Le sue caratteristiche principali sono le seguenti:

  • quartiere super centrale, ottimo per chi vuole muoversi a piedi oltre che utilizzare i mezzi pubblici
  • si trova nel quartiere più economico del centro di Parigi, quindi ottimo per chi vuole alloggiare in centro ma senza svenarsi
  • offre molto anche a livello di vita notturna, visto che si tratta di un quartiere studentesco

Dove alloggiare a Parigi, nel Quartiere Latino? Ecco le soluzioni migliori:

Cosa vedere al Pantheon di Parigi

Architettura e interni

Architettura del Pantheon di Parigi

Approfondiamo l’architettura del Pantheon di Parigi.

La struttura, a croce greca, misura 100 metri di lunghezza, 106 di altezza e 45 di larghezza. Il portico e la facciata sono in stile neoclassico e ricordano il famoso Pantheon di Roma.

L’enorme cupola del Pantheon trae ispirazione dalla cattedrale rinascimentale di Saint Paul a Londra. Ricordiamo che inizialmente l’opera fu concepita come una cattedrale dedicata a Sainte-Geneviève.

Cosa vedere nel Pantheon di Parigi

Sotto la navata trovi la cripta, vasta abbastanza da coprire quasi tutto il perimetro del Pantheon con le sue quattro gallerie.

All’ingresso, potrai ammirare i dipinti che decorano le pareti della navata. Queste opere sono dedicate a personaggi illustri della storia francese, celebrandone i gesti eroici.

Al centro si apre una grande sala circolare, dominata dal Pendolo di Foucault, una delle principali attrattive del Pantheon (ne parleremo tra poco).

Se visiti il monumento da aprile a ottobre, avrai l’opportunità di salire sulla cupola. Da lì, potrai godere di una vista spettacolare sul centro di Parigi e sulla Tour Eiffel.

Nota importante: molte installazioni e dipinti sono corredati di descrizioni sui tablet, che ti aiuteranno ad acquisire informazioni sulla storia francese e sui personaggi che l’hanno resa grande.

Il pendolo nel Pantheon di Parigi

Pendolo, nel Pantheon di Parigi

Nel 1851, il fisico Léon Foucault condusse un esperimento rivoluzionario nel Pantheon per dimostrare la rotazione della Terra.

Costruì un pendolo di piombo lungo 67 metri, sospeso sotto la cupola del mausoleo. Grazie a questo, Foucault riuscì a dimostrare che la Terra ruota costantemente. Infatti, mentre il piano del pendolo rimaneva fisso, il pendolo sembrava muoversi in sintonia con la rotazione terrestre.

Oggi, potrai ammirare una riproduzione del celebre pendolo (l’originale si trova al Musée des Arts et Métiers) ancora in funzione. Il pendolo è situato nella grande sala circolare, proprio sotto la cupola.

Donne uomini illustri sepolti al Pantheon

Vuoi sapere chi sono i grandi personaggi che riposano nel Pantheon di Parigi? Ecco una tabella con tutti gli uomini e donne illustri e il loro anno di sepoltura.

Uomini IllustriDonne IllustriAnno di Sepoltura
Honoré Mirabeau1791
Voltaire1791
Nicolas-Joseph Beaurepaire1792
Louis-Michel Lepeletier de Saint-Fargeau1793
Auguste Marie Henri Picot de Dampierre1793
Jean-Paul Marat1794
Jean-Jacques Rousseau1794
Claude-Louis Petiet1806
Victor Hugo1885
Lazare Carnot1889
Marcellin BerthelotSophie Niaudet1907
Émile Zola1908
Georges Guynemer1917
Paul Painlevé1933
Louis Braille1952
René Cassin1987
Pierre CurieMarie Sklodowska-Curie1995
André Malraux1996
Alexandre Dumas padre2002
Pierre BrossoletteGeneviève de Gaulle-Anthonioz2015
Jean ZayGermaine Tillion2015
Antoine VeilSimone Veil2018
Maurice Genevoix2020
Josephine Bak2021

Curiosità sul Pantheon di Parigi

Per concludere, scopriamo alcune curiosità sul Pantheon di Parigi:

  • Il Pantheon di Parigi trae ispirazione dal suo omonimo romano. Una delle principali differenze è la presenza di una grande cupola con guglia, assente nel Pantheon di Roma.
  • Sulla facciata del monumento c’è l’iscrizione in francese “AUX GRANDS HOMMES LA PATRIE RECONNAISANTE”. Questo significa “Ai grandi uomini, la patria riconoscente” – un omaggio ai personaggi più importanti della storia francese.
  • Fino al 1995, solo una donna era sepolta al Pantheon. Solo dopo questa data le cose cambiarono, e vi venne sepolta anche Marie Curie, un’importante fisica e chimica che contribuì enormemente allo studio della radioattività.
  • Inizialmente, il Pantheon fu concepito come chiesa dedicata a Santa Genoveffa. Solo con la Rivoluzione Francese l’edificio venne trasformato in un mausoleo.

Vuoi scoprire il Pantheon e altre attrazioni di Parigi seguendo un itinerario dettagliato? Niente paura, ecco i miei itinerari pratici e aggiornati:

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Museo Quai Branly di Parigi: Opere, Biglietti e Guida https://www.vadoaparigi.com/museo-quai-branly/ https://www.vadoaparigi.com/museo-quai-branly/#respond Sat, 28 Jan 2023 19:39:59 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4629 Vuoi saperne di più sul Museo Quai Branly di Parigi

Il Museo Quai Branly offre la possibilità di conoscere la cultura e l’arte delle civiltà africane, americane, asiatiche e oceaniche. 

Il museo è una vera e propria finestra sul mondo, dove è possibile scoprire la bellezza e la diversità dei popoli che hanno plasmato questi continenti. 

In questo articolo scoprirai tutto ciò che c’è da sapere sul Museo Quai Branly, in particolare troverai:

  • Informazioni utili sulla storia del Musée du Quai Branly
  • tutte le informazioni necessarie per la visita, come gli orari, i biglietti, come arrivare e persino come entrare gratis
  • una descrizione pratica di cosa vedere e delle opere del Museo Quai Branly

Sei pronta/o ad immergerti nelle culture di tutti i popoli del mondo non occidentale? Iniziamo!

Museo Quai Branly: storia e panoramica

Musée du Quai Branly storia

Il Museo Quai Branly nasce grazie al grande interesse che l’ex presidente francese Jacques Chirac nutriva per l’arte primitiva e indigena, troppo spesso messa da parte e considerata poco importante, seppure in realtà, rappresenta circa il 75% dell’arte di tutto il mondo.

Così su iniziativa del presidente, nel 2000 viene prima aperta un’ala all’interno del Louvre interamente dedicata all’arte primitiva. 

Successivamente si decide di aprire un museo interamente dedicata a quest’arte.

Nel 2006, proprio durante l’ultimo periodo di presidenza di Jacques Chirac, viene inaugurato il Musée du Quai Branly, in una stupenda location, su un molo davanti alla Senna e a pochi passi dalla Tour Eiffel.

L’edificio viene progettato dall’architetto Jean Nouvel e data la sua struttura, è un vero e proprio omaggio non solo alle culture non occidentali, ma anche alla Tour Eiffel.

Con i suoi ben 370.000 oggetti, il Museo du Quai Branly è la galleria di arti primitive più grande e importante del continente europeo.

All’interno dell’edificio i vari spazi sono suddivisi per continente, e alcune aree sono oscurate (illuminate con luci soffuse) in modo da non danneggiare le opere e gli artefatti custoditi all’interno.

Vediamo prima le informazioni che ti saranno utili per pianificare la tua visita, e poi parliamo di cosa vedere all’interno del Museo Quai Branly.

Museo Quai Branly: costo, biglietti, come arrivare e Mappa

Costo del Museo Quai Branly e biglietti

Il biglietto per il Museo Quai Branly costa 14€ per gli adulti, è gratuito per i minori di 18 anni e per i residenti in Europa minori di 26 anni.

Inoltre l’accesso è gratuito la prima domenica del mese (tuttavia aspettati un museo molto affollato).

Dove comprare i biglietti?

Puoi acquistare i biglietti comodamente online su questo sito (che offre anche cancellazione gratuita fino a 24 ore prima della visita).

Come entrare GRATIS nel Musée du Quai Branly di Parigi?

Se hai più di 25 anni, puoi entrare gratuitamente in questo e altri 50 musei e attrazioni di Parigi grazie al Paris Museum Pass.

Cos’è? Una card turistica ufficiale che ti offre la possibilità di entrare gratuitamente in moltissime attrazioni (tra le quali ad esempio il Louvre, il Museo d’Orsay e ovviamente il Quai Branly).

La card è acquistabile comodamente online, e si attiva solo al primo utilizzo.

