Dintorni – Vado a Parigi https://www.vadoaparigi.com La guida gratuita per organizzare il tuo viaggio perfetto a Parigi Wed, 07 Jan 2026 11:40:20 +0000 it-IT hourly 1 https://www.vadoaparigi.com/wp-content/uploads/2022/10/favicon-vado-a-Parigi-150x150.png Dintorni – Vado a Parigi https://www.vadoaparigi.com 32 32 Valle della Loira: Cosa Vedere, Dove Dormire e Guida Pratica https://www.vadoaparigi.com/valle-della-loira-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/valle-della-loira-cosa-vedere/#respond Wed, 07 Jan 2026 11:40:17 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4645 Vuoi saperne di più sulla visita alla Valle della Loira?

Vuoi quali sono le località da non perdere e i castelli da visitare assolutamente?
In questo articolo trovi una guida completa al riguardo. 

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • Cosa vedere nella Valle della Loira
  • Dove si trova e come raggiungere la Valle della Loira da Parigi
  • Dove dormire, con consigli sulle città da scegliere (visto che la zona è molto estesa)

Sei pronta/o? Iniziamo!

Valle della Loira: storia e info generali

Valle della Loira Francia

La Valle della Loira è una delle aree più interessanti da visitare in Francia. La Valle si trova nella regione centro-ovest del paese, non molto distante da Parigi, ed è attraversata dall’omonimo fiume, la Loira.

Sin dal Medioevo, tutta questa regione per via delle sue bellezze paesaggistiche, è stata scelta da reali, nobili e ricchi borghesi per costruire fastosi castelli e tenute private.

Proprio per questo motivo, oggi la Valle della Loira è famosa per i suoi castelli, che sono oltre 300, per i suoi paesaggi idilliaci (nei secoli scorsi la regione era conosciuta come “Il giardino di Francia”) e per i favolosi vini, rinomati in tutto il mondo.

Due tra questi sono ad esempio il Sancerre, una varietà di bianchi apprezzati in tutto il mondo e il Pouilly-Fumé, anche questo un ottimo bianco, caratterizzato da un aroma “fumé”.

Detto ciò adesso scopriamo esattamente come puoi visitare la Valle della Loira e quali sono le attrazioni più importanti da visitare.

Dove dormire nella Valle della Loira

Valle della Loira dove dormire

Se non hai intenzione di alloggiare nella Valle della Loira, ma vuoi visitarla in un giorno da Parigi, puoi tranquillamente saltare questa sezione.

Vuoi pernottare per 1 o 2 giorni nella Valle? Continua a leggere.

Prima cosa da sapere; quando ci si riferisce alla Valle della Loira in realtà si parla di una regione che si estende per oltre 200 km. 

Hai capito bene, ho detto ben 200 chilometri.

Per questo motivo, scegliere dove alloggiare è tutt’altro che un’impresa semplice.

Cosa ti consiglio di fare?

Il mio primo consiglio riguarda le tue preferenze. 

Vuoi alloggiare in una zona di campagna oppure in una città vera e propria?

Se vuoi alloggiare in una città, cosa che sinceramente ti consiglio e che ti permetterà di spostarti più facilmente grazie ai mezzi pubblici (specialmente per raggiungere i vari castelli) allora ti consiglio Tours oppure Orleans.

Se invece preferisci un villaggio immerso nella natura, è meglio scegliere la pittoresca Amboise oppure l’altrettanto suggestiva Blois. Si tratta delle due località più famose da visitare nella Valle della Loira.

Ecco alcuni dei migliori alloggi tra cui scegliere:

Alloggi a Tours

Alloggi ad Orleans

Alloggi ad Amboise

Alloggi a Blois

Come arrivare alla Valle della Loira da Parigi + Mappa

Per via della grandezza della Loira, rispondere a questa domanda, non è un’impresa semplice.

La prima cosa da decidere è la città che ti interessa di più. Pensare di visitarle tutte in uno o due giorni è impossibile. Quindi dobbiamo decidere.

Ti elenco le 4 principali città e i castelli che trovi vicino:

  • Tours: Castello di Chinon, Castello di Tours, Castello di Villandry, Castello di Amboise, Azay-le-Rideau e Castello di Langeais
  • Orleans: Castello di Meung-sur-Loire e Castello di Sully
  • Amboise: Castello di Amboise, Castello di Chaumont
  • Blois: Castello di Chaumont, Castello di Cheverny, Castello di Chaumont, Castello di Blois (si tratta dei castelli più celebri!)

Fatto questo possiamo pensare a come raggiungere la località che fungerà da nostra “base” da cui esplorare i castelli della Loira.

Come raggiungere Tours nella Valle della Loira

Come arrivare alla Valle della Loira

Il modo migliore per raggiungere la città di Tours è di utilizzare il treno. Parigi e tutte le località nei dintorni sono collegate in maniera egregia grazie all’ottima rete ferroviaria.

I prezzi variano molto, e dipendono dal tipo di treno.

Generalmente il treno per Tours impiega da 1:10 a circa 2 ore per raggiungere la destinazione. 

le stazione di partenza sono quella di Montparnasse e quella di Austerlitz. I prezzi variano da 10€ a 16€.

Qui trovi maggiori info

Come raggiungere Orleans

Anche per raggiungere Orleans ti consiglio assolutamente il treno. La durata media del tragitto è di circa 1 ora e 34 minuti. Mentre il treno più veloce impiega un’ora per raggiungere la destinazione.

Le stazioni di partenza sono quella di Montparnasse e quella di Austerlitz, e i prezzi variano da 10€ a 20€.

Qui trovi maggiori info

Come raggiungere Amboise da Parigi

Amboise si trova a maggiore distanza, per cui il tempo di percorrenza medio è di circa 2 ore e 20 minuti. I prezzi dei treni variano da 19€ a 36€. E le stazioni di partenza sono sempre Montparnasse e Austerlitz.

Maggiori info

Come raggiungere Blois da Parigi

La suggestiva località di Blois è raggiungibile da Parigi grazie al treno. La percorrenza media è di circa 2 ore, e il treno più velocemente impiega solo 1 ora e 22 minuti.

I prezzi dei treni diretti variano da 13€ a 15€ circa. Ricordati di prendere solo quelli diretti, perché gli altri sono molto più cari (e impiegano più tempo).

Qui trovi maggiori info su orari e prezzi.

Cosa vedere nella Valle della Loira

I Castelli della Loira

Valle della Loira cosa vedere

Cosa vedere nella Valle della Loira?

L’attrazione principale nella Valle della Loira è senza dubbio rappresentata dai suoi spettacolari castelli

La regione infatti ne ospita oltre 300, anche se quelli da non perdere sono circa una ventina.

Per quanto riguarda i castelli trovi una mia guida più approfondita al riguardo. Ma se vuoi sapere quali sono i più popolari, eccoli:

  • Château de Chambord: uno dei castelli più popolari della Valle. Costruito nel 16° secolo per volere di Francesco I. Il castello è letteralmente enorme, con le sue ben 440 stanze è uno dei più grandi della regione. Inoltre fu uno dei castelli preferiti da Luigi XIV e fu di ispirazione per la costruzione del Palazzo di Versailles.
  • Château de Cheverny: si tratta di un elegante castello privato costruito nel XVII secolo e tutt’oggi appartenente alla stessa famiglia. Il castello ha ispirato uno dei romanzi di Tintin. All’interno c’è persino una mostra interattiva dedicata al libro.
  • Château de Chenonceau: uno dei miei preferiti è il Castello di Chenonceau, che ha una caratteristica unica, il Corps de Logis, una galleria a due piani su un ponte ad archi che attraversa il fiume Cher, dando l’impressione che il castello stia galleggiando. Il Corps de Logis fu commissionato nel 1533 da Caterina de’ Medici. Un’altra caratteristica unica del castello è il suo meraviglioso giardino, creato per volere di Diane de Poitiers, amante di Enrico II.

Degustazione di vini nella Valle della Loira

Cosa fare nella Valle della Loira?

La Valle della Loira è conosciuta non solo per i suoi castelli ma anche per la sua produzione vinicola che è antichissima e risale all’epoca romana.

Oggi la regione produce principalmente vini bianchi come il Sancerre e il Pouilly-Fumé, entrambi a base di Sauvignon Blanc, con un profilo aromatico caratterizzato da sentori di frutta a polpa bianca, agrumi ed erbe aromatiche.

Altre varietà di vino bianco prodotte nella Valle della Loira sono il Muscadet, realizzato con il vitigno Melon de Bourgogne e prodotti nei dintorni di Nantes, nella Loira Atlantica, e il Quincy, realizzato con il Sauvignon Blanc.

La Valle della Loira produce anche vini rossi, come il Cabernet Franc, che fornisce vini leggeri e fruttati, spesso utilizzati per l’elaborazione di blend con altri vitigni. La regione produce anche il Pineau d’Aunis, un vino rosso leggero e fresco.

In generale, i vini della Valle della Loira sono apprezzati per la loro eleganza, freschezza e armonia, e sono spesso abbinati ai piatti locali a base di pesce o carne.

Escursione da Parigi e degustazione di vini

Vuoi visitare la regione con un’escursione incentrata sia sui castelli che sui vini? Ti consiglio questo tour qui, che ti porterà alla scoperta di 3 dei castelli più celebri della Valle.

Oltre a questo incluso hai un’ottima degustazione di vini al Château de Chenonceau.

Ecco cosa include il tour:

  • trasporto in bus privato andata e ritorno da Parigi (si parte da Montparnasse).
  • biglietti per i castelli
  • degustazione di vini
  • guida esperta che ti guiderà alla scoperta dei castelli e dei vini

Visita a Tours, ricca di musei e castelli

Cattedrale di Tours, Valle della Loira

Cosa vedere nella Valle della Loira?

Nel cuore della Loira sorge la città universitaria di Tours, che con i suoi 136.000 abitanti è una delle maggiori della regione “Centrale-Valle”.

Fondata durante l’epoca gallo-romana, Tours ospita un importante patrimonio storico-culturale.

A livello di attrazioni si tratta di  una città ricca di attrazioni turistiche e attività interessanti, ecco alcuni esempi di cosa puoi vedere oltre ai castelli:

  • La Cattedrale di Tours è considerata una delle più belle della Francia, costruita tra il 12° e il 16° secolo.
  • Il Château de Tours, costruito nel 11° secolo è famoso per aver accolto in passato l’eroina Giovanna d’Arco. Oggi è una galleria che ospita periodicamente mostre temporanee.
  • Il Museo di Belle Arti di Tours espone alcune delle migliori opere d’arte della Valle della Loira, tra cui diversi dipinti della scuola italiana.
  • Il negozio a tema Harry Potter “Les Trois Sorciers” è una tappa imperdibile per gli fan del mago e per i bambini.
  • Il Musée du Compagnonnage espone delle gilde di artigiani che per secolo hanno tramandato il loro sapere ai posteri.
  • Place Plumereau è il cuore pulsante di Tours, con molte caffetterie, ristoranti e locali dove prendere un drink.

Visita Orleans, la città più grande della Valle

Orleans, Valle della Loira

Cosa visitare nella Valle della Loira?

Orléans con più di 300.000 abitanti è la città più popolata nella Valle della Loira. La città ha una lunga storia, tuttavia è famosa per lo più grazie alle vicende di Giovanna d’Arco, che durante la Guerra dei Cent’anni giocò un ruolo essenziale nella liberazione di Orléans dagli invasori britannici.

Tra le attrazioni più interessanti da visitare abbiamo:

  • La Cattedrale di Orléans: la Cattedrale di Sainte-Croix d’Orléans venne costruita a partire dal 1278, e con la sua monumentale stazza domina tutto il centro storico della città. La cattedrale è famosa per essere stata il luogo di culto preferito da Giovanna d’Arco.
  • Il Museo delle Belle Arti di Orléans: a pochi passi dalla cattedrale, sorge il Museo delle Belle Arti. Il museo ospita opere che vanno dal XV secolo al XX secolo, ed è famoso per ospitare quadri di importanti artisti tra cui Velazquez, Delacroix, Picasso e Gauguin. In totale la collezione comprende ben 2000 dipinti, 700 sculture e decine di migliaia tra disegni, stampe e fotografie. Si tratta del museo più importante della regione.
  • Maison de Jeanne d’Arc: la casa-museo fu il luogo in cui Giovanna risiedette dopo il suo ingresso trionfale a Orleans. Il museo fu bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale, ma venne ricostruito negli anni 60. Ovviamente è dedicata alla martire ed eroina francese.
  • La Place du Martroi è il cuore del centro storico di Orleans ed è circondata da edifici storici, tra cui il Palazzo Groslot e il Teatro Municipale.

Visita Amboise, una pittoresca cittadina sulla Loira

Amboise, Valle della Loira

La città medievale di Amboise si trova a breve distanza da Tours. Seppure di piccole dimensioni, in passato Amboise fu un importante centro artistico e culturale, durante il regno di Francesco I Amboise ospitò artisti del calibro di Leonardo da Vinci.