Vuoi capire meglio come funziona il Paris Museum Pass? Ho scritto una guida in cui parlo di cosa include e tutti i benefici: Tutto sul Paris Museum Pass

Orari del Museo Quai Branly

Il Museo Quai Branly è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 19:00. Il giovedì invece chiude più tardi, alle 21:00. Il lunedì il museo è chiuso.

Come arrivare al Musée du Quai Branly + mappa

Il Musée du Quai Branly è raggiungibile in diversi modi:

  • RER: il treno urbano linea C effettua una fermata nella stazione di Pont de l’Alma, che si trova a 100 metri dal museo.
  • Metro: linea 9 fino alla fermata di Alma-Marceau che si trova a circa 300 metri dal museo.
  • Bus: linee 63, 80 e 92 fino alla fermata Rapp. Oppure linea 42 fino alla fermata Tour Eiffel.

Museo Quai Branly: opere e cosa vedere

Come spiegato qualche paragrafo fa, il Museo Quai Branly è suddiviso in diverse aree organizzate per continente. Ecco le aree principali con alcuni cenni sul tipo di opere che puoi incontrare.

Oceania

Maschera rituali oceanica nel Museo Quai Branly

L’area dedicata all’Oceania ospita opere provenienti da tutta la zona geografica tra la Malesia e la Nuova Zelanda

All’interno è possibile ammirare opere che riguardano i riti funerari, le divinità, il rapporto con gli antenati, la magia e tanto altro.

Alcuni dei pezzi imperdibili sono rappresentati da una collezione di spettacolari maschere cerimoniali della Guinea risalenti al 20° secolo.

Nord Africa e medio-oriente

Tappeti del Museo Quai Branly

Una delle aree più interessanti riguarda la regione mediterranea dell’Africa e il Medio Oriente.

Una grande quantità di opere riguarda il Marocco, con dei bellissimi tappeti, che mostrano la complessità nei processi di creazione di questi arredamenti che spesso utilizziamo anche noi, nelle nostre abitazioni.

Oltre ai tappeti troviamo una grande quantità di abiti e indumenti tipici del nord Africa, provenienti da paesi come il Marocco e la Tunisia.

Altri oggetti riguardanti invece il Medio Oriente sono dei palanchini da dromedario utilizzati in Siria, alcune maschere molto antiche, e oggetti cerimoniali anche questi molto antichi.

Infine troviamo diversi oggetti rituali e magici provenienti dal Marocco.

Africa

Museo Quai Branly opere africane

Ci addentriamo poi nella sezione dedicata all’entroterra africano. Qui troviamo oggetti provenienti dal Mali, maschere e statue provenienti dal Benin. Diversi oggetti magici e rituali provenienti dal Congo e dal Camerun.

Oggetti funerari provenienti dall’Africa orientale e arte cristiana proveniente dall’Etiopia.

Americhe

La sezione riguardante l’America e suddivisa in due aree principali. 

La zona pre-coloniale. In cui è possibile ammirare diversi oggetti appartenuti alle popolazioni indigene del Sud America. E una sezione invece dedicata al post-coloniale. In cui troviamo oggetti delle culture afroamericane.

Asia

Sezione asiatica del Museo Quai Branly di Parigi

Infine troviamo una sezione interamente dedicata all’arte asiatica. 

La maggior parte degli oggetti risalgono al periodo che va dal 1800 ad oggi. Tra questi abbiamo gioielli, raffinate ceramiche cinesi, saris provenienti dall’India, abbigliamento giapponese e oggetti religiosi buddisti.

Mostre Temporanee

Il museo ospita al suo interni 3 padiglioni dedicati alle mostre temporanee. Queste variano di periodo in periodo, in genere ogni mostra dura da 3 a 6 mesi. Una delle più interessanti riguardo il kimono.

La mostra in questione è dedicata al celebre abito tradizionale giapponese che riscosse un grande successo in occidente a partire dal 1850, quando per la prima volta iniziarono i rapporti commerciali tra Giappone ed Europa. Questa mostra ripercorre la storia del Kimono.

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Museo Rodin Parigi: Opere, Cosa Vedere, e Biglietti https://www.vadoaparigi.com/museo-rodin-opere-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/museo-rodin-opere-cosa-vedere/#respond Thu, 26 Jan 2023 18:07:01 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4612 Vuoi saperne di più sul Museo Rodin di Parigi?

Vuoi capire come funziona la visita e quali sono le opere più importanti da vedere? 

In questo articolo trovi una guida completa alla visita del Museo Rodin. Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • una breve panoramica e cenni storici sul museo
  • tutte le informazioni utili per la visita del Museo Rodin, come gli orari di apertura, la durata della visita, il prezzo, dove comprare il biglietto e come entrare gratis.
  • consigli utili sulle opere da non perdere (con cenni sul significato) e alcune curiosità sul museo

Sei pronta/o a visitare una delle gallerie d’arte più importanti di Parigi? Iniziamo!

Museo Rodin: storia e panoramica generale

Museo Rodin Storia

Il Museo Rodin ospita la più grande collezione di opere dello scultore che secondo molti fu il più influente del XX secolo.

Auguste Rodin, vive e lavora per circa 40 anni presso l’Hotel Biron, l’edificio che dal 1919 ospita il museo a lui dedicato.

All’interno troverai ben 6600 opere, 8000 fotografie, un numero enorme di schizzi e disegni creati dall’artista e diverse opere di importanti artisti contemporanei collezionate da Rodin nel corso della sua vita.

Nel 2016 il Museo Rodin ha aperto una nuova ala, chiamata “Le Rodin Contemporain”, che ospita mostre temporanee di artisti contemporanei che si ispirano alle opere di Rodin.

E poi la vera attrazione del museo. Il suo meraviglioso giardino che si estende per ben 7 acri, immerso in un’atmosfera quasi idilliaca, con tantissime rose, e una vista spettacolare sulla Tour Eiffel.

Tra l’altro come vedremo tra poco, alcune delle opere più importanti si trovano proprio nel giardino del museo.

Fatta questa breve introduzione, scopriamo adesso tutte le informazioni importanti per pianificare la tua visita al Museo Rodin.

Pronta/o? Iniziamo!

Museo Rodin: prezzo, biglietti, orari, durata visita e come arrivare

In questa sezione vediamo alcune informazioni importanti per la visita al Museo Rodin.

Prezzo e biglietti per il Museo Rodin

L’ingresso al Museo Rodin costa 15 € per gli adulti ed è gratuito per tutti i cittadini residenti nello spazio UE con età inferiore ai 26 anni.

Quindi se hai 25 anni o meno puoi accedere gratis, devi solo mostrare la tua carta d’identità.

Per l’acquisto puoi farlo direttamente online in modo da usufruire del servizio salta la coda. Personalmente acquisto la maggior parte dei miei biglietti su questo sito.

Come entrare gratis?

Per accedere gratuitamente al Museo Rodin, ti basta usare il Paris Museum Pass.

La city card ufficiale di Parigi, che può essere acquistata online, consente l’ingresso gratuito a oltre 50 musei e monumenti sia a Parigi che nei dintorni.

Una volta a Parigi l’attivazione avviene al primo utilizzo. Ti basterà mostrare il voucher sul tuo smartphone per entrare gratuitamente e avere accesso prioritario alla maggior parte delle attrazioni (risparmiando un sacco di tempo e stress).

Per l’acquisto? Ti consiglio questo sito qui che la vende online al miglior prezzo.

Orari del Museo Rodin

Il Museo Rodin è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:30. L’ultimo orario possibile per accedere è alle 17:45.

Personalmente ti consiglio di non entrare mai dopo le 17:00. Perché il tempo a disposizione sarebbe insufficiente per visitare la galleria con calma.

Come raggiungere il Museo Rodin

Puoi raggiungere il museo in diversi modi. Tra cui:

  • Metro: il museo è servito dalla linea 13 (stazione Varenne) e dalla linea 8 (stazione Varenne oppure Invalides).
  • Autobus: le linee 69, 82, 87 e 92 effettuano fermate a pochi passi dal Museo Rodin.
  • RER: la linea C effettua una fermata nella stazione “Invalides”.

Museo Rodin: opere e cosa vedere

Museo Rodin, opere e cosa vedere

Il museo è composto da 18 stanze distribuite su due piani dell’Hotel Biron, ognuna di queste è dedicata ad un periodo specifico della vita di Auguste Rodin.

Il percorso inizia al piano terra, dove si inizia l’ordine cronologico della vita di Rodin e si conclude all’esterno della tenuta, nel giardino pittoresco che circonda l’ex dimora del genio francese.

Nel giardino troviamo ben 30 bronzi, tra cui le sue opere principali di cui parleremo tra poco.

Vediamo quali sono le opere più importanti.