Oggi la città è famosa sia per il suo legame con da Vinci che per i meravigliosi castelli che si trovano a poca distanza dalla cittadina.

Tra le attrazioni principali di Amboise abbiamo:

  • Il Castello di Amboise: un castello appartenuta ad una delle famiglie più importanti del medioevo francese e poi passato sotto la corona francese. Durante il rinascimento fu la residenza dei re Francesi. Inoltre ospita nella Cappella di Saint-Hubert ospita la presunta tomba di Leonardo da Vinci.
  • Il Maniero di Clos-Lucé: il celebre castello famoso per essere stato l’ultima dimora di Leonardo da Vinci tra il 1516 e il 1519.
  • I vari castelli nelle vicinanze, come il Castello di Chenonceau e il Castello di Chambord, che sono 2 tra i più importanti nella Valle della Loira.

Blois, famosa per i castelli più belli della Valle

Blois, da vedere nella Valle della Loira

Blois è un piccolo comune di circa 50.000 abitanti situato a poca distanza da Orleans da una parte e da Tours dall’altra, famoso in particolare per ospitare i castelli più belli della Loira.

Ecco cosa vedere a Blois:

  • Ovviamente i castelli, i 4 maggiori sono Castello di Chambord, Castello di Cheverny, Castello di Chaumont e il Castello di Blois.
  • Il pittoresco centro storico medievale di Blois
  • Maison de la Magie, un curioso museo interamente dedicato alla magia. Parte dell’esposizione è dedicata a Jean Eugène Houdin, che è nato proprio a Blois.
  • Chiesa di San Nicola, che risale al XII secolo e combina il gotico al romanico.
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Castello di Fontainebleau: Cosa Vedere, Storia e Come Arrivare https://www.vadoaparigi.com/castello-di-fontainebleau/ https://www.vadoaparigi.com/castello-di-fontainebleau/#respond Wed, 07 Jan 2026 11:28:23 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4723 Vuoi saperne di più sul Castello di Fontainebleau

Vuoi capire come funziona la visita e come organizzare al meglio la tua?

Sei nel posto giusto perché in questo articolo trovi una guida completa alla visita del Castello di Fontainebleau. L’unico castello in Francia che è stato residenza reale ininterrottamente per ben 7 secoli.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • qualche cenno storico sul Castello di Fontainebleau
  • tutte le info utili per la visita come i prezzi, i biglietti e come arrivare da Parigi
  • cosa vedere nel dettaglio all’interno del celebre castello

Sei pronta/o per questa visita super interesante? Iniziamo!

Storia e panoramica sul Castello di Fontainebleau

Storia del Castello di Fontainebleau

Il Castello di Fontainebleau è senza dubbio uno dei palazzi reali più importanti della storia francese.

Il castello, sito UNESCO patrimonio dell’umanità, a partire dalla sua costruzione nel Medioevo, venne utilizzato praticamente da tutti i sovrani che si sono succeduti al trono francese.

Si tratta dell’unico palazzo reale francese a poter vantare questo primato.

Tornando a parlare dei sovrani che vi hanno alloggiato, possiamo dire che uno dei re francesi che ebbe il maggior impatto sul sullo sviluppo del castello fu Francesco I.

Proprio lui nel 1528, commissionò uno dei lavori di rinnovamento più imponenti del Castello di Fontainebleau.

In pratica rifece quasi ex novo il vecchio castello medievale, e lo trasformò in un imponente palazzo in stile rinascimentale.

Fontainebleau fu uno dei palazzi preferiti della successiva dinastia borbone, e in seguito anche di Luigi XVI e la regina Maria Antonietta, che poco prima della Rivoluzione Francese, decisero di lasciare l’esagerata pomposità di Versailles per trasferirsi a Fontainebleau.

Chi fu il sovrano più celebre?

Senza dubbio Napoleone Bonaparte!

Una delle “azioni” più famose portate avanti da Napoleone fu l’imprigionamento di papa Pio VII tra il 1812 e il 1814.

Ma il palazzo fu il teatro di un altro evento importantissimo.

La caduta del primo impero! Infatti tra le mura di questo palazzo, Napoleone I tento prima il suicidio e poi decise di abdicare.

Il Castello di Fontainebleau è per me una delle visite più interessanti da fare nei dintorni di Parigi. Quindi, fatta questa breve introduzione, senza ulteriore indugio, scopriamo tutti i dettagli che ti aiuteranno a visitare l’importante attrazione.

Castello di Fontainebleau: prezzi, biglietti, orari

Iniziamo con gli orari:

Il Castello di Fontainebleau è aperto tutti i giorni tranne il martedì, con due orari diversi in base al periodo dell’anno:

  • da ottobre a marzo: dalle 9:30 alle 17:00, con ultima visita possibile alle 16:15.
  • da aprile a settembre: dalle 9:30 alle 18:00, con ultima ammissione alle 17:15.

Il ristorante del castello è aperto per il pranzo tutti i giorni tranne il martedì.

Prezzi e biglietti del Castello di Fontainebleau:

Il biglietto per il Castello di Fontainebleau costa 17€ per gli adulti, ed è gratis per i minori di 18 anni, e i minori di 26 anni residenti in Europa.

Per quanto riguarda l’acquisto del biglietto, per evitare lunghe file ti consiglio di acquistarlo direttamente online (lo trovi cliccando qui)

Come arrivare da Parigi al Castello di Fontainebleau

Per arrivare da Parigi al Castello di Fontainebleau devi prendere il treno dalla stazione Gare de Lyon in direzione Montargis o Montereau. Per poi scendere alla stazione di Fontainebleau-Avon. Davanti alla stazione trovi il bus linea 1 che ti porterà al castello.

Castello di Fontainebleau: cosa vedere

In questa sezione parleremo di cosa fare e vedere nel Castello di Fontainebleau.

Ti avviso che si tratta di un castello di dimensioni colossali. La tenuta che lo ospita è di ben 130 ettari, e include ben 4 cortili, 3 giardini e un parco. E ognuno di questi è di dimensioni tutt’altro che ridotte.

Gli edifici che compongono il Castello di Fontainebleau sono disposti intorno ai cortili e ai giardini. In totale ospitano ben 1500 stanze, ovviamente non tutte visitabili.

A livello architettonico si alternano diversi stili, da quelli tipici del medioevo, fino al rinascimentale. Con un’alternanza di stile che riflette i gusti dei diversi sovrani che si sono succeduti.

Nelle prossime righe trovi una descrizione sommaria degli spazi più importanti da visitare all’interno del Chateau de Fontainebleau.

Prima di iniziare, ebbe sapere quanto tempo dura la visita al Castello di Fontainebleau:

La visita al Castello di Fontainebleau dura almeno 2 ore, che è il minimo consigliato. Tuttavia per visitare il castello con calma ti consiglio di dedicare circa 3 ore.

La scalone a ferro di cavallo

Castello di Fontainebleau, scalone a ferro di cavallo

Una delle prime aree che avrai modo di incontrare, è il celebre scalone cerimoniale che collega il “Cortile d’Onore” agli appartamenti reali.

Questa struttura è famosa perché è il luogo in cui si tenne il dicorso di addio pronunciato da Napoleone Bonaparte alla guardia reale il 20 aprile del 1814.

La scala divenne il simbolo del castello, e venne più volte in diverse residenze reali.

I grandi appartamenti reali

Una delle aree più importanti del Castello di Fontainebleau è rappresentato dagli appartamenti reali che occupano il primo piano. Questi sono la celebrazione dello sfarzo e una dimostrazione pubblica del potere dei sovrani francesi che si sono succeduti.

Si tratta di spazi, il cui scopo era quello di ospitare altri monarchi, nobili e rappresentanti del clero, e di mostrare loro il potere e la ricchezza della Francia. Le aree da visitare al primo piano sono molte, iniziamo con la Cappella Reale:

La Cappella Reale

L’area dedicata alla preghiera è suddivisa in due cappelle, la prima è la Cappella Superiore di San Saturnino, costruita per volere di Francesco I. Il suo piano superiore era destinato alla famiglia reale, mentre il piano inferiore ai servitori del re.

La seconda invece è la Cappella Reale della Trinità, anche questa costruita durante il regno di Francesco I.

Personalmente ho apprezzato di più questa seconda cappella, decorata dal pittore Martin Fréminet, con una serie di dipinti dedicati alla salvezza. fu proprio in questa cappella che si sposarono Luigi XV e Marie Leczinska nel settembre 1725.

Curiosità: fu proprio in questa cappella che si sposarono Luigi XV e Marie Leczinska nel settembre 1725. Inoltre sempre nella Cappella Reale della Trinità venne battezzato Napoleone III dallo zio Napoleone Bonaparte.

Gli appartamenti del Papa

Una delle aree più lussuose del primo piano è senza dubbio lo spazio conosciuto come “Appartamento del Papa”. Nome dovuto alle due visite di Papa Pio VII, una nel 1804 come ospite e una seconda come prigioniero di Napoleone Bonaparte, nel biennio tra il 1812 e il 1814.

Questo appartamento raggiunse il suo massimo splendore durante il regno di Napoleone III E Le sue sontuose decorazioni, insieme alla qualità dei suoi arredi, testimoniano il gusto molto eclettico di Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia di Montijo.

Le stanze rinascimentali e la Galleria di Francesco I

Castello di Fontainebleau cosa vedere

Sempre al primo piano troviamo 3 meravigliose stanze rinascimentali, create durante il regno di Francesco I. La prima è la celebre Galleria di Francesco I, progettata dall’italiano Rosso Fiorentino e considerata la stanza più sontuosa del palazzo.

La seconda è la camera della Duchessa Anne de Pisseleu decorata con stucchi e affreschi che raccontano le vicende di Alessandro Magno.

Infine abbiamo la Sala da Ballo un’area dedicata ai ricevimenti e voluta da Enrico II. Di sicuro anche questa una delle stanze più pompose del palazzo, con uno spettacolare soffitto in legno a cassettoni e gli affreschi che decorano le sue pareti

Le stanze di Napoleone I

Il nostro viaggio alla scoperta degli appartamenti reali continuano nelle stanze di Napoleone I. Così chiamate perché volute dall’imperatore in persona. Infatti nel 1804, fece ristrutturare l’appartamento di Louis XVI con una serie di stanze più accoglienti che davano sul Jardin de Diane.

Curiosità: fu proprio in una di queste stanze che Napoleone, sotto pressione dei suoi marescialli firmò l’atto di abdicazione, dopo l’invasione della Francia da parte di Russia, Prussia e Austria.

I piccoli appartamenti

Lontano dalla fastosità e dalla mondanità dei Grandi Appartamenti, al piano terra troviamo i piccoli appartamenti, degli ambienti privati e riservati, che i reali destinavano ai piaceri e al divertimento. Solo pochi eletti, oltre alla famiglia reale, aveva accesso a questi spazi.

Alcune delle stanze che avrai modo di visitare sono:

  • Il Boudoir Turco di Maria Antonietta: regalatole da Luigi XVI, si tratta di uno spazio segretissimo ed elegantemente arredato in stile orientale, era il luogo in cui la regina era solita ritirarsi quando sentiva il bisogno allontanarsi dall’opprimente vita di corte.
  • La Stanza Cinese dell’Imperatrice Eugenia: si tratta di un salotto e di un museo cinese restaurato per l’imperatrice Eugenia nel 1863
  • Gli appartamenti privati di Napoleone I: un’area completamente restaurata da Napoleone che comprendono una camera da letto, una biblioteca e una sala delle cartine geografiche.

Il museo dedicato a Napoleone I

Si tratta di un piccolo museo interamente dedicato al Primo Impero e alla vita di Napoleone Bonaparte.

Il museo ospita una interessante collezione di dipinti, mobili, sculture, ceramiche e altri oggetti che narrano i 10 anni dell’impero napoleonico, dal 1804 all’abdicazione del 1814.

Si parte dall’ascesa al potere di Napoleone I, attraverso una galleria di ritratti suoi e dei fratelli, fino alla sala finale che spiega come l’invasione delle forze alleate, portarono Napoleone a rifugiarsi a Fontainebleau e a firmare la sua abdicazione.

Museo Chinois

Ho introdotto questo spazio quando ho parlato dei piccoli appartamenti. Tuttavia penso che il museo meriti un approfondimento.

Lo spazio che ospitò il Musée Chinois venne ristrutturato per Eugenie nel 1863 al fine di ospitare una spettacolare collezione di oggetti come ceramiche e giade provenienti dall’Estremo Oriente.