Vuoi visitare il Museo Rodin in un itinerario dettagliato per Parigi?

Niente paura, ho scritto diversi itinerari che includono questo importantissimo museo. Ecco i migliori:

Il pensatore

Il pensatore, Museo Rodin, Parigi

Il pensatore è una delle sculture più famose di Auguste Rodin. L’opera venne realizzata tra il 1880 e il 1884, originariamente faceva parte di un insieme di sculture che dovevano rappresentare “La porta dell’inferno”.

Successivamente, come altre opere iconiche dell’artista francese, divenne un’opera a sé stante.

Esistono diverse versioni dell’opera “Il pensatore”, realizzate con diversi materiali come il gesso, il bronzo e la pietra.

La versione originale, in bronzo si trova nel Museo Rodin di Parigi.

Qual è il significato dell’opera? Negli ultimi decenni si è discusso molto su quale dovrebbe essere l’interpretazione corretta.

Tuttavia ci sono opinioni contrastanti. Secondo alcuni rappresenta l’uomo moderno mentre riflette sulla sua esistenza. Secondo altri l’artista mentre riflette sulla creazione della sua prossima opera.

Secondo altri ancora si tratta semplicemente di Dante Alighieri, in procinto di attraversare la porta dell’inferno.

Il bacio

Il bacio è un’altra opera iconica di Auguste Rodin, ispirata a quelle che furono le vicende di Paolo e Francesca, narrate nel primo volume della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Anche questa scultura inizialmente doveva far parte della “Porta dell’inferno”, tuttavia divenne con il tempo un’opera a sé stante.

Rodin ne realizzò diverse versioni, una in gesso, una in bronzo e una in marmo. Quest’ultima venne esposta durante l’Expo di Parigi del 1889. Ricevendo una valanga di critiche, specialmente dalla chiesa, che la considerò eccessiva e poco elegante.

Anche se sappiamo con certezza che si tratta di Paolo e Francesca, che peccano di adulterio, cosa per cui verranno relegati al secondo cerchio dell’inferno (lussuriosi). In realtà Rodin ha voluto rendere i loro volti quasi anonimi, in modo che chiunque possa riconoscersi nel loro amore.

La porta dell’inferno

La porta dell'inferno, Museo Rodin, Parigi

E adesso parliamo di “la porta dell’inferno”, opera che ho già citato più volte in questo articolo.

“La porta dell’inferno” è una scultura a dir poco monumentale, che ha richiesto all’artista oltre 30 anni della sua vita. E nonostante ciò, purtroppo non è riuscito a terminare.

La scultura venne inizialmente commissionata dalle Direzione delle Belle Arti nel 1880, e la consegna era prevista in circa 5 anni.

Il motivo era che doveva essere l’ingresso del nuovo Museo delle Arti Decorative. Opera mai conclusa.

L’unico modello originale fu quello in gesso, solo successivamente ne vennero create altre copie in bronzo, una si trova negli Stati Uniti, e una seconda è quello che potrai ammirare nel Museo Rodin di Parigi.

Per la creazione di “La porta dell’inferno” Rodin si è ovviamente ispirato alla Divina Commedia, ma non solo. In realtà ha preso ispirazione da altri artisti come Lorenzo Ghiberti e il Giudizio universale di Michelangelo.

Monumento a Balzac

Il monumento a Balzac è una statua in bronzo realizzata tra il 1891 e il 1897, in onore dello scrittore e drammaturgo Honoré de Balzac, autore del ciclo di racconti “La commedia umana”.

Prima di realizzare l’opera Rodin dedicò ben 7 anni allo studio delle personalità e del lavoro di Balzac, in quanto non voleva celebrare l’aspetto esteriore del romanziere, bensì i suoi ideali, il suo spirito e il suo genio creativo.

L’opera creata inizialmente da Rodin fu il suo calco in gesso. La versione finale in bronzo venne realizzata diversi anni dopo la sua morte.

Il Giardino

Giardino del Museo Rodin

Uno dei punti forti del Museo Rodin è il suo giardino, che crea in maniera sapiente, un sottile equilibrio tra la bellezza della natura, e quella delle opere di Auguste Rodin.

Il giardino si estende in totale per ben 3 ettari, ed è suddiviso in diverse aree.

Ai lati del cortile troviamo un suggestivo roseto, che riempie l’aria di sottile profumo di rose.

Sparsi lungo tutto il perimetro, troviamo alcune delle opere iconiche di Rodin, tra le quali Il pensatore, La porta dell’inferno, Orfeo e il Monumento a Balzac.

Visitare o meno il Museo Rodin? La mia recensione

Vado subito al punto.

Il Museo Rodin è un museo imperdibile per chiunque visiti Parigi.

Non solo ospita la più importante collezione di opere dello scultore più influente del XX secolo, ma in più ospita anche migliaia di disegni, schizzi, fotografie e la collezione completa e personale di Rodin, che include oggetti provenienti da diverse nazioni, e quadri di personaggi come Monet e Van Gogh.

Museo Rodin: consigli e curiosità

  • Auguste Rodin ha donato tutto il suo patrimonio artistico e diritti allo stato francese, poco prima della sua morte. Purtroppo non assisterà alla nascita del museo a lui dedicato, che venne istituito solo 2 anni dopo la sua morte.
  • Il museo è una delle attrazioni più visitate di Parigi, con oltre 700.000 visitatori unici all’anno.
  • Il museo situato a Parigi non è l’unico dedicato a Rodin. A Philadelphia esiste un altro Museo Rodin.
  • Auguste Rodin fu un grande collezionista d’arte. Nel corso della sua vita mise insieme una collezione di oltre 6000 opere e oggetti raccolti durante i suoi numerosi viaggi.

Altri musei da vedere nei dintorni del Rodin? Eccone alcuni dei migliori:

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Museo Picasso Parigi: Opere, Biglietti, Orari e Guida https://www.vadoaparigi.com/museo-picasso-parigi/ https://www.vadoaparigi.com/museo-picasso-parigi/#respond Wed, 25 Jan 2023 13:09:08 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4586 Vuoi saperne di più sul Museo Picasso di Parigi?

In questo articolo trovi una guida completa e dettagliata alla visita del museo più importante dedicato alle opere di Pablo Picasso.

Ecco cosa scoprirai leggendo quest’articolo:

  • alcune delle opere principali del Museo Picasso-Parigi
  • tutte le informazioni importanti per la visita, come gli orari, i prezzi, dove comprare i biglietti e come arrivare,
  • informazioni utili per visitare GRATIS il Museo e tante info e curiosità interessanti.

Sei pronta/o? Iniziamo!

Museo Picasso di Parigi: storia e panoramica

Museo Picasso Parigi

Il Museo Picasso-Parigi è la galleria più importante al mondo, interamente dedicato al genio del cubismo, Pablo Picasso.

Il museo si trova in uno splendido edificio del 17° secolo, nell’elegante quartiere di Le Marais.

L’edificio venne originariamente costruito nel 1650 per Pierre Aubert de Fontenay, un esattore fiscale arricchitosi grazie alla tassa sul sale. A causa di queste sue origini l’edificio venne soprannominato “Hotel Salé”.

Il museo venne inaugurato nell’Hotel Salé nel 1985, tuttavia dopo un furto avvenuto nel 2009 (rubarono un opera di Picasso dal valore di 7 milioni di euro), la galleria venne chiusa fino al 2014.

Riaprì dopo 5 anni di ristrutturazione, cosa che portò all’ampliamento degli spazi espositivi, e al miglioramento dei sistemi di sicurezza.

Oggi il museo ospita oltre 3000 opere di Picasso tra cui ovviamente alcuni dei suoi dipinti più celebri (ben 300!), sculture, fotografie, illustrazioni, manoscritti, ritagli di giornale e altri oggetti a lui appartenuti.

Scopriamo nel dettaglio tutto ciò che ti serve sapere per pianificare la tua visita al Museo Picasso di Parigi.

Vuoi sapere quali sono gli altri musei da non perdere a Parigi? Leggi la mia guida completa: I migliori musei da visitare a Parigi

Museo Picasso-Parigi: info su orari, durata visita, costo e biglietti

Costo e biglietti per il Museo Picasso-Parigi

I biglietti per il Museo Picasso di Parigi costano 16 € per gli adulti. I minori di 26 anni residenti in Europa hanno diritto all’ingresso gratuito. Mentre senza residenza in territorio UE hanno accesso gratuito i minori di 18 anni.

Dove comprare i biglietti?

Puoi acquistare i biglietti online, per evitare lunghe file alla biglietteria e usufruire del servizio di ingresso prioritario.

Come entrare senza pagare il biglietto?

Se hai più di 25 anni hai solo un modo per accedere gratuitamente al Museo Picasso. Devi possedere il Paris Museum Pass.