Giardini di Fontainebleau

Giardini del Castello di Fontainebleau

Infine una delle aree più belle della tenuta è rappresentata dai suoi 4 gardini. Che in breve sono:

  • Il Giardino Inglese: il giardino in questione venne progettato dall’inglese Heurtault tra il 1810 e il 1812. Periodo in cui i giardini inglesi andavano di moda. Il giardino è caratterizzato da sentieri tortuosi, un fiume artificiale e la famosa “Fontaine Belle-Eau”.
  • Il Giardino di Diana: si tratta del giardino in stile inglese confinante con gli appartamenti privati dei reali, prende il nome da una fontana decorata con una statua della Dea Cacciatrice Diana.
  • Il Grande Parterre: un enorme giardino progettato tra il 1660 e il 1664, ai tempi con i suoi 14 ettari fu il più grande in Europa.
  • Il Parco: quest’area si estende oltre il Bassin des Cascades e in passato segnata i confini della tenuta reale, è caratterizzata da un grande canale voluto da Enrico IV e costruito tra il 1606 e il 1609.

Visita guidate ed escursioni per il Castello di Fontainebleau

Vuoi visitare il castello con un’escursione di un giorno?

Ti consiglio questa escursione in italiano con partenza da Parigi. In pratica il tour include:

  • trasporto andata-ritorno da Parigi con autobus comodissimo e climatizzato.
  • tour audioguidato in italiano del Castello di Fontainebleau
  • tour audioguidato in italiano del Castello di Vaux-le-Vicomte (che ispirò la costruzione della Reggia di Versailles)
  • biglietti per entrambi i castelli e accesso prioritario
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Castello di Chantilly: Cosa Vedere, Biglietti e Come Arrivare https://www.vadoaparigi.com/castello-di-chantilly/ https://www.vadoaparigi.com/castello-di-chantilly/#respond Tue, 06 Jan 2026 13:20:39 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4773 Vuoi saperne di più sul Castello di Chantilly?

Vuoi sapere esattamente come funziona la visita, i biglietti e tutto il resto?

In questo articolo trovi una guida completa e dettagliata alla visita del celebre castello. Ecco esattamente cosa scoprirai:

Scrivi il testo di una campagna pubblicitaria su Facebook.

  • interessanti cenni storici sul Castello di Chantilly
  • tutte le info utili per la visita come i prezzi, i biglietti e come arrivare da Parigi
  • cosa vedere all’interno del castello (con tante curiosità e suggerimenti)

Sei pronta/o? Iniziamo!

Info utili per la visita del Castello di Chantilly in Francia

Costi e biglietti per accedere al Castello di Chantilly

Per la visita del Castello di Chantilly puoi scegliere tra 3 tipi di biglietti. 

  • Quello normale che include la visita a tutti gli spazi del castello (inclusi i giardini) tranne lo spettacolo equestre (che sinceramente ti consiglio!). 
  • Il biglietto che include soltanto parco e giardini
  • Il biglietto che include sia la visita completa che lo spettacolo.

Ecco i dettagli dei costi con i link per acquistare i biglietti comodamente online:

Come raggiungere il Castello di Chantilly da Parigi

Per raggiungere il Castello di Chantilly da Parigi bisogna prendere il treno dalla stazione Gare de Paris-Nord in direzione Chantilly-Gouvieux. Il treno impiega circa 30 minuti per raggiungere la destinazione. Dalla stazione puoi raggiungere il castello a piedi in 10 minuti, oppure prendere la navetta gratuita della compagnia DUC.

Ecco dove si trova il Castello di Chantilly:

Cosa vedere durante la visita del Castello di Chantilly

Scegliere cosa vedere durante la visita al Castello di Chantilly è un’impresa non da poco, anche perché oltre alle bellezze architettoniche e culturali c’è molto altro anche nei dintorni. 

Oltre che per la famosa crema, infatti Chantilly è conosciuta per le porcellane e il pizzo (da vedere il Museo). Tornando al complesso del Castello, le parti più importanti sono il Petit Chateau, lo Chateau Neuf e il giardino.

Ma adesso addentriamoci nelle meraviglie del Castello di Chantilly. 

Castello di Chantilly interni: i grandi appartamenti

Castello di Chantilly cosa vedere

Resi irriconoscibili dai saccheggi subiti durante la Rivoluzione francese, fortunatamente i Grandi Appartamenti del Castello di Chantilly sono stati successivamente arredati e decorati dal Duca d’Aumale e riportati all’antico splendore.

Entrare in queste sale ti immergerà in un tripudio di meravigliosi mobili e dipinti, sculture e stucchi. Vediamo i punti di maggiore attrazione:

  • La Grande Sala d’Angolo era lo studio del Principe di Condé, dove veniva data udienza ai notabili in visita al castello. É interamente decorata in bianco e oro;
  • L’Anticamera della Sala delle Guardie, il cui punto forte sono due splendidi dipinti di Jean-Baptiste Oudry;
  • la Camera da Letto del Principe di Condé, con pannelli in legno finemente decorati e il famoso comò di Riesener;
  • la Galleria delle Battaglie, una grande sala in cui si svolgevano gli eventi mondani del Castello e si celebravano le gesta militari dei Condé.

La Galleria dei dipinti

Sebbene non sia tutta esposta, la collezione artistica del Castello di Chantilly è composta da più di mille opere d’arte, migliaia di manoscritti e un’enorme varietà di oggetti tra cui mobili, arazzi e molto altro. 

Per quanto riguarda il numero dei quadri, questa collezione è seconda solo a quella del Louvre.

Le opere presenti sono delle autentiche meraviglie, come:

  • La Strage degli innocenti di Nicolas Poussin;
  • La Madonna di Loreto, le Tre Grazie e la Madonna di Orléans di Raffaello.

Quest’ultimo era il pittore preferito del duca di Aumale,  Henri d’Orléans, che nel tempo spese una fortuna per acquisire alcuni dei suoi capolavori.

Ma non è finita qui! Infatti, spaziando dalla Sala della Pittura, alla Tribuna e alla Stanza di Clouet, vivremo una piccola Sindrome di Stendhal ammirando opere del Beato Angelico, Botticelli, Tiziano, Van Dyck e Watteau.

Gli interni del Castello di Chantilly: La sala di lettura

Sala di lettura del Castello di Chantilly

La Sala di Lettura del Castello di Chantilly contiene una delle più vaste collezioni di libri e manoscritti della Francia. Già la stanza stessa è un’opera d’arte, illuminata da magnifici lampadari e arredata da mobili antichi e scaffali di quercia. 

Grazie alla passione per i libri del Duca d’Aumale, che lo portava ad acquistare i tomi nelle aste e presso i librai di tutta Europa, la collezione del Castello vanta circa 60000 volumi, di cui 19000 sono attualmente esposti nella Sala di lettura.

I libri coprono praticamente tutti le branche della cultura, spaziando dal più antico del X secolo, sino alla vastissima collezione risalente al XVI. 

Il fiore all’occhiello della Sala di lettura è certamente il libro “Très Riches Heures du Duc de Berry”, universalmente riconosciuto come uno dei volumi miniati più belli al mondo.

Castello di Chantilly Francia: le stalle reali e lo spettacolo equestre

Stalle del Castello di Chantilly
Foto credits: Chateau de Chantilly

Uno dei massimi simboli del Castello di Chantilly è costituito dalle grandi scuderie, famose per le loro dimensioni (più di 180 metri) e la regale imponenza dell’edificio. 

La loro costruzione, realizzata per Luigi Enrico Principe di Condé, risale alle prime decadi del ‘700 e originariamente poteva ospitare sino a 250 cavalli e circa un numero doppio di cani.

Per gli appassionati di questo elegante animale, simbolo di forza, fierezza ed eleganza, risulterà imperdibile la visita al Museo del cavallo.

Il museo contiene una mirabile collezione di ceramiche, sculture, dipinti e disegni dedicati interamente all’ambito equestre.

Oggi, nelle Grandes Écuries sono presenti circa 40 cavalli che vengono addestrati e utilizzati per spettacoli equestri, come il “Totem”, un’esibizione che comprende danza, volteggi, musica e ovviamente i veri protagonisti: i cavalli.

Puoi assistere allo spettacolo del Totem, della durata di un’ora, al costo di €24 per il biglietto intero ed €19 per quello ridotto.

Il ristorante Vatel’s Kitchens (Les Cuisines de Vatel)

Nel cuore del castello di Chantilly, troverai un luogo dove gustare le migliori delizie della zona: il ristorante “Capitanerie” o Vatel’s Kitchen.

Il locale si trova proprio sotto gli archi di quella che nel XVII era la cucina di François Vatel, un luogo colmo di storia e leggenda presso cui creò la famosa crema Chantilly, poi divenuta famosa in tutto il mondo.

Potrai gustare ottimi vini e assaggiare la cucina locale realizzata con ingredienti freschi e proposta con ricette tradizionali.

Durante la bella stagione, è anche possibile sorseggiare una bevanda nel patio esterno. I prezzi vanno da €25 a €40 circa, in media con i locali della zona. 

Ovviamente, il piatto forte è alla fine del pasto, quindi approfitta di quanto offre la carta dei dolci e gusta la famosa crema Chantilly, così deliziosa da non avere eguali.

I 3 giardini del Castello di Chantilly

Giardini del Castello di Chantilly

Dopo aver esplorato l’interno del castello, eccoci ad ammirare il vero pregio che fa del Castello di Chantilly un luogo magico: i giardini, che contano un’estensione di ben 115 ettari.

Si tratta di un enorme parco creato in vari stili ornamentali, realizzato nel XVII secolo da André Le Nôtre, lo stesso paesaggista che progettò quelli della Reggia di Versailles.

Esplorando con calma i suoi sentieri (potrai farlo anche in bici, €10 un’ora) ti troverai in un piccolo mondo tranquillo, che ti permetterà di ammirare:

  • le acque del Canal Grande e del Lago dei Cigni;
  • L’Isola dell’Amore e il Ponte dei Grandi Uomini;
  • il Tempio di Diana e, dinanzi al Castello, la Statua Equestre di Anne de Montmorency.

La varietà regna sovrana nei giardini del Castello, infatti potrai scoprire il Giardino Inglese, quello Inglese-Cinese e, se ti sposterai un po’ in direzione est, scoprirai un labirinto e altri animali, tra cui anche dei canguri.

E, per chiudere in bellezza, ti consiglio di assaggiare le delizie del ristorante Hameau, ubicato nel giardino inglese-cinese.

Castello di Chantilly Parigi: la sua storia in breve

Castello di Chantilly, Francia

Sin dal primo momento in cui si posano gli occhi sulla grandezza del Castello di Chantilly, diventa subito chiaro il motivo per cui è uno dei castelli più amati e iconici della Francia.

La fortezza medievale originaria risale all’XI secolo, anche se le forme che possiamo ammirare attualmente sono quelle plasmate dall’ultima ricostruzione di Honoré Daumet nel XIX secolo. 

Dopo un lungo periodo in cui il castello fu della famiglia Montmorency, l’edificio passò alla casata dei Borbone-Condé che, a partire da Luigi il Gran Condé, valorizzarono e fecero del Castello di Chantilly un punto di riferimento per scrittori, poeti e letterati del tempo. 

Durante il periodo della Rivoluzione Francese, il castello venne demolito per recuperare materiale da costruzione, a eccezione del Petit Chateau.

Il castello fu quasi interamente ricostruito da Henri d’Orléans dal 1875 al 1882, conferendo al palazzo l’aspetto che ha oggi: un complesso colmo di bellezze culturali, museali e artistiche, circondato da uno splendido giardino alla francese.


Cos’altro vedere nei dintorni di Parigi? Scoprilo con le mie guide dettagliate:

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Cosa Vedere a Chartres: Itinerario, Mappa e Dove Mangiare https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-chartres-itinerario/ https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-chartres-itinerario/#respond Fri, 25 Oct 2024 15:33:58 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=9119 Stai pensando di visitare Chartres e la sua Cattedrale?

Vuoi capire come arrivare, cosa vedere e dove mangiare?

Sei nel posto giusto! In questo articolo infatti trovi una guida che ti aiuterà a pianificare la tua visita di un giorno nella celebre località turistica ad appena 80 km da Parigi.

Ecco cosa scoprirai leggendo quest’articolo:

  • cosa vedere a Chartres, con le attrazioni più importanti, perché visitarle e consigli;
  • un itinerario di un giorno per visitare Chartres;
  • dove si trova e come arrivare a Chartres;
  • dove mangiare.

Sei pronto/a a saperne di più su Chartres e sulla sua Cattedrale? Sì? Iniziamo!

Cosa vedere a Chartres: non solo la Cattedrale

Visita la Cattedrale di Notre-Dame di Chartres

Cattedrale di Chartres

La Cattedrale di Notre-Dame di Chartres è uno dei più importanti esempi di architettura gotica in Francia.

Costruita tra il 1194 e il 1220, la Cattedrale è stata edificata sulle rovine di una precedente chiesa romanica, distrutta da un grave incendio. Oggi rinomata per il suo stato di conservazione e per le sue vetrate medievali (coprono una superficie di oltre 2.600 metri quadrati!), è certamente la principale attrazione di Chartres. Potevo forse non iniziare da qui la mia panoramica di questa zona?

Naturalmente, no! E, dunque, avviamo questa visita virtuale a Chartres proprio dagli esterni della Cattedrale, che sono certo ti colpiranno con la loro facciata occidentale e le due torri asimmetriche: la prima, a nord, è più alta e in stile gotico; la seconda, a sud, è più bassa e in stile romanico.

Tra gli altri elementi più attraenti della facciata, dai uno sguardo anche all’ampio rosone centrale e a tre portali ricchi di dettagli, in cui sono raffigurate alcune storie bibliche.

Le bellezze sono però solamente all’inizio!

Una volta entrato nella struttura vedrai una gigantesca navata centrale, alta 37 metri. Grazie alle vetrate blu con cui è decorata, l’ambiente è contraddistinto da una luce particolare che contribuisce a creare un’atmosfera quasi mistica.

Durante la tua visita non perdere poi l’occasione di ammirare il labirinto sul pavimento, simbolo del pellegrinaggio spirituale, e il coro con il suo recinto scolpito.

Quindi, soffermati sulle più belle opere d’arte qui custodite. Su tutte, non posso che consigliarti la Notre-Dame de la Belle Verrière, vetrata del XII secolo raffigurante la Madonna col Bambino, e le vetrate del transetto nord, donate da Bianca di Castiglia. La cattedrale conserva anche una preziosa reliquia, il Velo della Vergine Maria.

Ti suggerisco infine di visitare la Cattedrale attraverso un tour guidato che ti permetterà di scoprire i dettagli architettonici e simbolici nascosti. Se possibile, cerca anche di visitare la cattedrale di sera, quando lo spettacolo di luci Chartres en Lumière (ne parlerò tra un po’) trasforma la facciata in un’opera d’arte vivente!

Sali sulla Torre Nord di Chartres

Torre nord della Cattedrale di Chartres a Chartres

Come ho avuto modo di precisare qualche riga fa, la Cattedrale di Chartres ha due torri. Quella più alta è la Torre Nord, conosciuta anche come clocher neuf (campanile nuovo).

Costruita tra il 1134 e il 1150, era inizialmente dotata di una guglia in legno. Dopo che un fulmine nel 1506 l’ha distrutta, fu sostituita dall’attuale guglia in pietra alta 113 metri, progettata da Jehan de Beauce e terminata nel 1514.

Giunti in questo luogo non avrai certamente difficoltà nel distinguere la Torre Nord da quella Sud. La prima ha infatti uno stile gotico molto marcato e, oltretutto, una maggiore altezza. La Torre Sud è invece più antica e bassa (105 metri), con uno stile romanico più sobrio.

Ciò premesso, per raggiungere la cima della Torre Nord ti aspetta una salita di oltre 300 gradini a spirale!

Oltre a essere tanti, il percorso è reso ancora più impegnativo dal fatto che i gradini diventano sempre più stretti e consumati man mano che si sale. Non avere paura, però: la fatica della salita viene infatti ampiamente ripagata una volta arrivato in cima!

Dalla piattaforma panoramica a 60 metri d’altezza, infatti, potrai godere di una vista a 360 gradi sulla città di Chartres e sulle pianure circostanti della Beauce. Potrai inoltre osservare da vicino le sculture e i gargoyle che decorano la torre, ammirando i dettagli architettonici che è difficile scorgere da terra.

Se poi rivolgerai il tuo sguardo verso sud, potrai ammirare il tetto blu della biblioteca cittadina e i campanili delle chiese di Saint-Pierre e Saint-Aignan. La tentazione di fare qualche foto sarà probabilmente troppo forte!

Centro storico di Chartres

Visitare il centro storico di Chartres

Cos’altro vedere a Chartres?

Una volta esaurita una visita quasi obbligata alla Cattedrale, ti avanzerà un po’ di tempo per apprezzare le altre bellezze di questa cittadina.

La prima non è peraltro uno specifico monumento, ma un’area relativamente concentrata in pochi chilometri: il centro storico.

La zona più antica di Chartres è una rete di stradine strette e pittoresche che conducono verso le case affacciate sul fiume Eure. Passeggiando per il quartiere potrai incontrare nomi evocativi come

  • Rue du Massacre, che cita la memoria di un antico mattatoio;
  • Rue de la Tannerie, dove lavoravano i conciatori;
  • Rue de la Foulerie, sede dei lavoratori della lana.

Oltre alla Cattedrale di cui ho già parlato qualche paragrafo fa, altri punti di interesse nel centro storico sono:

  • la Chiesa di Saint-Aignan, una delle più antiche della città, con i suoi affreschi del 1861 e le vetrate del XVI secolo;
  • il Museo delle Belle Arti, ospitato nell’antico palazzo vescovile;
  • il Chemin de Mémoire, un percorso che permette di scoprire 9 monumenti della città seguendo una serie di targhe sul terreno.

Maison Picassiette

Maison Picassiette, tra le cose da vedere a Chartres

Cosa vedere a Chartres?

Visto che l’ho appena citata, mi pare opportuno approfondire la conoscenza con la curiosa Maison Picassiette, una casa interamente decorata con mosaici e considerata uno dei migliori esempi di arte naïf in tutta la città.

La storia della Maison è davvero irripetibile. A creare questa curiosa abitazione è stato infatti Raymond Isidore, artista nato a Chartres nel 1900 da una famiglia poco abbiente.

Nonostante un’infanzia difficile e un’istruzione limitata, nel 1929 riuscì ad acquistare un piccolo appezzamento di terreno dove costruì una modesta casa per sé e sua moglie.

Il destino aveva però ben altro per Isidore, che nel 1938, durante una passeggiata, notò dei frammenti di vetro e ceramica che catturarono la sua attenzione.

Isidore decise allora di portarseli a casa e cominciò un progetto che sarebbe durato quasi trent’anni: la decorazione della propria abitazione con materiali di scarto.

Per i primi sette anni di lavoro, Isidore decorò soprattutto l’interno della sua abitazione ricoprendo ogni superficie con pezzi di stoviglie e vetro rotti, dalle pareti ai pavimenti, dai soffitti ai mobili. Nel 1945 decise poi di iniziare a lavorare anche all’esterno, costruendo una cappella e un muro di cinta, anch’essi interamente decorati con mosaici.

Il risultato di questo sforzo è sorprendente. L’esterno della Maison Picassiette colpisce i visitatori più curiosi per l’esplosione di colori e motivi che ricoprono ogni centimetro delle pareti. I disegni che potrai scorgere includono simboli e personaggi cristiani, animali, una vista di Gerusalemme e illustrazioni di varie cattedrali, tra cui la famosa Cattedrale di Chartres che ho più volte citato in questa guida.

All’interno le cose non sono da meno. Ogni stanza è infatti un tripudio di tessere di ceramica e vetro che creano disegni ipnotici e scene surreali. Persino i mobili, dalle sedie ai letti, sono completamente rivestiti di mosaici!

Ma perché la casa si chiama così?

Per scoprirlo, dobbiamo recuperare una piccola ricostruzione storica. Considerato infatti che Isidore raccolse i materiali per le sue creazioni nelle discariche, la gente del posto iniziò a chiamarlo Picassiette, un gioco di parole tra pique-assiette (scroccone), un riferimento scherzoso a Picasso, e assiette (piatto).

Oggi la Maison Picassiette è di proprietà della città di Chartres ed è stata classificata come Monumento Storico nel 1983, preservando così l’incredibile eredità artistica di Raymond Isidore per le generazioni future.

Museo Internazionale del Vetro

All’inizio di questo articolo ti ho consigliato di iniziare la tua visita a Chartres dalla Cattedrale e di ammirare le splendide vetrate con cui è decorata.

Spostandoti poi nel resto del centro storico dovresti esserti reso conto che l’uso accorto e artistico delle vetrate è abbastanza diffuso.

Ebbene, non dovrebbe a questo punto stupirti sapere che da secoli Chartres è considerata la capitale francese dell’arte del vetro, una tradizione nata nelle chiese medievali europee e portata avanti da maestri vetrai e artisti del vetro colorato.

A suggellare questo ruolo, a pochi passi dalla Cattedrale si trova il Centre International du Vitrail (Centro Internazionale del Vetro), istituito nel 1980 per promuovere lo studio, la conservazione e l’espressione contemporanea dell’arte del vetro. Il museo collabora con organizzazioni scientifiche, culturali e professionali per diffondere informazioni sull’arte del vetro attraverso laboratori, corsi, mostre e visite guidate.

Addentrandoti tra le sale del museo potrai osservare la mostra permanente, che comprende circa 70 autentiche vetrate rinascimentali in quella che è la più grande collezione del genere in Francia. Il museo ospita inoltre esposizioni temporanee di vetrate contemporanee, con oltre 60 opere realizzate da 19 artisti di spicco negli ultimi anni.

Musée des Beaux-Arts di Chartres

Senza uscire dal centro storico avrai anche l’occasione di recarti al Musée des Beaux-Arts, situato nell’antico palazzo episcopale adiacente alla Cattedrale. Fondato dopo la Rivoluzione francese grazie al decreto Chaptal del 1801, il museo aprì al pubblico nel 1799 in una chiesa dei Gesuiti, prima di essere trasferito nell’attuale sede nel 1809, costruita nel XII secolo.

La collezione permanente del museo comprende sculture e dipinti religiosi della scuola europea, oltre a opere d’arte antica e moderna. Le opere spaziano dal Medioevo al XX secolo, con una particolare attenzione all’arte francese e italiana. Tra le sezioni principali troviamo la pittura francese dal XVII al XIX secolo, la scultura dal Medioevo al XIX secolo e una collezione di arte italiana.

Tra i capolavori del museo spicca la Vergine con Bambino di Zurbarán, un dipinto del XVII secolo che colpisce per la sua delicatezza e la resa dei dettagli. Un’altra opera da ammirare è il busto in terracotta di Voltaire realizzato da Houdon nel 1778, considerato uno dei ritratti più espressivi dello scrittore illuminista.

Il museo ospita anche una pregevole collezione di pittura francese dell’Ottocento, con opere di artisti del calibro di Corot, Boudin e Vlaminck.

Chartres en Lumières

Cattedrale durante Chartres en Lumieres

Tra gli eventi di maggiore attrazione nel calendario di Chartres, quello che mi ha colpito di più per la sua unicità è Chartres en Lumières, uno spettacolo di illuminazione che si svolge ogni anno dal 13 aprile al 26 ottobre.

Durante questo periodo, 21 siti storici e monumenti emblematici della città medievale vengono illuminati e animati da proiezioni artistiche, accompagnate da musica, per creare un’esperienza immersiva e affascinante.

Ogni sera, dal calar della notte fino all’1 di notte, le facciate di edifici come la Cattedrale di Chartres, la Collégiale Saint-André, il Théâtre de Chartres e molti altri prendono vita grazie a scenografie luminose che raccontano storie, celebrano la storia e l’architettura della città.

I visitatori possono passeggiare liberamente per le strade del centro storico e della città bassa, ammirando le installazioni luminose e scoprendo Chartres sotto una luce nuova e magica: davvero imperdibile!

Les Fresques de Bel Air

Les Fresques de Bel Air, una delle cose da vedere a Chartres

A questo punto dovresti aver capito che l’arte e la creatività sono davvero di casa a Chartres!

Ebbene, a completamento di questa varietà di opere visive, mi piace citare anche Les Fresques de Bel Air, un progetto di arte urbana che ha saputo trasformare un complesso di case popolari grigie e anonime in una galleria a cielo aperto di murales trompe-l’œil.

Durante una visita a Les Fresques de Bel Air potrai ammirare quattro edifici residenziali, per un totale di 4000 metri quadrati di superficie, trasformati in gigantesche tele dipinte. Ogni facciata ha un tema specifico che rappresenta l’identità della regione:

  • le rive del fiume Eure,
  • la Beauce,
  • la Cattedrale di Chartres,
  • i profumi.

I murales, realizzati con la tecnica del trompe-l’œil, creano un’illusione di profondità e dettaglio sorprendente.

Passeggiando per il quartiere, noterai scene di vita quotidiana, paesaggi bucolici e monumenti storici che sembrano prendere vita sulle pareti degli edifici. Alcuni personaggi raffigurati nei dipinti sono inoltre dei residenti del quartiere, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente!

I mercatini di Chartres

Chartres, oltre ad essere famosa per la sua magnifica cattedrale gotica, è anche una città che ospita diversi mercatini caratteristici durante tutto l’anno. E proprio con questi mercatini voglio chiudere la guida che oggi ho avuto il piacere di condividere con tutti i lettori, considerato che sono un’ottima occasione per scoprire i prodotti locali, l’artigianato e l’atmosfera vivace della città.