La city card ufficiale di Parigi, che ti permette di accedere gratis in oltre 50 musei e monumenti sia a Parigi che nei dintorni (ad esempio hai accesso gratuito al Louvre e alla Reggia di Versailles).

La city card funziona in maniera semplicissima, la puoi acquistare online (anche mesi prima, si attiva solo al primo utilizzo) e poi una volta a Parigi ti basterà mostrare il voucher sul tuo smartphone per accedere gratis e avere ingresso prioritario (evitando lunghe file).

Dove comprarla? Ti consiglio questo sito qui, che la vende al miglior prezzo che puoi trovare online.

Vuoi saperne di più sul pass? Vuoi capire cosa è incluso? Ho scritto una guida completa che trovi qui: come funziona il Paris Museum Pass

Orari di apertura e chiusura

Il Museo Picasso è aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica, il lunedì invece è chiuso. Gli orari di apertura e chiusura sono i seguenti:

  • dal martedì al venerdì: dalle 10:30 alle 18:00
  • sabato e domenica: dalle 9:30 alle 18:00.

Quanto dura la visita al Museo Picasso?

La visita al Museo Picasso di Parigi dura mediamente 2 ore. Questo tempo serve per vedere sia la mostra permanente che quelle temporanee.

Dove si trova e come raggiungere il Museo Picasso

Il Museo Picasso si trova in 5 Rue de Thorigny, nel quartiere Le Marais.

Per raggiungere il museo puoi prendere la metroplitana linea 8 fino alla stazione di “Saint-Sebastien” oppure puoi prendere i bus 29 o 96 che effettuano fermate a brevissima distanza.

Museo Picasso-Parigi: cosa vedere e opere principali

I dipinti più famosi del Museo Picasso

Opere del Museo Picasso Parigi

Il Museo Picasso-Parigi ospita ben 300 dipinti creati da Pablo Picasso. Le opere appartengono a diversi fasi della sua carriera, le principali sono:

  • i primi anni
  • il periodo blu, con gli autoritratti e la celebre opera “La Celestina”
  • il cubismo
  • i ritratti
  • i dipinti surrealisti

Tra questi troviamo anche l’iconico quadro “Le giovani signore a Avignone”.

Approfondiamo brevemente alcuni dei quadri più famosi:

Les Demoiselles d’Avignon

Iniziamo con forse quella che è l’opera più famosa dell’artista. Les Demoiselles d’Avignon (Le giovani signore a Avignone” è un quadro del 1907 creato all’età di appena 26 anni.

Il quadro rappresenta 5 donne seminude in un bordello, 3 di queste mostrano dei volti distorti e primitivi, mentre le altre due mostrano volti più naturali.

L’opera suscitò grandi polemiche, visto che si trattava di qualcosa di innovativo e allo stesso tempo estremamente provocatorio per quei tempi.

Les Demoiselles d’Avignon segna una tappa importante nella carriera di Pablo Picasso, cosa che lo avvicina al cubismo.

Inoltre si tratta di un’opera importante perché fu una delle sue opere più influenti per gli artisti successivi che hanno continuato a sviluppare la corrente cubista.

La morte di Casagemas

“La morte di Casagemas” è un dipinto a olio su tela realizzato da Pablo Picasso nel 1901. Il soggetto ritratto è la morte del suo amico più intimo, Carlos Casagemas, che si suicidò nel 1901 a causa di un amore non corrisposto.

L’evento segnò profondamente Pablo Picasso, e per questo gli dedicò diverse opere, compresa questa tela.

Il dipinto fa parte del periodo “Blu” di Picasso, una fase della sua carriera caratterizzata dall’uso di tonalità fredde e dalla rappresentazione di temi tristi e melanconici, e ad essere precisi questo fu il quadro che diede inizio a questo periodo.

Quando venne esposta, nel 1901, l’opera non fu ben accolta dalla critica.

Tuttavia, oggi “La morte di Casagemas” è considerato un’opera chiave nell’evoluzione della carriera artistica di Picasso. La tela fu anche una delle prime rappresentazioni del tema del suicidio nell’arte moderna.

La Celestina

La Celestina è un’opera realizzata dall’artista spagnolo nel 1904, e appartiene al Periodo blu.

Il soggetto ritratto è una mezzana cieca da un occhio, simbolo per Picasso della Spagna licenziosa e delle sue radici culturali.

Il personaggio di Celestina proviene dalla Tragicomedia de Calisto y Melibea di Fernando de Rojas, scrittore del XV secolo. Celestina nel romanzo è una mezzana che si intromette nella storia d’amore di Calisto e Melibea, causando la morte dei due amanti e dei suoi complici.

La modella utilizzata per la tela di Picasso è stata Carlotta Valdivia, anche se, secondo molti, la donna ritratta ha un’inquietante somiglianza con la zia del pittore, di nome Pepa.

La Celestina è un’opera particolarmente significativa per Picasso perché rappresenta il suo interesse per il folklore e la cultura spagnola e la sua capacità di rivisitare i classici della letteratura in modo innovativo.

Sculture e altri oggetti di Picasso

Sculture del Museo Picasso Parigi

Il Musée National Picasso ospita non solo i dipinti del genio di Malaga, ma anche opere di altro tipo, come le sculture, ceramiche e dipinti a rilievo.

In totale la collezione comprende ben 250 pezzi unici, ed è la collezione più ricca al mondo, di questo tipo, dedicata a Picasso.

Praticamente quasi tutto il lavoro “tridimensionale” dell’artista è conservato una questa eccezionale collezione.

Alcuni dei pezzi più importanti sono:

  • la serie di grandi busti in gesso di Boisgeloup
  • diversi modelli in fil di ferro
  • la “Donna seduta in giardino”
  • il “Babbuino”

E tante altre sue opere iconiche, che molto probabilmente hai già visto da qualche parte.

Grafiche e disegni

Grafiche e disegni da vedere nel Museo Picasso Parigi

Il Museo Picasso ospita quasi 4000 oggetti di tipo grafico, come disegni, illustrazioni e collage creati dall’artista.

Tutto ciò a dimostrazione di quanto fosse un’artista “a tutto tondo” capace di eccellere non solo nella pittura ma anche in altre discipline.

Le fotografie

La collezione di fotografie e a dir poco enorme. Comprende migliaia di scatti, alcuni di questi creati direttamente dall’artista, altri invece lo ritraggono.

Alcune di queste foto sono state scattate da fotografi di fama mondiali come Henri Cartier-Bresson, Dora Maar (che fu la sua amante, musa e collaboratrice) e tanti altri.

I mobili firmati Giacometti

Il museo ospita una collezione unica di mobili creati direttamente da Diego Giacometti per arredare l’Hotel Salé.

In totale ci sono circa 50 pezzi unici. Che comprende sedie, tavoli, panche, lampade e tanto altro.

Tutto il materiale venne acquistato nel 1985, anno in cui il museo venne arredato in vista dell’apertura.

Una collezione preziosissima, che testimonia l’abilità e il genio del designer e scultore svizzero.

Recensione sul Museo Picasso-Parigi: vale la pena visitarlo?

Vado subito al punto. Il Museo Picasso di Parigi è (per me) una delle 10 attrazioni più importanti della città.

Lo reputo tale perché si tratta del museo con il maggior numero di opere interamente create dal genio spagnolo di Pablo Picasso.

Oltre a questo il museo possiede opere di altri artisti e designer come Giacometti, Modigliani, Degas e Matisse.

Ogni opera tra l’altro è illustrata alla perfezione, con opuscoli e didascalie ricche e dettagliate.

Curiosità su Pablo Picasso

Lo sapevi che..

  • Pablo Picasso nasce a Malaga (molti, io stesso fino a qualche tempo fa, pensavo fosse di Barcellona!)
  • Picasso andò a Parigi con il suo amico Casagemas all’età di appena 19 anni.
  • A Parigi Picasso visse prima nel pittoresco quartiere di Montmartre, e poi si trasferì a sud, a Montparnasse.
  • Picasso ebbe una relazione “tossica” con la meno (ingiustamente) conosciuta Dora Maar. Che in realtà collaborò con lui a diverse opere, tra cui l’iconico quadro “Guernica”.

Domande frequenti sul Museo Picasso

Quando è gratis il Museo Picasso

Il Museo Picasso di Parigi è gratuito la prima domenica del mese. Ricordati che in genere durante le giornate gratuite il museo è molto affollato. Per cui è consigliabile andare all’orario di apertura.

Quanto ci vuole per visitare il Museo di Picasso a parigi

Per visitare il Museo Picasso a Parigi ci vogliono circa 2 ore.


Vuoi scoprire le mie guide sugli altri importanti musei di Parigi? Eccole:

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Museo dell’Orangerie: Opere, Biglietti, Orari e Guida https://www.vadoaparigi.com/museo-dell-orangerie/ https://www.vadoaparigi.com/museo-dell-orangerie/#respond Tue, 24 Jan 2023 17:18:32 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4567 Vuoi saperne di più sul celebre Museo dell’Orangerie?

Il museo ospita alcune delle opere più famose di Monet, come la sua serie di dipinti conosciuti come “Le Ninfee”.

Inoltre, il Museo dell’Orangerie offre una vasta collezione di opere d’arte di altri importanti rappresentanti dell’impressionismo.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • come funziona la visita al Museo dell’Orangerie
  • tutte le informazioni utili per la visita. Come gli orari, il costo, i biglietti e persino come accedere GRATIS
  • cosa vedere all’interno del Museo dell’Orangerie con la descrizione delle opere famose

Sei pronto/a? iniziamo!

Museo dell’Orangerie: storia e panoramica

Museo dell'Orangerie storia

La storia del Museo dell’Orangerie inizia nel 1852, quando viene costruita una serra al fine di ospitare gli alberi d’arancio del Palazzo delle Tuileries.

Ma la vera svolta per il Museo dell’Orangerie arriva con la caduta del Secondo Impero di Napoleone III nel 1870 e l’incendio che distrusse il Palazzo delle Tuileries l’anno successivo.

L’Orangerie diventa così proprietà dello stato e viene utilizzata per servire come spazio per eventi legati all’orticultura. Decenni dopo, lo Georges Clemenceau suggerisce che la serie di dipinti “Le Ninfee”, donati da Claude Monet allo stato, dovessero essere esibiti all’Orangerie.

Così, Monet stesso progetta e fa costruire due sale ovali, illuminate da luce naturale e che formano il simbolo dell’infinito, sale destinate ad ospitare le spettacolari otto tavole delle “Ninfee”. Il museo inizialmente chiamato Museo Claude Monet, viene inaugurato da Georges Clemenceau in persona il 17 maggio 1927, poco dopo la morte del pittore impressionista.

In seguito, la galleria d’arte viene collegata al Musée du Luxembourg e formalmente ribattezzata Musée National de l’Orangerie des Tuileries. Oggi, il Museo dell’Orangerie non ospita solo i capolavori di Monet, ma anche di altri celebri impressionisti come Cezanne e Renoir e Utrillo.

Vuoi saperne di più sulla visita? Continua a leggere.

Museo dell’Orangerie: prezzi, biglietti, orari e dove si trova

Prezzi e biglietti del Museo dell’Orangerie

I biglietti per il Museo dell’Orangerie costano 13,50€ per gli adulti, l’accesso è invece gratuito per i cittadini UE con età inferiore a 26 anni.

Per evitare di fare la fila alla biglietteria ti consiglio vivamente di acquistare online i biglietti salta la fila.

Come entrare GRATIS nel Museo dell’Orangerie

Lo sai che puoi accedere all’Orangerie gratis anche se hai più di 26 anni? Per farlo ti serve il Paris Museum Pass. La city card ufficiale di Parigi che ti permette di accedere GRATIS in oltre 50 musei e monumenti (compreso il Museo dell’Orangerie).

La durata del passa va da 2 a 6 giorni ed è acquistabile in qualsiasi momento. L’attivazione avviene al primo utilizzo a Parigi.

Qui puoi comprare il Paris Museum Pass

Orari di apertura

Il Museo dell’Orangerie è aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 9:00 alle 18:00.

Dove si trova l’Orangerie di Parigi (con mappa)

Il Museo dell’Orangerie si trova nel Jardin Tuileries a pochi passi da Place de la Concorde e dal Museo del Louvre.

Per raggiungere il Museo dell’Orangerie puoi prendere la metro linea 1, 8 o 12 e scendere alla fermata “Concorde”. Il museo si trova all’interno del parco, a pochi metri dalla stazione.

Museo dell’Orangerie: opere famose e cosa vedere

museo dell'Orangerie opere famose

In questa sezione vedremo alcune delle opere più famose che ospita il Museo dell’Orangerie di Parigi:

“Le Ninfee” di Monet

Le Ninfee di Monet nel museo dell'Orangerie

Quali sono le opere più famose nel Museo dell’Orangerie?

Iniziamo con la vera attrazione del museo, e il motivo per cui lo reputo una visita imperdibile se ti trovi a Parigi.

La serie di dipinti “Le Ninfee” di Claude Monet rappresentano il capolavoro assoluto dell’artista francese.

Questa celebre serie, venne donata dallo stesso Monet allo stato dopo l’armistizio del 1918.

Le Ninfee si ispirano al “jardin d’eau”, cioè il giardino della casa di Monet a Giverny.

Leggi anche: Cosa vedere a Giverny

I pannelli mozzafiato offrono “l’illusione di un insieme infinito di acqua senza orizzonte e senza riva”, secondo quanto dichiarato dallo stesso artista.

Monet ha dipinto questi quadri in un periodo di grandi difficoltà personali e questi dipinti rappresentano una sorta di testamento artistico dell’artista. Le Ninfee di Monet sono una celebrazione della bellezza della natura e dell’arte della pittura, e sono senza dubbio una delle opere più importanti e rappresentative del periodo impressionista.

In totale sono 8 le tavole che potrai ammirare.

Nella sala 2 troviamo “Reflets Verts”, “Matin”, “Les Nuages” e “Soleil couchant”.

Nella Sala 3 si possono vedere i dipinti “Les Deux Saules”, “Le Matin clair aux saules”, “Le matin aux saules” e “Reflets d’arbre”.

Curiosità: I dipinti furono leggermente danneggiati nell’agosto del 1944, durante la liberazione di Parigi, ma vennerò subito restaurati.

“Baigneuse aux cheveux longs” di Renoir

“Baigneuse aux cheveux longs” di Auguste Renoir è un dipinto che raffigura una donna nuda mentre emerge dall’acqua afferrando un asciugamano

Il tema di questo dipinto è legato ad un viaggio che l’artista fece in Italia nel 1890, durante il quale ebbe l’opportunità di ammirare le sculture classiche esposte in diverse gallerie d’arte italiane.

La cosa lo ispirò così tanto che da quel momento il nudo femminile divenne un soggetto ricorrente nei suoi dipinti.

Nel dipinto, la donna raffigurata emerge dall’acqua mentre afferra un asciugamano, un dettaglio ispirato dagli indumenti che coprivano le statue classiche viste in Italia, che l’artista ammirava così tanto.

Lo sfondo del dipinto fa capire che la scena si svolge all’aperto, in un ambiente rurale e primaverile, circondato da una natura rigogliosa e verdeggiante.

I colori vivaci e la pelle luminosa della giovane donna spiccano rispetto a tutto il resto, creando un forte contrasto tra la bellezza della natura e la bellezza del corpo femminile.

Renoir era noto per l’effetto realistico della luce nei suoi lavori, e per l’attenzione con cui creava i riflessi sulla pelle dei suoi soggetti.

Grazie a questa abilità, “Baigneuse aux cheveux longs” è un dipinto che cattura perfettamente la bellezza della natura e della figura femminile, creando una perfetta armonia tra i due elementi.

Rue du Mont-Cenis di Maurice Utrillo

Il quadro “Rue du Mont-Cenis” di Maurice Utrillo è uno stupendo quadro che potrai ammirare nella stanza 13 del piano -2 del Museo dell’Orangerie.

Utrillo nasce nel quartiere bohemien di Montmartre (ai tempi un quartiere povero), figlio di della modella e pittrice Suzanne Valadon.

Il giovane Utrillo, fin da giovane lotta con l’alcolismo, e inizia a dipingere come forma di distrazione.

Inizialmente condivide lo studio della madre al 12 di Rue Cortrot. Successivamente, inizia a vendere le sue opere e a partecipare al Salon d’Automne, una mostra d’arte annuale, e inizia piano piano a crearsi un nome nella scena artistica dell’epoca.

Montmartre, il suo quartiere natale, gli fornisce molti temi e soggetti per i suoi dipinti, e Utrillo si specializza nel rappresentare edifici e strade del quartiere.

Il dipinto “Rue du Mont-Cenis” ne è un grande esempio.

E proprio in questo quadro possiamo vederlo all’opera mentre utilizza una delle tecniche che lo hanno reso famoso. L’utilizzo eccessivo di bianco incollato, che Utrillo ha creato aggiungendo del gesso.

Questa tecnica gli ha permesso di creare un effetto di neve, descrivendo l’atmosfera caratteristica dei quartieri poveri di Parigi in inverno.

La casa raffigurata nel dipinto con una bandiera francese è quella del compositore Hector Berlioz. Utrillo ha anche rappresentato la stessa casa in un altro dipinto, “La Maison de Berlioz“, anch’esso esposto al Museo dell’Orangerie.