Ecco i quattro principali mercatini di Chartres che ti consiglio di visitare, con qualche consiglio:

  • Mercato coperto di Chartres: situato nel cuore della città, risale al XIX secolo e accoglie circa 20 commercianti che propongono prodotti freschi, specialità locali e regionali. Aperto il mercoledì mattina e il sabato per l’intera giornata, è il luogo ideale per assaporare formaggi, salumi, pane, pasticceria e molto altro;
  • Mercato biologico: ogni mercoledì pomeriggio Place Billard si anima con il mercato biologico, dove è possibile trovare prodotti freschi e di stagione provenienti da agricoltori locali. Frutta, verdura, uova, miele e altri prodotti sono rigorosamente a km zero;
  • Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo: la prima domenica di ogni mese circa 50 espositori si riuniscono su Boulevard Chasles per il tradizionale mercatino dell’antiquariato e del collezionismo. Potrai trovare mobili antichi, oggetti d’arte, libri rari, monete e francobolli;
  • Mercatino di Natale: durante il periodo natalizio Chartres si veste a festa con il suo caratteristico mercatino di Natale. Circa 60 chalet in legno animano il centro città, proponendo decorazioni natalizie, prodotti artigianali, specialità gastronomiche e idee regalo. Il mercatino è accompagnato da animazioni, concerti e spettacoli per grandi e piccini.

Itinerario per visitare Chartres in un giorno e Mappa

Vuoi passare un giorno intero a Chartres? Ecco un itinerario che puoi seguire:

  • a) Cattedrale di Chartres e Torre Nord
  • b) Visita il Museo Internazionale del Vetro
  • c) Ammira le opere d’arte del Museo delle Belle Arti
  • d) Visita la spettacolare Maison Picassiette
  • e) Osserva i murales di Bel Air

Distanza da Parigi e come arrivare a Chartres

Chartres si trova nella regione Centro-Valle della Loira, a circa 90 km a sud-ovest di Parigi, sulla riva sinistra del fiume Eure.

Come raggiungerla dalla capitale francese?

Per arrivare a Chartres da Parigi, il mezzo migliore è il treno operato dalla SNCF che parte dalla Gare Montparnasse. Il viaggio dura circa 1 ora e costa tra 30€ e 40€ a tratta a persona.

Dove mangiare a Chartres

  • Mesopotamie: ristorante di fast food, che offre prevalentemente kebab, patatine fritte, hamburguer e panini a prezzi relativamente bassi (indicazioni).
  • Terra: voglia d’Italia? ecco un ottimo ristorante italiano. La location è elegante, il personale (alcuni italiani, tra cui il proprietario) è gentile e disponibile e si mangia molto bene. I prezzi sono in linea con quelli di Chartres. Offre antipasti, piatti di pasta e dolci tipici della nostra cucina (niente pizza). Ecco dove si trova.
  • Le Moulin de Ponceau: situato in un suggestivo mulino con vista sul fiume Eure, offre una cucina francese moderna basata su prodotti locali e stagionali. La location romantica lo rende perfetto per un pranzo o una cena speciale (indicazioni).
  • Le Georges Chartres €€€: ristorante stellato situato nell’Hotel Le Grand Monarque. Offre una raffinata cucina francese contemporanea in un’elegante location con un servizio impeccabile e prezzi tutto sommato ragionevoli (i menu partono da 65€ a persona, ma si può anche ordinare alla carte). Consiglio di prenotare con largo anticipo (indicazioni).
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Saint-Denis: Cosa Vedere, Come Arrivare da Parigi e Mappa https://www.vadoaparigi.com/saint-denis-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/saint-denis-cosa-vedere/#respond Sun, 15 Sep 2024 16:38:11 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=8364 Stai pensando di visitare Saint-Denis mentre sei a Parigi e cerchi info al riguardo?

Vuoi sapere quanto dista e come arrivare? Cosa vedere di interessante?

Sei nel posto giusto! In questo articolo trovi una guida completa (scritta da chi a Parigi ci ha vissuto e ci torna ogni anno) che include:

  • cosa vedere a Saint-Denis;
  • come arrivare a Saint-Denis da Parigi;
  • e dove mangiare a Saint-Denis.

Pronta/o? Iniziamo!

Saint-Denis: distanza da Parigi, mappa e come arrivare

Saint-Denis è un comune di circa 115.000 abitanti, situato a soli 9 km a nord del centro di Parigi. Di fatto, confina con la capitale francese e può essere considerato quasi come un quartiere periferico.

La sua vicinanza al cuore di Parigi lo rende una meta popolare per gite di un giorno, grazie anche alle numerose opzioni di trasporto pubblico a disposizione.

A proposito, ti riassumo qui le alternative principali:

  • metro: prendi la linea 13 della metropolitana in direzione Saint-Denis Université. Il viaggio dura circa 20 minuti dal centro di Parigi;
  • treno: usa la linea D del RER (treno suburbano) e scendi alla stazione di Saint-Denis. Il tragitto impiega solo 10 minuti dalla Gare du Nord di Parigi;
  • bus: ci sono diverse linee di autobus che collegano Parigi a Saint-Denis, come le 153, 170 e 239. Il tempo di percorrenza varia da 30 a 45 minuti, a seconda del traffico;
  • tram: anche la linea T1 del tram collega Saint-Denis a diverse stazioni della metropolitana parigina. Puoi prenderlo dalla stazione di Saint-Denis Basilique;
  • auto: se preferisci guidare, puoi raggiungere Saint-Denis in circa 20-30 minuti dal centro di Parigi seguendo l’autostrada A1.

In ogni caso, per orientarti ancora meglio ti consiglio dare uno sguardo a questa mappa della metro di Parigi sul sito ufficiale della RATP.

Leggi anche: Come muoversi a Parigi

Cosa vedere a Saint-Denis e mappa

Cosa vedere a Saint-Denis

Sperando che tu sia giunto a Saint-Denis nel modo più comodo tra quelli che sopra ti ho descritto, mettiamoci subito a caccia delle principali attrazioni di questa bella località.

Ecco una mappa con le attrazioni principali (poche) che sono:

  1. Cattedrale-Basilica di Saint-Denis
  2. Stade de France
  3. Marché Saint-Denis

Visita la Cattedrale-Basilica di Saint-Denis

La prima cosa che ti consiglio di visitare è la Basilica di Saint-Denis, un monumento gotico di grande importanza sia sotto il profilo storico che sotto quello architettonico.

Visitare la Basilica di Saint-Denis

Qual è la sua storia?

Costruita nel V secolo sul luogo di sepoltura del primo vescovo di Parigi, San Dionigi (da qui il suo nome), questa chiesa è diventata nel tempo un simbolo della monarchia francese: infatti, quasi tutti i re e le regine di Francia, da Dagoberto I nel VII secolo fino a Luigi XVIII nel XIX secolo, sono sepolti in questa cattedrale.

La Basilica è dunque, per certi versi, un vero e proprio pantheon reale: sono infatti più di 70 le tombe e i monumenti funebri che ben raccontano ciò che è accaduto in 1500 anni di storia.

Lo stile architettonico della cattedrale?

Soffermandoci invece sul mero punto di vista architettonico, la Cattedrale di Saint-Denis è considerata la culla dello stile gotico.

L’abate Suger, nel XII secolo, introdusse qui per la prima volta elementi tipici di tale approccio stilistico come l’arco a sesto acuto e le grandi vetrate colorate, che permettevano alla luce di inondare l’interno dell’edificio.

Le innovazioni introdotte nella Basilica finirono con l’impattare su tutta l’architettura medievale, influenzando la costruzione di molte altre cattedrali in tutta Europa.

Cosa vedere all’interno della Cattedrale-Basilica di Saint-Denis?

Tra gli elementi di maggiore rilievo su cui ti consiglio di soffermarti ci sono:

  • le vetrate, enormi rosoni e finestre colorate che creano un’atmosfera unica, filtrando la luce in particolari sfumature;
  • una vasta collezione di sculture funebri che rappresentano l’evoluzione dell’arte sepolcrale dal Medioevo al Rinascimento, come quelle di Luigi XII e Anna di Bretagna, Francesco I e Claudia di Francia, e il mausoleo dei Valois;
  • la cripta, accessibile ai visitatori, che ospita i resti di molti monarchi e offre uno sguardo unico sulla storia della Francia.

Informazioni pratiche per visitare la Basilica:

  • Biglietti: i biglietti per visitare tutti gli spazi della Basilica costano 11€ e sono acquistabili online su questo sito.
  • Orari: visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18:15 (tranne la domenica, giorno in cui si può entrare dalle 12).
  • Ubicazione: la Basilica si trova in 1 Rue de la Légion d’Honneur (indicazioni).

Stade de France

visitare lo Stade de France a Saint-Denis

Per gli appassionati di sport – e non solo! – una visita allo Stade de France è quasi d’obbligo. Si tratta del più grande stadio della Francia, costruito in tre anni a partire dal 1995 e inaugurato in occasione dei Mondiali di calcio del 1998.

Da allora è diventato un simbolo dello sport francese, e ha ospitato numerosi eventi e concerti di rilevanza internazionale.

Se hai intenzione di visitare lo stadio la cosa migliore che puoi fare è prenotare un tour, che permette di scoprire i retroscena e di visitare alcuni spazi che in genere sono chiusi al pubblico.

La visita guidata ha una durata di circa 90 minuti e ti permetterà di vedere le seguenti aree:

  • il museo con molti cimeli e le foto storiche;
  • gli spalti, da dove si gode una vista spettacolare dell’intero impianto;
  • gli spogliatoi utilizzati dalle squadre nazionali, con le maglie dei giocatori ancora esposte;
  • il tunnel, che conduce al campo;
  • il terreno di gioco, che avrai l’opportunità di toccare con mano.

La guida fornisce inoltre interessanti aneddoti e dettagli tecnici durante tutto il percorso, accompagnandoti anche al negozio ufficiale, dove è possibile acquistare l’immancabile souvenir.

Ecco tutte le informazioni pratiche per visitare lo Stade de France:

  • Biglietti: il tour per lo Stade de France costa 16€ per gli adulti e 11€ per i minori di 18 anni. I biglietti sono acquistabili online su questo sito.
  • Orari: i tour sono disponibili in due orari, le 10:00 oppure le 14:00. I giorni per la visita dipendono dagli eventi o eventuali partite. Qui trovi maggiori info.
  • Ubicazione: 93200 Saint-Denis (indicazioni).

Marché Saint-Denis

Il terzo punto di riferimento in questa nostra visita virtuale è il Marché Saint-Denis, uno dei mercati più grandi e vivaci dell’Île-de-France.

Si tratta di un mercato all’aperto che si svolge tre volte a settimana: il martedì, il venerdì e la domenica dalle 8 fino alle 14.

Una volta entrato nella struttura, verrai accolto da una ricca selezione di alimenti freschi che provengono da tutto il mondo: gli stand offrono frutta e verdura di stagione, pesce fresco, salumi, carne, formaggi e prodotti da forno.

Oltre ai generi alimentari, il mercato propone anche abbigliamento, articoli per la casa e altri beni di consumo.

Oltre ovviamente a diversi ristorantini in cui potresti fermarti per mangiare un boccone.

Dove mangiare a Saint-Denis, Parigi

Dove mangiare a Saint-Denis

Al termine di queste visite, scommetto che ti sarà venuta un po’ di fame.

Ebbene, sappi che Saint-Denis a livello culinario ha poco da invidiare alla più famosa Parigi: potrai trovare ristoranti che propongono piatti tradizionali francesi e internazioniali.

Ecco una selezione di ottimi posti in cui mangiare un boccone:

  • Restaurant O’Grand Breton: molto apprezzato per la sua cucina francese tradizionale e l’atmosfera accogliente, si trova in 18 Rue de la Légion d’Honneur. Aperto dal lunedì al sabato (ma lunedì e martedì il servizio è solo la mattina), ordina assolutamente i suoi piatti di pesce fresco e le specialità bretoni (indicazioni);
  • Les Arts: ristorante di ispirazione internazionale, propone una fusione di cucina marocchina e mediterranea. Si trova in 6 Rue de la Boulangerie ed è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 24. L’ambiente è molto elegante e i piatti sono sempre preparati con ingredienti freschi e di qualità. L’ampio menù ti permetterà di trovare qualcosa per ogni tasca e gusto (indicazioni);
  • Chez Nous Grillades: specializzato in cucina indiana e in grigliate, questo locale offre carni succulente e contorni gustosi. L’atmosfera informale lo rende perfetto per una cena in compagnia. I prezzi sono piuttosto buoni e gli orari di apertura (dalle 11 alle 23, con la sola eccezione del venerdì, quando si apre alle 15) garantiscono un’accoglienza in ogni momento dal pranzo alla cena. Lo puoi trovare in 24 Rue Gabriel Péri (indicazioni);
  • Dolce Pizza: non occorre essere veggenti per capire che in un locale che si chiama Dolce Pizza potrai gustare – appunto – delle pizze. Non aspettarti un servizio da ristorante stellato, ma solo delle pizze con un buon rapporto qualità-prezzo. Lo trovi in 35 Rue Henri Barbusse (indicazioni);
  • L’Emaillerie: è assolutamente uno dei miei ristoranti preferiti in questa zona. Dotato di un’atmosfera moderna, propone piatti della cucina francese contemporanea, utilizzando prodotti locali e di stagione. Si trova in 254 Av. du Président Wilson ed è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24 (indicazioni).
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Regione dello Champagne: Cosa Vedere, Alloggi e Guida https://www.vadoaparigi.com/regione-dello-champagne/ https://www.vadoaparigi.com/regione-dello-champagne/#respond Fri, 05 May 2023 12:47:56 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=5111 Hai intenzione di visitare la regione dello Champagne in Francia? 

Cerchi delle informazioni per pianificare il tuo viaggio? 

In questo articolo trovi una guida completa alla visita della regione Champagne-Ardenne (Grand Est). 

In particolare scoprirai:

  • quando andare in Champagne
  • cosa fare e cosa visitare
  • cenni storici e curiosità sulla regione
  • dove alloggiare in Champagne

E tanti altri consigli utili. Sei pronta/o a scoprire la suggestiva regione dove viene prodotto il vino più prestigioso al mondo? Iniziamo!

Regione dello Champagne in Francia: storia e breve panoramica

Cosa sapere sulla regione dello Champagne

Per addentrarci nella storia della regione francese dello Champagne, è necessario tornare al Medioevo, quando non era altro che una semplice provincia successivamente annessa al Regno di Francia agli inizi del XIV secolo.

Già allora, la regione era conosciuta per l’attività vinicola e per le fiere dedicate allo Champagne, appuntamenti che contribuirono a renderla un importante centro di scambi commerciali.

Uno dei più illustri abitanti della zona fu sicuramente il poeta Chrétien de Troyes, autore nel XII secolo di romanzi cavallereschi su Re Artù, Lancillotto e il Santo Graal.

Oltre che per gli aspetti culturali, questo territorio è divenuto famoso per il suo vino. Infatti, i metodi di produzione delle cantine dello Champagne diventarono più sofisticati, con pratiche di vinificazione ricercate e un’accurata scelta di botti e lieviti.

Attualmente, la Regione dello Champagne fa parte della regione amministrativa del Grand Est.

I punti d’interesse presenti in questa regione sono pressoché infiniti ma, al fine di selezionare il meglio da vedere, ti guideremo attraverso le meravigliose città che ne hanno plasmato la storia e la cultura.

Informazioni utili per la visita della regione Champagne-Ardenne

Dopo questa breve introduzione sulla celebre regione dello Champagne, è doveroso spiegarti come visitare la zona. 

Dove si trova la regione dello Champagne?

La regione dello Champagne si trova nella parte nord-orientale della Francia. Essa è situata a sud-est di Parigi, e fa parte della regione amministrativa chiamata Grand Est e si estende attraverso diverse aree geografiche, tra cui la Montagne de Reims, la Vallée de la Marne, la Côte des Blancs, la Côte des Bar e la la Côte de Sézanne.

Ecco una mappa di dove si trova Champagne:

Quando andare in Champagne?

Il periodo migliore è senza dubbio quello della raccolta, che avviene verso fine agosto. In questo periodo ci sono moltissime feste popolari e manifestazioni, e il clima è ottimo. Ovviamente si tratta del periodo più richiesto e quindi il meno economico. 

La seconda scelta è l’alta stagione, quindi tutti il periodo che va da giugno fino a settembre. Anche in questo caso la richiesta è alta, quindi ti consiglio assolutamente di prenotare volo e hotel con largo anticipo. 

Ovviamente puoi visitare la regione anche durante la bassa stagione (ottobre-maggio), in questo caso sono da preferire i mesi di ottobre, aprile e maggio, visto il clima ancora relativamente mite.

Dove alloggiare nella regione dello Champagne

Hai deciso di vivere un’esperienza “full-immersion” all’insegna del vino, della storia e della gastronomia di questa splendida regione? 

In questa sezione trovi consigli utili su dove è meglio alloggiare. 

Il primo consiglio che ti dò è quello di decidere se hai intenzione di alloggiare in una città oppure in un piccolo villaggio. La scelta in questo caso è prettamente personale. 

Se decidi di alloggiare in una città sono due a mio avviso quelle tra cui scegliere. 

Reims, una delle città più grandi e più ricche di storia nella regione dello Champagne. Oppure Epernay, che è conosciuta come la “capitale mondiale dello Champagne”, visto che alcune delle maison più importanti sono ubicate proprio qui (Moët & Chandon, giusto per citarne una). 

Ecco alcuni dei migliori alloggi a Reims:

Ecco alcuni dei migliori alloggi a Epernay:

Se invece preferisci alloggiare un villaggio (cosa che ha i suoi pro e contro) allora ti consiglio assolutamente Hautvillers, il villaggio in cui nacque il marchio di champagne probabilmente più conosciuto al mondo, il Dom Pérignon. 

Dove alloggiare a Hautvillers:

Come arrivare in Champagne, Francia?

Si può raggiungere la regione in diversi modi. 

Per arrivare in Champagne bisogna prima andare a Parigi. Dopo di che potrai raggiungere la regione in auto oppure in treno. 

Se scegli di andare in treno puoi prenderlo da Parigi, in particolare dalla stazione Gare de Est, con un treno TGV diretto a Reims. 

Se atterri all’aeroporto di Charles de Gaulle e non alloggi a Parigi, puoi andare direttamente a Reims grazie a un treno TGV diretto che raggiunge la città in circa 30 minuti.

Cosa vedere nella regione dello Champagne in Francia

Cosa vedere nella regione dello Champagne, Francia

La Regione dello Champagne offre l’opportunità di vivere un’esperienza davvero unica a chiunque la visiti, poiché è ricca di attività, eventi, ottimo cibo e bevande. 

Il punto di forza è da ricercarsi nei centri principali, come Reims, Epernay e Troyes, dove potrai alternare visite a splendidi palazzi storici, mercati all’aperto, vigneti e deliziose degustazioni presso le numerose cantine e distillerie.

In particolare, il momento più “frizzante” per visitare la zona è sicuramente la fine della vendemmia, quando, dopo l’intenso lavoro della raccolta dell’uva, è consuetudine festeggiare con eventi e intrattenimenti all’insegna dell’allegria per il grande sforzo.

La città dello Champagne: Reims

Visitare Reims, regione dello Champagne

Reims, situata nel cuore della regione dello Champagne, vanta un ruolo storico di grande rilievo, essendo stata la sede dell’incoronazione di quasi tutti i re di Francia. Questa affascinante città è la meta ideale per coloro che desiderano esplorare un luogo ricco di storia e di cultura, con numerose attrazioni imperdibili, tra cui:

  • La Cattedrale di Notre-Dame di Reims, una delle più spettacolari chiese gotiche della Francia e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruita nel XIII secolo, è il simbolo della città e vanta una straordinaria collezione di vetrate e sculture, tra cui l’angelo sorridente.
  • Il Palazzo del Tau, antica residenza dei vescovi e arcivescovi di Reims, oggi trasformato in un museo che ospita opere d’arte e tesori legati alla storia della cattedrale e alle incoronazioni dei re di Francia.
  • L’arco trionfale romano denominato Porta di Marte, una delle testimonianze più importanti dell’epoca romana in città, e l’Abbazia di Saint-Remi, un altro sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che ospita la tomba di San Remigio, vescovo di Reims e patrono della città.

Ovviamente Reims è famosa anche per lo Champagne, in particolare perché è sede di alcune tra le migliori e più storiche maison. Un esempio? La prestigiosa maison Krug.

Vuoi partecipare ad un tour dello Champagne a Reims?

Noi abbiamo preso parte a questo tour guidato che include 6 degustazioni e la visita a 2 rinomate cantine.

Inoltre, Reims vanta una scena gastronomica eccellente, con ristoranti di alta qualità, caffè accoglienti e negozi di prodotti locali assolutamente da non perdere. Assaggia i formaggi gourmet della regione, come il Chaource, e abbinale a un bicchiere di Champagne per un’esperienza culinaria indimenticabile.

Roc la Tour e la Champagne

Roc la Tour

La regione dello Champagne non offre solo cantine e splendide città d’arte, ma anche dei monumenti naturali, meta di turisti ed escursionisti.

È proprio questo il caso di Roc la Tour, un punto panoramico che domina la vallata, raggiungibile in auto o tramite i sentieri che attraversano la zona intorno al grazioso paesino di Monthermé.

La caratteristica peculiare di questo luogo, nel tempo divenuto leggendario, è la presenza di grandi blocchi di quarzite simili a colonne. Si narra infatti che siano i resti di un castello che fu addirittura il diavolo in persona a distruggere a causa di una scommessa persa.

Attualmente, il luogo è molto frequentato da escursionisti e appassionati di arrampicata, tanto da essere diventato tappa fissa della gara di resistenza Ardennes Mega Trail.

Hautvillers, la città dello champagne Dom Perignon

Hautvillers, nella regione dello Champagne

Hautvillers è un piccolo villaggio francese, nel mezzo della Regione dello Champagne, a circa mezz’ora di strada da Reims.

Qui è sepolto colui che è universalmente riconosciuto come il vero e proprio inventore dello champagne: Dom Pérignon. Egli, infatti, fu per ben 47 anni un monaco dell’abazia benedettina di Saint-Pierre.

Dom Pierre Pérignon dedicò la maggior parte della sua vita alla produzione di champagne, introducendo tecniche che vengono utilizzate ancora oggi.

Hautvillers è diventata nel tempo una destinazione popolare, vediamo come godersela al meglio:

  • Visita la tomba di Dom Pérignon, posta in una navata dell’Abbazia di Saint-Pierre;
  • Divertiti con un bellissimo giro in bicicletta per i vigneti, organizzato dall’Ufficio Turistico di Hautvillers;
  • Approfitta delle degustazioni nelle innumerevoli cantine che producono lo champagne (ti consiglio la G. Tribaut).

La città fortificata di Langres

Langres è una piccola città di poco più di 7000 abitanti, situata nel nord-est della Francia e appartenente al dipartimento della Haute-Marne. Per quanto vanti una storia millenaria, fu nel periodo rinascimentale che raggiunse  il suo culmine.

Tra le personalità che maggiormente contribuirono  a quel fiorente periodo artistico, pittorico e letterario, ricordiamo il cardinale de Givry, che fece tessere dei magnifici arazzi per decorarne la Cattedrale.

Durante l’esplorazione di Langres, potrai visitare:

  • il castello del XVII secolo Château de Langres,
  • la Cattedrale di Saint-Mammès e gli imponenti bastioni che circondano la città
  • il Museo d’Arte e Storia;
  • il monumento a Diderot.

Langres è anche conosciuta per la sua  eccellente offerta gastronomica tanto da produrre un formaggio che porta il suo nome: il Langres.

Cosa vedere nelle Champagne-Ardenne: Epernay

Epernay

Situata a quasi 30 km a sud di Reims, Epernay è popolarmente conosciuta come la capitale dello Champagne. Infatti, è qui che si trovano alcune delle più grandi case di champagne, come Moët & Chandon e Mercier. 

La città ha una ricca storia di vinificazione che risale ai tempi dei Romani, anche se è durante il XVIII secolo che divenne centro del commercio dello champagne e furono costruiti molti palazzi che ospitano le maison vinicole.

Vediamo i punti di interesse che meritano una visita:

  • il Teatro d’Eparnay, un magnifico teatro all’italiana con soffitto a cupola;
  • la Chiesa di Notre-Dame, con vetrate del XVI secolo e un organo classificato come monumento storico;
  • la Torre Castellana, alta ben 63 metri;
  • l’avenue du Champagne, la strada dove si trovano le sedi delle più importanti case vinicole, le cui cantine sono spesso visitabili.

Visita Ay e le sue rinomate maison

Ay è un piccolo comune adagiato nei pressi del fiume Marna, nel nord-est della Francia, ricco di storia e cultura. 

Ay è uno dei centri più importanti per la produzione di champagne, vantando case vinicole del Calibro di Bollinger e Gosset (la più antica casa vinicola della regione dello Champagne).

Durante la visita ad Ay, potrai esplorare numerose attrazioni, come: 

  • Villa Bissinger, che ospita l’Istituto Internazionale dei Vini di Champagne;
  • Il Sentier des Musardises, dei percorsi lungo i quali sono presenti dei pannelli informativi che attraversano la città o le vigne;
  • Il Parco Naturale Regionale della Montaigne de Reims, con le sue bellezze naturalistiche.

Ay è anche un centro ricco di eventi, come “Le Mai Musical”, la Festa del cavallo in settembre e la grande festa biennale dedicata a Enrico IV.

La città di Troyes e il suo pittoresco centro storico

Troyes, regione dello Champagne

Il nostro viaggio sui luoghi da vedere nella regione dello Champagne continua a Troyes, una città rinomata per essere sempre stata crocevia di eventi e commerci. 

Fondata dai Romani, fu al centro di un importante avvenimento nel XII secolo, quando nella cattedrale fu ufficializzata la nascita dell’Ordine dei Templari.

Durante il Medioevo, la città continuò a espandersi e diede, tra l’altro, i natali a personaggi illustri come papa Urbano IV.

Oggi, Troyes è una città vivace che ospita numerose attrazioni culturali, come:

  • la magnifica Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo;
  • la chiesa di Sant’Urbano, dotata di spettacolari vetrate. Qui riposa papa Urbano IV;
  • il Museo delle belle arti nell’abbazia di Saint-Loup;
  • la tomba di Lavau, necropoli risalente al V secolo a.C..