Tuttavia fu solo nel 1922, che Paul Guillaume scoprì le opere di Utrillo e organizzò una mostra con circa 35 dipinti, mostra che ha permesso all’artista di raggiungere una grande popolarità. Grazie a questa mostra, Utrillo è stato riconosciuto come uno dei più grandi artisti di Montmartre e dei più importanti rappresentanti dell’impressionismo francese.

Jeunes Filles au piano di Renoir

Il quadro Jeunes Filles au piano di Auguste Renoir, dipinto nel 1892, rappresenta una scena familiare: due ragazze che suonano il pianoforte.

Le due giovani donne vengono raffigurate in modo carnale e sensuale, soggetto che Renoir amava dipingere, spesso con addosso vestiti bianchi, simbolo per lui della bellezza femminile.

La tela, pur non essendo puramente impressionista, presenta comunque una grande sensibilità nell’espressione dei personaggi e nell’uso dei colori.

La scena raffigurata è molto intima e domestica, dando un senso di familiarità e quotidianità al dipinto.

Inoltre, Renoir ha prestato particolare attenzione ai dettagli, come i tessuti e i capelli delle ragazze, esaltando la bellezza femminile con la sua maestria.

Quest’opera fa parte di un periodo molto produttivo dell’artista, caratterizzato dall’utilizzo della tecnica della spatola e dell’effetto di trasparenza. In generale, Jeunes Filles au piano è un’opera che rappresenta perfettamente lo stile e la poetica di Renoir, che esalta la bellezza femminile e la vita quotidiana.

Odalisque à la culotte rouge di Henri Matisse

“Odalisque à la culotte rouge” è un dipinto del pittore francese Henri Matisse, realizzato nel 1926.

Il quadro rappresenta una donna odalisca, una schiava o concubina del harem, seduta su un divano con i pantaloni rossi in evidenza.

L’opera fa parte della serie di dipinti di Matisse che rappresentano odalische e che sono stati influenzati dalle opere di Manet e dai suoi numerosi viaggi in Africa (Tunisia) e Oriente.

Il quadro è caratterizzato dall’uso dei colori vivaci e dalla semplicità delle forme, che sono elementi tipici dello stile fauvista, di cui Matisse fu un pioniere. Si può notare come il viso della modella è ridotto all’essenziale, praticamente ad alcuni tratti di pennello e pochi accessori che evocano un oriente immaginario.

Tematiche (quelle orientali) ricorrenti nei quadri di Matisse.

Consigli per visitare il Museo dell’Orangerie

Consigli per visitare il Museo dell'Orangerie

In questa sezione vedremo alcuni consigli utili per la visita del Museo dell’Orangerie di Parigi.

  • La prima domenica del mese la visita al museo è completamente gratuita. Tuttavia il museo è sempre super affollato, quindi ti consiglio di andare poco prima dell’orario di apertura, oppure 1 ora prima della chiusura.
  • In generale, se vuoi vedere Le Ninfee con totale calma, ti consiglio di andare in ogni caso la mattina presto (poco prima dell’apertura).
  • Se hai meno di 26 anni ricordati che l’acesso è GRATUITO. Tuttavia se hai 26 anni o più dovrai pagare. A meno che tu non abbia il Paris Museum Pass. Una city card che ti permette di accedere gratis in più di 50 musei e monumenti, tra cui il Museo dell’Orangerie. Il Paris Museum Pass è acquistabile online su questo sito (si attiva solo al primo utilizzo a Parigi).
  • Nella parte esterna del museo, l’Orangerie è circondata di opere d’arte. In particolare di alcune sculture in bronzo di Rodin, Henry Moore e Alain Kirili.

Vuoi consultare le mie guide sugli altri importanti musei di Parigi? Eccole:

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Hotel des Invalides: Cosa Vedere, Biglietti e Guida https://www.vadoaparigi.com/hotel-des-invalides-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/hotel-des-invalides-cosa-vedere/#respond Mon, 23 Jan 2023 17:28:04 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4550 Vuoi saperne di più sulla Tomba di Napoleone e l’Hotel des Invalides?

Questo celebre complesso di musei ed edifici a tema militare ospita una serie di attrazioni imperdibili, tra cui il Musée de l’Armée, il Musée des Plans-Reliefs e la Cattedrale di San Luigi degli Invalidi, e ovviamente la vera attrazione che è la Tomba di Napoleone Bonaparte.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • come funziona la visita all’Hotel des Invalides
  • tutte le informazioni importanti come gli orari, il costo, i biglietti e come entrare GRATIS
  • cosa vedere all’interno del complesso di Hotel des Invalides, con curiosità e descrizione delle attrazioni principali

Sei pronta/o? iniziamo!

Hotel des invalides: storia e cosa sapere

visita a hotel des invalides

L’Hôtel des Invalides è il celebre complesso di musei ed edifici a tema militare che ospita una serie di attrazioni tra cui il Musée de l’Armée, il Musée des Plans-Reliefs e la Cattedrale di San Luigi degli Invalidi e il vero motivo per cui la maggior parte delle persone visita il complesso. La Tomba di Napoleone Bonaparte.

Vediamo qualche cenno storico:

Hotel des Invalides venne commissionato da Luigi XIV come luogo di ritiro per i veterani di guerra e per i soldati invalidi.

Il progetto fu affidato all’architetto Libéral Bruant e la costruzione del complesso andò avanti dal 1671 al 1677.

Nel 1676, l’architetto Jules Hardouin Mansart ebbe l’incarico di progettare una chiesa destinata all’utilizzo degli ospiti della struttura, nota come Cattedrale di San Luigi degli Invalidi, che venne terminata solo nel 1706.

Contemporaneamente, sempre su progetto di Mansart, venne costruita un’altra chiesa a croce greca, che originariamente faceva le funzioni di cappella palatina e successivamente è stata adibita a tomba di Napoleone. Il Dome.

In seguito alla conversione di parte del complesso in Musée de l’Armée, la chiesa è rientrata nel percorso museale ed è diventata cattedrale dell’Ordinariato militare francese.

Oggi, l’Hôtel des Invalides è una delle attrazioni più popolari di Parigi, attirando milioni di visitatori curiosi di vedere la Tomba di Napoleone, e di scoprire la storia e la cultura francese attraverso le sue collezioni di oggetti militari tra le più importanti al mondo.

Anche tu vuoi visitare Hotel des Invalides?

Vediamo più nel dettaglio cosa bisogna sapere per pianificare al meglio la tua visita.

Hotel des Invalides: tutte le info per la visita

Dopo la parte storica introduttiva, in questa sezione trovi tutte le informazioni pratiche che ti serviranno per visitare l’Hotel des Invalides.

Quanto costa visitare la Tomba di Napoleone e Les Invalides (e come entrare GRATIS)

Il biglietto per visitare la Tomba di Napoleone e quindi Hotel des Invalides costa 16€ per gli adulti, ed è gratuito per i cittadini residenti in Europa, con età inferiore ai 26 anni.

Se hai più di 25 anni puoi entrare gratuitamente se possiedi il Paris Museum Pass. Il pass turistico che ti permette di accedere GRATIS in oltre 50 musei e attrazioni di Parigi.

Il pass è acquistabile online su questo sito (si attiva solo quando lo utilizzi per la prima volta a Parigi).

Dove comprare i biglietti di Hotel des Invalides

Hotel des Invalides è una delle 10 attrazioni più visitate di Parigi, per questo motivo consiglio vivamente l’acquisto del biglietto con largo anticipo direttamente online. In questo modo eviti di non trovare posto in giornata, e eviti di fare una lunga fila.

Personalmente acquisto la maggior parte dei miei biglietti presso questo sito che offre anche la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima della visita.

Orari per la visita di Hotel des Invalides

Hotel des Invalides e la Tomba di Napoleone sono visitabili tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Il martedì fino alle 21:00. L’ultima visita è possibile fino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Personalmente ti consiglio di andare almeno 1 ore e 30 minuti prima della chiusura. In modo da poter visitare il complesso con la giusta calma.

Come arrivare all’Hotel des Invalides

Puoi raggiungere Hotel des Invalides in diversi modi:

  • Metro: la linea 8 fino alla fermata “La Tour-Maubourg” oppure la linea 13 fino alla fermata “Invalides”.
  • Autobus: la linea 69 si ferma proprio davanti al complesso Hotel des Invalides.
  • Treno RER: linea C fino alla fermata “Invalides”.

Hotel des Invalides: cosa vedere e opere

hotel des invalides cosa vedere e opere

In questa sezione scopriremo quali sono i principali punti di interesse del complesso di Hotel des Invalides.

Ma prima voglio rispondere a una domanda che fanno in molti.

Quanto durata della visita alla Tomba di Napoleone e all’Hotel des Invalides?

Se si ha intenzione di visitare tutto il complesso, quindi i musei, le chiese e la Tomba di Napoleone, bisogna dedicare come durata alla visita circa 3 ore.

Detto ciò, adesso scopriamo cosa vedere nell’Hotel des Invalides:

Vuoi visitare la Tomba di Napoleone seguendo un itinerario completo per Parigi?

Niente paura, ho scritto diversi itinerari che includono Hotel des Invalides. Ecco i migliori:

La Tomba di Napoleone Bonaparte

Tomba di Napoleone Bonaparte

E adesso parliamo della vera attrazione dell’Hotel des Invalides.

La Tomba di Napoleone si trova nella cappella reale e nella cupola nota come l’Eglise du Dome, o semplicemente “Il Dome”. L’edificio venne costruito alla fine del 1600 e completato nel 1706 dall’architetto Francois Mansart.

Questa cupola è una delle più belle e famose della Francia, con le sue spettacolari colonne doriche e corinzie e le statue di Carlo Magno visibili dall’esterno.

Sotto la cupola c’è un affresco restaurato di San Luigi che consegna la sua spada a Cristo.

Quando diventa la Tomba di Napoleone?

Venti anni dopo la sua morte, nel 1841, le sue spoglie sono state riportate da St. Helena a Parigi e sepolte proprio nella cripta del Dome.

Insieme a lui vennero sepolti anche i suoi fratelli Girolamo e Giuseppe e suo figlio Napoleone II, noto come Franz.

Curiosità: Riguardo Franz c’è una storia particolare che voglio condividere con te. Nel 1940, fu Adolf Hitler a ordinare che le spoglie di Franz fossero riportate a Les Invalides a Parigi, tuttavia il suo cuore e gli intestini rimasero per qualche motivo in Austria.

Cos’altro sapere di interessante sulla Tomba di Napoleone?

Le dodici statue della Vittoria intorno al sarcofago di Napoleone sono dello scultore svizzero Jean-Jacques Pradier e simboleggiano le campagne militari di Napoleone.

Otto delle sue vittorie sono incise nel pavimento in marmo e dieci bassorilievi celebrano i suoi successi civili.

In sintesi le statue intorno alla Tomba di Napoleone celebrano sia i suoi successi militari che civili, unendo insieme la sua figura come leader militare e politico.

Musée de l’Armée

Musée de l'Armee

Cosa vedere nell’Hotel des Invalides?

Il Musée de l’Armée è il museo più importante del complesso di Les Invalides, ed è dedicato alla storia militare francese dal Medioevo al XX secolo.

Fondato nel 1905, ospita una prestigiosa collezione di oggetti militari come armature, uniformi, pistole, spade e tanto altro. La collezione include oltre 500.000 oggetti che coprono un periodo dalla Preistoria ad oggi.

Il museo è diviso in diverse aree:

  • Armature e armi antiche che ripercorrono la storia tra VIII secolo e il XVII secolo.
  • Louis XIV a Napoleone III (1643-1870)
  • le due guerre mondiali (1871-1990)
  • cannoni classici francesi
  • Infine il Centro Charles de Gaulle di cui parleremo tra poco.

Una delle opere più celebri è il dipinto di Jean-Auguste Ingres “Napoleone sul trono imperiale” del 1806. Reputo il museo e la visita molto interessante, in particolar modo per gli appassionati di storia e per i bambini.

Non hai ancora comprato il tuo biglietto? Lo trovi online su questo sito.

Charles de Gaulle Historical Center

Parliamo adesso del Charles de Gaulle Historical Center, un’opportunità unica per scoprire la vita e le azioni di uno dei leader più importanti e controverso della Francia, Charles de Gaulle.

Il centro offre una vasta gamma di esposizioni audiovisive, che ti consentono di immergerti nella storia attraverso fonti di notizie, manifesti, fotografie, film e interviste, per ripercorrere i successi e le sfide di De Gaulle, dalla sua leadership durante la lotta al nazismo, (1940-44), il governo provvisorio della Repubblica francese (1944-46), fino alla sua carica di Presidente della Francia dal 1958 al 1969.

Durante la visita potrai scoprire le sue decisioni controverse, le sue relazioni con gli alleati, la sua visione per la Francia e il suo contributo alla costruzione dell’Europa moderna.

Grazie a queste esposizioni potrai comprendere perché Charles de Gaulle è considerato da molti il più grande leader francesi di tutti i tempi, nonostante le sue azioni e decisioni abbiano generato critiche e polemiche.

Durante la visita al centro, potrai anche ammirare alcuni oggetti personali di Charles de Gaulle come la sua famosa pipa e il suo cappello.

Musée de Plans Reliefs

Il Musée des Plans-Reliefs è invece dedicato ai modelli militari utilizzati durante i secoli dai diversi generali per pianificare le battaglie.

La costruzione dei modelli risale al 1668, quando François-Michel le Tellier, Marquis de Louvois e ministro della guerra di Luigi XIV, iniziò una collezione di modelli tridimensionali di città fortificate, a scopo militare, noti come “piani-rilievi” (modellini su scala).

I modelli davano particolare attenzione alle fortificazioni della città e alle caratteristiche topografiche come colline e porti, questo perché venivano utilizzati per pianificare le strategie di attacco durante le battaglie.

Nel 1700 Luigi XIV installò la collezione al Louvre e poi nel 1777 fu trasferita all’Hôtel des Invalides dove rimane tuttora.

Durante il regno di Napoleone, vennero costruiti nuovi modelli, tra cui Luxembourg nel 1802, La Spezia nel 1811, Brest nel 1811 e Cherbourg nel 1811-1813.

In totale, sono stati creati circa 260 modelli su scala tra il 1668 e il 1870, che rappresentano circa 150 siti fortificati e città, anche se quelli esposti sono qualche decina.

Vuoi scoprire quali sono i migliori musei da visitare a Parigi? Leggi la mia guida: Migliori Musei da Vedere a Parigi

La chiesa di Saint Louis des Invalides

Chiesa di Saint Louis des Invalides

Infine la Cattedrale di Saint-Louis dell’Hotel des Invalides, un luogo di grande importanza storica e religiosa.

Costruita nel 1676 dall’architetto Jules Hardouin-Mansart, l’edificio in stile neoclassico venne dedicato a San Luigi IX, un re francese canonizzato, e alla Santissima Trinità.

L’apertura al pubblico avvenne nel 1679 e da allora la cattedrale è stata un importante luogo di culto per l’arma e i militari dell’Hotel des Invalides.

La cattedrale e il Dôme (dove si trova la Tomba di Napoleone) sono collegati da una grande vetrata che si apre nella parete posteriore dei due edifici.

Curiosità: all’interno noterai la presenza di moltissime bandiere, si tratta di bottini di guerra conquistati durante la lunga storia militare della Francia.

Non hai ancora comprato il tuo biglietto? Lo trovi online su questo sito.


Vuoi scoprire quali attrazioni vedere nei dintorni dell’Hotel des Invalides? Leggi le mie guide:

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Centre Pompidou: Cosa Vedere, Opere, Orari e Prezzo https://www.vadoaparigi.com/centre-pompidou-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/centre-pompidou-cosa-vedere/#comments Sun, 22 Jan 2023 16:38:24 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4526 Vuoi saperne di più sul Centre Pompidou?

Vuoi avere tutte le info necessarie per pianificare la tua visita?

In questo articolo trovi una guida completa al celebre museo di arte moderna e contemporanea di Parigi.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • Quali sono le opere più interessanti del Centre Pompidou
  • Cosa vedere nel Centre Pompidou
  • Info utili come prezzo, dove comprare i biglietti, orari e tanto altro

Buona lettura e buona visita!

Centre Pompidou: storia, prezzo biglietti e come arrivare con la metro

Cenni storici sul Centre Pompidou di Parigi

Centre Pompidou Storia

Il Centre Pompidou, famoso per essere il museo di arte moderna e contemporanea più importante d’Europa, nasce nel 1977 per volere dello stesso Georges Pompidou, ex primo ministro e presidente della repubblica francese.

Il progetto venne affidato ai due architetti Renzo Piano (italiano) e Richard Rogers. E nel giro di poco tempo, grazie alla sua architettura eclettica e innovativa, il Centre Pompidou diventa uno dei 3 musei più importanti di Parigi.

A primo impatto, è proprio l’architettura ciò che lascia il visitatore a bocca aperta. L’edificio infatti è stato progettato per sembrare una costruzione “inside-out” cioè costruita alla rovescia, con elementi normalmente interni che si trovano invece all’esterno dell’edificio.

Una volta davanti al Centre Pompidou, la prima cosa che si presenterà alla tua vista, sarà questo enorme edificio con tutte le tubature e gli ascensori a vista. 

Una caratteristica unica, che allo stesso tempo ha reso il Centre Pompidou uno dei monumenti più iconici della capitale francese.