La Regione dello Champagne e le cose da vedere: il Castello di Sedan

Castello di Sedan, Francia

Il Castello di Sedan è una delle più grandi fortezze d’Europa e sicuramente la struttura più imponente che potrai vedere nella Champagne-Ardenne. 

La sua costruzione, iniziata nel 1424, ha richiesto più di 100 anni per essere portata a termine da Robert II de la Marck, pronipote del nobile Évrard II de la Marck.

Durante i secoli successivi, la fortezza venne ampliata, irrobustita e dotata di sistemi difensivi moderni. 

Attualmente, il Castello di Sedan ospita eventi, rappresentazioni, tornei cavallereschi e, in estate, l’appassionante festa medievale di Sedan.

La fortezza può essere visitata tutto l’anno dal martedì alla domenica. Il costo dei biglietti va da € 11,50 per gli adulti, €8,50 per 6-15 anni, mentre da 0 a 6 anni l’ingresso è gratuito. 

Da non perdere la visita guidata interna ed esterna e particolarmente quella a lume di candela dei sotterranei (obbligatoria la prenotazione telefonica).

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Cosa Vedere a Saint Germain en Laye | Guida e info https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-saint-germain-en-laye/ https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-saint-germain-en-laye/#respond Wed, 08 Mar 2023 13:24:25 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=5061 Cerchi informazioni sulla visita a Saint-Germain-en-Laye?

Vuoi sapere cosa vedere a cosa fare di interessante?

In questo articolo trovi una guida completa alla visita della celebre località, situata ad appena 20 km da Parigi.

In particolare scoprirai:

  • Come raggiungere Saint-Germain-en-Laye da Parigi
  • Cosa vedere a Saint-Germain-en-Laye
  • Consigli e curiosità sulle diverse attrazioni che caratterizzano la città

Sei pronta/o? Iniziamo!

Saint Germain en Laye: storia e panoramica

Saint-Germain-en-Laye storia

Saint Germain en Laye è un piccolo centro che conta poco più di 40000 abitanti a nord-ovest di Parigi: un luogo ricco ed elegante, emblema di storia e cultura. 

Fondata nel XI secolo, questa città ha dato i natali a ben tre re francesi (tra cui Luigi XIV), al compositore Claude Debussy e ha ospitato il re inglese in esilio Giacomo II.

Il Castello di Saint Germain en Laye fu la residenza dei re di Francia sino alla costruzione di quella di Versailles, conservando quindi la magnificenza che questo ruolo le ha donato.

Con i suoi palazzi storici, i magnifici giardini, i negozi e i numerosi centri culturali, Saint Germain en Laye è una cittadina interessante e piacevole, perfetta per trascorrere un weekend rilassante.

Se ti stessi chiedendo a Saint Germain en Laye cosa vedere, inizia dal simbolo più rappresentativo, la terrazza del Castello, un viale lungo 2,4 chilometri e largo 30 metri con un magnifico panorama che permette di passeggiare immersi nella storia di questo luogo. 

Come raggiungere Saint-Germain-en-Laye da Parigi

Saint-Germain-en-Laye si trova a soli 23 chilometri a ovest di Parigi e può essere facilmente raggiunta con diversi mezzi di trasporto. 

Il modo più veloce per raggiungere Saint-Germain-en-Laye da Parigi è di prendere la linea ferroviaria RER A, con treni che partono regolarmente dalla stazione Gare de Paris Lyon e che passano da altre stazioni come “Charles de Gaulle-Etoile” oppure “Auber”. Il viaggio dura circa 33 minuti e costa 2,50€ a tratta.

Cosa vedere a Saint Germain en Laye

Cosa vedere a Saint-Germain-en-Laye

Iniziamo a esplorare Saint Germain en Laye, che, oltre alle attrazioni di cui parleremo dopo, offre davvero tanto ai visitatori.

Ecco cosa vedere a Saint-Germain-en-Laye:

  • Il Castello di Saint Germain en Laye
  • Il Museo Maurice Denis
  • La foresta demaniale di Saint-Germain
  • La Fetes des loges
  • L’Eglises Saint-Germain

Il Castello di Saint Germain en Laye

Castello di Saint-Germain-En-Laye

Il castello di Saint-Germain-en-Laye è uno dei più emblematici dell’Ile-de-France e il suo nucleo fondativo risale al 1124. Questo edificio ha una storia ricchissima: un incendio lo distrusse nel 1346, fu confiscato dal governo francese durante la Rivoluzione, venne infine adibito a carcere e persino ad accampamento militare.

Napoleone Bonaparte, al fine di preservarlo, ne fece il principale museo archeologico di Francia, che attualmente espone quasi 30.000 reperti di notevole valore storico tra cui la famosa Venere di Brassempouy.
Il Castello è aperto tutti i giorni tranne il martedì dalle 10:00 alle 17:00 con ingresso gratuito.

Il Museo Maurice Denis

Aperto al pubblico dal 1976, il Museo Maurice Denis è uno spazio espositivo dedicato all’arte Nabis e ai pittori simbolisti e post-impressionisti.

Oltre ai dipinti di Maurice Denis, potrai ammirare splendide opere di Paul Gauguin, Paul Sérusier, Émile Bernard e tanti altri. Inoltre, avrai modo di apprezzare anche opere grafiche, sculture, mobili e opere su vetro.

È possibile visitare la cappella adiacente, restaurata e decorata da Denis dal 1915 al 1928, oltre al giardino e al suo laboratorio.

Il costo per accedere al Museo è di €6, ridotto €4, gratuito fino ai 18 anni e il primo sabato del mese.

La foresta demaniale di Saint-Germain

Foresta di Saint Germain en Laye

Sebbene sia attraversata da alcune strade principali, questa splendida foresta di circa 3500 

ettari offre la possibilità agli appassionati di escursioni a piedi e in bicicletta d’inoltrarsi nella selvaggia e rigogliosa natura attraverso i numerosi sentieri presenti. 

La parte principale si trova a soli 3 km a nord del castello e occupa una buona parte di un’ansa della Senna. Offre un ottimo modo per godersi la vita all’aria aperta, immersi tra querce e faggi.

I punti maggiormente interessanti sono lo splendido Pavillon de la Muette (attualmente in restauro), il laghetto Mare aux Canes, il Convento delle Logge e, per gli appassionati, il campo da golf situato nella parte sud-occidentale.

La Fetes des loges: divertimento e gioia allo stato puro

Saint Germain en Laye non è solo storia, cultura e natura! Se dovessi visitarla durante l’estate, potrai goderti una festa coloratissima e divertente, la Fete de Loges, un evento che risale al 1652.

Durante questa fiera, la più grande di Francia che si estende su ben 8 ettari, è possibile trovare le giostre e le migliori attrazioni che offre il mercato, dedicate particolarmente ai più piccoli.

Non manca l’attenzione alla solidarietà, infatti ogni anno viene scelta un’associazione benefica a cui devolvere i fondi raccolti durante un’intera giornata.

Famosa anche per la sua gastronomia, la Fete de Loges si svolge ogni anno nei mesi di luglio e agosto, con ingresso gratuito.

Cosa vedere a Saint Germain en Laye? L’Eglises Saint-Germain

Tra le cose da vedere a Saint Germain en Laye, la Chiesa di Saint Germain è sicuramente una delle principali. Costruita nel 1824, con il suo imponente stile neoclassico domina piazza Charles de Gaulle.

L’edificio attuale è addirittura il quarto costruito sullo stesso sito, a causa di restauri, ampliamenti e ricostruzioni totali.

I punti di forza da ammirare in questo splendido monumento storico sono:

  • il mausoleo dedicato a Giacomo II Stuart, re d’Inghilterra;
  • il bassorilievo raffigurante la Deposizione di Cristo, copia dell’opera di Benedetto Antelami, conservata nel duomo di Parma;
  • la statua di Notre-Dame de Bon Retour; 
  • il grande organo.

Vuoi sapere cos’altro vedere nei dintorni di Parigi? Leggi le mie guide:

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Cosa Vedere a Giverny: Itinerario di 1 Giorno + Guida Pratica https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-giverny/ https://www.vadoaparigi.com/cosa-vedere-a-giverny/#respond Wed, 01 Feb 2023 17:24:20 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4695 Vuoi saperne di più su Giverny e sulla Casa di Claude Monet

Vuoi capire come funziona la visita e come organizzare la tua?

Niente paura perché in questo articolo trovi una guida completa e dettagliata alla visita del villaggio di Giverny e della sua attrazione più famosa. La casa e il giardino di Claude Monet.

Ecco cosa scoprirai leggendo l’articolo:

  • alcuni interessanti cenni storici su Giverny e sulla Casa di Monet
  • dove si trova Giverny e come arrivare da Parigi
  • cosa vedere a Giverny
  • costo di biglietti, orari e visite guidate
  • e tante altre info interessanti su luoghi da non perdere e ristoranti in cui mangiare a Giverny.

Sei pronta/o? Iniziamo!

Giverny: storia e panoramica

Visita a Giverny e storia

Giverny è un pittoresco villaggio situato ad appena 75 km dalla capitale francese, ed è famoso in primis per aver ospitato il pittore impressionista Claude Monet per più di 40 anni.

Oltre a questo, si tratta di un luogo dall’atmosfera magica e dall’essenza fiabesca, che ti lascerà letteralmente a bocca aperta.

E a livello storico? Conosciamo un po’ Giverny.

Il nome Giverny proviene dal latino Giverniacum, nome che le venne dato dai Merovingi, i primi sovrani francesi che si insediarono in queste zone, oltre 1500 anni fa.

Nel XI secolo il villaggio inizia ad acquisire importanza, e per questo viene costruita una chiesa dedicata a Santa Radegonda, chiesa che tra l’altro venne completata solo secoli più tardi, e che potrai visitare durante il tuo itinerario di 1 giorno a Giverny.

Nel 1883 il pittore parigino Claude Monet, nonché il padre fondatore dell’impressionismo, si trasferisce insieme alla famiglia in questo piccolo villaggio, e da quel momento Giverny diventa sempre più popolare tra la comunità artistica, tanto che molti dei nomi più importanti dell’epoca decidono di trasferirsi o di visitare più volte il pittoresco villaggio.

Alla morte di Monet nel 1926, Giverny è ormai abitata da tantissimi artisti e in particolare da una folta comunità di pittori americani.

Fatta questa breve introduzione storica, scopriamo più nel dettaglio come visitare e cosa vedere a Giverny.

Dove alloggiare e hotel a Giverny

Vuoi alloggiare a Giverny per visitare sia il villaggio che le attrazioni della regione normanna?

Ecco gli hotel e gli alloggi consigliati in zona e suddivisi per fascia di prezzo: 

Info per visitare Giverny: dove si trova, come arrivare da Parigi e quando andare

Quando andare a Giverny

Il periodo migliore per andare ad Giverny è quello della fioritura, che va da aprile fino alla fine di ottobre. I mesi migliori tra cui scegliere sono aprile, maggio, settembre e ottobre. Meglio evitare i mesi estivi perché Giverny è una delle località più visitate nei dintorni di Parigi, e durante i mesi più caldi diventa troppo affollata.

Se invece puoi visitare il villaggio solo in estate, allora il mio consiglio è quello di andare la mattina presto, tenendo conto che l’orario di apertura della casa e il giardino di Monet è alle 9:30.

IMPORTANTE: La Casa di Monet è aperta dal 1 aprile al 1 novembre. Il resto dell’anno è chiusa.

Dove si trova e come raggiungere Giverny da Parigi

Giverny si trova ad una distanza di circa 75-80 chilometri da Parigi, poco a ovest dalla capitale francese, nella regione della Normandia. Ecco una mappa di Giverny:

Come raggiungere Giverny da Parigi?

Puoi raggiungere Giverny da Parigi in 3 modi.

  • Treno: puoi prendere il treno che parte dalla stazione di Saint-Lazare per poi scendere alla stazione di Vernon-Giverny. La percorrenza è di circa 50-55 minuti e il biglietto costa 17,20€ a viaggio, 25,80 per fare andata-ritorno. Raggiunta Vernon dovrai prendere la navetta disponibile ogni 15 minuti, al costo di 10€ andata-ritorno. Qui trovi maggiori info sui treni.
  • Auto: se hai intenzione di noleggiare un auto puoi raggiungere la città in maniera autonoma in circa 1 ora 20 minuti imboccando l’autostrada A13.
  • Escursione organizzata da Parigi: un altro modo più comodo per visitare la cittadina è quello di partecipare ad un tour organizzato da Parigi che includa il trasporto e una guida esperta. Te ne parlo in maniera più approfondita tra poco.

Orari per visitare Giverny e la Casa di Claude Monet

L’attrazione più importante di Giverny è ovviamente la Casa di Claude Monet (Fondazione Claude Monet) ed è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00. L’ultima ingresso è possibile alle 17:30.