Detto questo, adesso scopriamo tutto ciò che serve sapere, per visitare il Centre Pompidou.

Vuoi visitare il Centre Pompidou in un itinerario completo per Parigi?

Niente paura, ho scritto diversi itinerari che includono questo importantissimo museo. Ecco i migliori:

Centre Pompidou: prezzo del biglietto e dove acquistarlo

Quanto costa il biglietto per il Centre Pompidou?

Il biglietto che comprende tutto, sia mostre temporanee che permanenti costa 17€, mentre quello che include solo la mostra permanente costa 15€. I cittadini europei minori di 26 anni possono accedere gratuitamente.

Per l’acquisto ti consiglio vivamente di farlo online (lo trovi cliccando qui) perché si tratta di uno dei musei più visitati della Francia, e trovare un posto in giornata non è sempre possibile.

Come arrivare con la metro al Centre Pompidou

Come arrivare al centre pompidou

Centre Pompidou si trova nel quartiere Beaubourg a poca distanza dal Louvre e dal quartiere Le Marais.

Puoi raggiungere il Centre Pompidou in diversi modi:

  • Con la metro: linea 11 fino alla stazione di Rambuteau. Oppure linea 1, 4, 7, 11 e 14 fino alla stazione di Chatelet.
  • Con gli autobus: le linee 29, 38 e 75 effettuano fermate davanti al Centre Pompidou.

Centre Pompidou: cosa vedere, opere e mostre

Centre Pompidou: durata della visita e orari

Centre Pompidou opere e cosa vedere

Prima di addentrarci nella visita del museo è bene tenere a mente gli orari di apertura e chiusura:

  • Mostra permanente e temporanea: Centre Pompidou è aperto tutti i giorni tranne il martedì. Gli orari di apertura vanno dalle 11:00 alle 21:00. Mentre il giovedì il museo resta aperto fino alle 23:00 per le mostre temporanee del 6° piano.
  • Galleria dei bambini: dalle 11:00 alle 19:00.
  • Atelier Brancusi: dalle 14:00 alle 18:00.

Quanto dura la visita al Centre Pompidou?

Il museo è molto grande, e per visitarlo con tranquillità servono circa 3 ore.

Museo Nazionale di Arte Moderna

Cosa vedere nel Centre Pompidou di Parigi?

L’area più importante del museo è senza dubbio quella che ospita la collezione permanente.

Situata su due piani, il 4° e il 5°, il Museo Nazionale di Arte Moderna ospita una vasta collezione di oltre 50.000 opere d’arte, create da 6400 artisti provenienti da quasi 100 paesi.

A livello storico il museo copre un periodo che va dal 1905 fino ai giorni nostri.

Per essere precisi, al 4° piano troviamo le opere dagli anni 60’ al presente.

Al 5° invece troviamo le opere di arte moderna degli anni compresi tra il 1905 e il 1960. Ed è qui che trovi capolavori di Picasso, Modigliani e Matisse.

Consiglio: personalmente ti suggerisco di iniziare la visita partendo dal 6° piano se hai acquistato il biglietto completo, oppure dal 5° piano se hai acquistato il biglietto con la sola mostra permanente. Per poi andare a scendere e visitare il tutto in maniera cronologica.

Centre Pompidou: opere da non perdere

Centre Pompidou Opere

Parliamo adesso delle opere da vedere assolutamente durante una visita al Centre Pompidou. Le opere in questione fanno tutte parte della mostra permanente, quindi potrai vederle anche con il biglietto base.

“Violinista alla finestra” di Henri Matisse del 1918

Capolavoro assoluto di Matisse, secondo alcuni si tratta di un autoritratto.

In questo dipinto si vede un uomo senza volta che suona il pianoforte davanti ad una finestra. Una delle sue poche opere in cui il soggetto è un uomo. Il quadro evoca sensazioni di malinconia e di solitudine.

E in qualche riprende la visione della vita di Matisse, che si è spesso descritto come un pesce che ossera il mondo dall’interno della sua vasca di vetro.

“Fountain” di Marcel Duchamp del 1917

L’opera di Duchamp, in pratica è un orinatoio con una firma che recita “R. Mutt, 1917”. Secondo i critici d’arte, rappresenta una delle opere più importanti del XX secolo.

Una particolarità è che non fu mai presentata al pubblico dall’artista.

Sul significato si è discusso molto, e secondo gli esperti si tratta di un provocazione dell’idea di arte, che viene paragonata da Duchamp ad un orinatoio.

Autoritratto Drag di Andy Warhol del 1986

In quest’opera Andy Warhol, da sempre attratto dalla possibilità di costruirsi un’altra identità, collabora con il fotografo Christopher Makos che lo aiuta con 9 scatti in stile “Drag”.

Giallo-Rosso-Blu di Vassily Kandinsky del 1925

E adesso la mia opera preferita di Vassily Kandinsky. Giallo-Rosso-Blu durante il periodo in cui Kandinskij insegnava alla prestigiosa scuola di arte e design Bauhaus, come potrebbe suggerire il titolo, il dipinto è caratterizzato da 3 colori, che insieme creano delle forme geometriche astratte ma in perfetta armonia.

Autoritratto “La Cornice” di Frida Kahlo del 1938

“La cornice” è uno degli autoritratti più famosi di Frida Kahlo, un’opera a olio su vetro del 1938. Il dipinto era destinato alla sua prima vendita da una mostra francese di alto profilo del 1939 e fu acquistato dallo stato francese per essere esposto al Louvre e rappresenta in qualche modo un legame tra il Messico e l’Europa, il continente d’origine della celebre artista.

Galeries des Enfant

Se ti trovi a Parigi con dei bambini, una delle aree da non perdere è la Galeries des Enfant, una zona interamente dedicata allo sviluppo artistico dei bambini.

La visita è studiata per essere interessante per i bambini fino a 10 anni. Per questo motivo molte delle installazioni sono interattive e di facile comprensione. Vi stono inoltre diversi workshop in cui i bimbi si possono cimentare in creazioni e laboratori. Questi sono suddivisi per fascia d’età. Da 0 a 2 anni, da 2 a 5 anni e da 6 a 10 anni.

Galleria delle fotografie

Molto interessante è la sezione interamente dedicata alla fotografia. 

Qui ti troverai davanti ad una collezione vastissima, con oltre 45.000 foto e 60.000 negativi che ripercorrono la storia della fotografia e le principali correnti artistiche che l’hanno caratterizzata. 

Ovviamente non mancano scatti di importanti fotografi, come ad esempio Dora Maar e l’umanista Sabine Weiss.

Atelier Brancusi

Atelier Brancusi

Situato proprio davanti al Centre Pompidou, troviamo l’importante Atelier Brancusi, L’idea per la creazione di questo spazio è nata dalla vita e dalle opere dell’artista Constantin Brancusi, che ha vissuto e lavorato a Parigi per oltre 50 anni diventando uno degli artisti e fotografi più amati della città. 

Durante gli anni ’20, lo studio di Brancusi divenne uno spazio espositivo per le sue opere e oggi la replica dello studio è presentata come uno spazio museale.

All’interno trovi centinaia di opere tra cui sculture, disegni e fotografie.

La biblioteca

Il Centre Pompidou ospita una delle biblioteche di storia dell’arte più fornite del mondo. Ed è per questo motivo molto frequentata da studenti e ricercatori.

La biblioteca si trova al 2° e 3° piano dell’edificio e contiene oltre 400.000 libri e documenti accessibili al pubblico. Oltre alla sezione dedicata a libri e documenti, la biblioteca ospita anche una sezione dedicata alla musica e una con impianti audio-visivi.

Cinema del Centre Pompidou

Il Centre Pompidou non è solo un museo, ma come avrai capito ospita diverse tipologie di esperienze. Tra queste c’è persino una grande area “cinema” in cui è possibile guardare proiezioni e spettacoli riguardo diversi temi che ruotano ovviamente intorno all’arte moderna e contemporanea. 

L’area audio-visiva ospita inoltre una delle prime collezioni al mondo dedicate interamente ai “nuovi media”.

Le Cinema du Musée si trova al quarto piano.

I ristoranti del Centre Pompidou

ristorante Georges

E infine non si può non citare il meraviglioso ristorante con vista panoramica situato all’interno del Centre Pompidou.

O meglio, in realtà i ristoranti sono due.

Il più famoso ed esclusivo è un ristorante conosciuto con il nome di “Georges“. All’interno si può sia mangiare, che sorseggiare un ottimo cocktail d’autore con vista sulla città panoramica invidiabile (prenotazione necessaria).

Al primo piano invece troviamo il più “modesto” Mezzanine Café. Una caffetteria/ristorante in cui è possibile mangiare o prendere un semplice caffé (non serve la prenotazione).


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