Biglietti per visitare Giverny (Casa di Claude Monet)

I biglietti per la Fondazione Claude Monet (che include la casa e i giardini) costano 12€ per gli adulti, 6,50€ per ragazzi e studenti fino a 25 anni e gratis per i bambini da 0 a 7 anni.

Consiglio di acquistare i biglietti online sul sito ufficiale, per evitare lunghe attese.

Visitare Giverny con un’escursione di un giorno da Parigi

Come ti ho anticipato c’è anche la possibilità di visitare Giverny tramite un’escursione di 1 giorno da Parigi.

Consiglio questa opzione a chi ama la comodità e vuole conoscere a fondo la storia del posto e della Casa di Monet con l’aiuto di una guida esperta.

La visita guidata che ti consiglio include:

  • Trasporto andata-ritorno su autobus climatizzato
  • Guida esperta (in inglese) oppure audioguida (in italiano)
  • Il biglietto di ingresso ai giardini e alla casa di Claude Monet

L’escursione è disponibile solo nel periodo che va da aprile a fine ottobre, ed è prenotabile online su questo sito.

Cosa vedere a Giverny: un itinerario di 1 giorno

Casa di Claude Monet

La casa di Claude Monet, da vedere a Giverny

L’attrazione principale di Giverny è la Casa di Claude Monet.

L’artista si trasferì a Giverny insieme alla moglie Alice Hoschedé nel 1883. Ed è in questa graziosissima casa di colore rosa che crebbero insieme i loro 8 figli.

Monet durante la sua residenza a Giverny, si occupò di rifare completamente il giardino della casa, e ne acquistò addirittura un secondo situato situato in una proprietà accanto. 

Monet aggiunse ai giardini una miriade di nuove piante, e popolò “le Jardin d’Eau”, cioè il celebre Giardino d’Acqua di ninfee che, come forse saprai, fu uno dei soggetti principali delle sue opere.

La casa di Claude Monet

Parliamo della visita alla Casa di Monet a Giverny:

Il tour inizia al piano terra dove incontrerai il “Petit Salon Bleu“, una sorta di sala di lettura in cui l’artista era solito leggere. 

La prima cosa che noterai in questo ambiente è la meravigliosa collezione di stampe giapponesi.

In seguito incontrerai la dispensa con i suoi graziosi armadi, e il Salon-Atelier, che fu lo studio in cui Monet era solito lavorare fino al 1899.

All’interno trovi moltissime repliche dei suoi lavori.

Salendo al primo piano troverai le stanze private di Monet e della famiglia. Ricordati di dare uno sguardo fuori dal primo piano perché resterai letteralmente a bocca aperta alla vista del giardino!

Quasi tutti gli ambienti del primo piano contengono alcune repliche delle opere di Monet e stampe di varia provenienza.

Successivamente si torna al piano terra dove potrai visitare uno degli ambienti più graziosi di questa casa-museo. La sala da pranzo, che è completamente dipinta di giallo.

E poi?

Ti consiglio di dirigerti verso i giardini, per continuare il nostro tour.

  • Biglietti: 12€ per gli adulti, 6.50€ per ragazzi e studenti fino a 25 anni e gratis per i bambini da 0 a 7 anni.
  • Orari: dalle 9:30 alle 18:00. Ultimo ingresso alle 17:30.
  • Ubicazione: 84 Rue Claude Monet. Posizione su Maps

Importante: la Casa di Monet è generalmente aperta da aprile a novembre.

Il Giardino d’Acqua e le Clos Normand

Il giardino di Claude Monet, Giverny

I giardini che potrai visitare sono due. Il primo è le Clos Normand. Il giardino che Monet acquistò insieme alla casa.

L’artista che era un appassionato di giardinaggio si occupò per tutta la sua vita di abbellire le Clos Normand. Aggiunse delle aiuole fiorite, e dei bellissimi archi, che puoi ancora oggi ammirare.

All’interno di questo giardino ci sono ben 100.000 piante annuali e altrettante perenni. Durante la visita troverai un calendario che ti spiega esattamente quali sono i fiori che potrai ammirare in base al mese in cui visiti il giardino.

Successivamente dirigiti verso il Giardino d’Acqua, che è la vera attrazione della tenuta.

Questo terreno venne acquistato da Monet in un secondo momento, anche il Jardin d’Eau venne minuziosamente curato dal genio impressionista.

Il giardino è caratterizzato dalla presenza di un corso d’acqua, un meraviglioso ponte giapponese, e il laghetto pieno di ninfee aggiunte e volute proprio da Monet.

Durante l’estate i giardini sono molto affollati, per cui ti consiglio di andare all’orario di apertura.

Il Museo dell’impressionismo di Giverny

A pochi passi dalla Casa di Claude Monet, sorge il Museo dell’impressionismo di Giverny. La galleria nasce nel 2009 dopo la chiusura del Museo di Arte Americana, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Claude Monet e il Museo d’Orsay di Parigi.

All’interno del piccolo museo trovi diverse opere di Monet e di altri importanti rappresentanti dell’impressionismo. E racconta attraverso le esposizioni, le origini, la storia e lo sviluppo dell’impressionismo in Francia.

Anche il museo in questione è circondato da bellissimi giardini ricchi di fiori sia stagionali che perenni, e l’ingresso ai giardini è completamente gratuito.

  • Biglietti: l’ingresso costa 12€ per gli adulti, 9€ per gli studenti con tessera e gratuito per i minori di 18 anni.
  • Orari: il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, nel periodo che va da marzo a novembre. Resta chiuso invece da dicembre a febbraio.
  • Ubicazione: 99 Rue Claude Monet. Posizione su Maps

Hotel Baudy

Cosa altro vedere a Giverny in 1 giorno?

A pochi passi dalla Fondazione Claude Monet troviamo lo storico ristorante Hotel Baudy.

Inizialmente Hotel Baudy era un semplice negozio/locanda in cui era possibile mangiare un boccone o acquistare prodotti alimentari.

Ma nel 1886, dopo l’arrivo di Monet, un artista americano Willard Leroy Metcalf chiese agli allora proprietari Angelina a Lucien Baudy, se era possibile avere un posto per la notte.

Da quel momento Hotel Baudy si trasformò in un hotel-locanda, e divenne uno dei principali luoghi di ritrovo dei fan di Monet e dei colleghi impressionisti che arrivavano sia da Parigi.

Oggi Hotel Baudy è un storico ristorante che serve piatti tipici della Normandia e in cui è possibile mangiare discretamente e a prezzi accettabili (circa 35€ a persona).

  • Orari: dal martedì al sabato dalle 11:30 alle 23:30. Domenica aperto fino alle 18:00 e lunedì chiuso.
  • Ubicazione: 81 Rue Claude Monet. Posizione su Maps

Chiesa di Giverny

Successivamente ti consiglio di dirigerti verso la vicina chiesa di Giverny.

La chiesa costruita nel XI secolo e dedicata a Santa Radegonda, oggi è famosa perché ospita all’interno del suo cimitero, la tomba di Claude Monet, oltre al memoriale dei piloti inglesi uccisi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Goditi un pic-nic a Giverny

Picnic a Giverny

Dietro lo stadio di Vernon, sul lungofiume della Senna (vicino il ponte Clemenceau) trovi un’area picnic attrezzata con tanto di tavolini, sedie in legno e persino delle sdraio in cui potrai rilassarti con vista sul fiume.

L’ideale per mangiare un pranzo al sacco e rilassarsi dopo la visita a Giverny.

Nelle vicinanze trovi diversi negozi e panifici in cui acquistare qualcosa da mangiare se lo desideri.

Dove mangiare a Giverny

Dove mangiare a Giverny

Se hai intenzione di fermarti per il pranzo, ecco i ristoranti che mi sento di consigliarti:

  • Hotel Baudy: ne ho già parlato, lo storico ristorante frequentato per decenni dalla comunità artista di Giverny ha un buon rapporto qualità-prezzo (nonostante si tratti di un’attrazione). Posizione su Maps
  • Le Jardin des Plumes: rinomato ristorante normanno, famoso per la sua “haute cuisine”. Posizione su Maps
  • Gourmandises de Giverny: se vuoi assaggiare degli ottimi dolci ti consiglio questa pasticceria. Posizione su Maps

Domande frequenti

Quando fioriscono le ninfee a Giverny

Il periodo della fioritura delle Ninfee a Giverny va da maggio a settembre. Ed è per questo motivo che nel periodo estivo Giverny accoglie un gran numero di turisti.

Quanto visitare la casa di Monet a Giverny

Il periodo migliore per visitare la Casa di Monet a Giverny va da aprile ad ottobre. Personalmente ti consiglio di andare in primavera nei mesi aprile o maggio oppure in autunno nei mesi di settembre o ottobre. In questo modo puoi evitare il sovraffollamento estivo.


Vuoi scoprire quali sono le altre spettacolari località da visitare nei dintorni di Parigi? Ecco i miei migliori articoli al riguardo:

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Mont Saint-Michel: Cosa Vedere, Quando Andare per le Maree https://www.vadoaparigi.com/mont-saint-michel-cosa-vedere/ https://www.vadoaparigi.com/mont-saint-michel-cosa-vedere/#respond Mon, 30 Jan 2023 18:46:52 +0000 https://www.vadoaparigi.com/?p=4674 Vuoi saperne di più sulla visita a Mont Saint-Michel?

Vuoi capire come arrivare, come funziona la visita e avere tutte le info utili per pianificare il tuo viaggio?

In questo articolo trovi una guida completa e dettagliata al riguardo.

Ecco cosa scoprirai:

  • Alcuni interessanti cenni storici sulla celebre località turistica
  • hotel migliori e dove alloggiare nei pressi di Mont Saint-Michel
  • come funzionano le maree di Mont Saint-Michel
  • informazioni su orari, come arrivare, quando andare, i biglietti e tanto altro.

Sei pronta/o a quest’avventura entusiasmante in una delle località più affascinanti della Francia del nord? Iniziamo!

Mont Saint-Michel: storia

Storia di Mont Saint-Michel

Il Mont Saint-Michel è una delle località turistiche più visitate della Francia. Il pittoresco villaggio fortificato si trova nella regione della Bassa Normandia e dista circa 4 ore di auto da Parigi e 3 ore di treno.

Il Mont Saint-Michel è celebre per la sua posizione unica (si trova su un’isola tidale!) e per la baia in cui si trova che è continuamente soggetta a maree di dimensioni colossali.

Inoltre la zona circostante ricca di sedimenti di detriti fluviali e di strati di torba e sabbia calcarea, crea un paesaggio unico al mondo.

L’intero isolotto e i suoi edifici sono stati classificati monumenti storici e dal 1979 il sito è incluso nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.

Ma parliamo un po’ di storia.

Mont Saint-Michel è abitato dall’uomo almeno sin dall’epoca celtica. Già ai tempi si trattava di un luogo sacro in cui venivano praticati culti druidici.

Successiva durante il periodo romano, vennero costruite diverse strade in pietra sia all’interno dell’isolotto che nella regione intorno alla baia.

Durante il primo periodo cristiano (IV secolo) vennero costruiti due oratori, uno in onore di Santo Stefano e un secondo per San Sinforiano.

Secondo la leggenda, l’Arcangelo Michele chiese al vescovo di Avranches di costruire in cima al monte una grande chiesa, ma fu ignorato, e così, l’arcangelo bruciò il cranio del vescovo, che venne perforato con un semplice tocco.

Il cranio è tutt’oggi conservato nella Basilica di San-Gervasio d’Avranches.

Ma torniamo a Mont Saint-Michel.

L’abbazia attuale venne costruita a partire dal 966 dal duca Riccardo I. E divenne in poco tempo un importante centro di pellegrinaggio. Per questo nel corso dei secoli, furono diversi i lavori che ampliarono il tempio religioso.

Durante la Rivoluzione Francese l’abbazia venne trasformata in una prigione politica fino al 1863.

Negli anni successivi il tempio cadde in rovina fino al 1966, quando una comunità monastica benedettina si insediò a Mont-Saint-Michel.

Nel 2001 questa venne sostituita dalle Fraternità monastiche di Gerusalemme che tutt’oggi vivono nel celebre isolotto sulla Manica.

Detto ciò, scopriamo più nel dettaglio tutte le info utili per la visita e cosa vedere a Mont Saint-Michel.

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Dove alloggiare e hotel nei pressi di Mont Saint-Michel

Hotel a Mont Saint-Michel

Parliamo di alloggi. 

Se non hai intenzione di visitare la località con un’escursione organizzata di un giorno, dovrai per forza alloggiare a Mont Saint-Michel oppure nelle immediate vicinanze.

Hai 3 opzioni che puoi considerare. 

Puoi alloggiare sull’isolotto (molto caro!), puoi alloggiare a Mont Saint-Michel (la parte continentale che si trova proprio davanti all’isolotto), oppure in una della città nei dintorni della baia.

Consiglio: nonostante si tratti di un’esperienza unica, ti sconsiglio di alloggiare sull’isolotto. Il rapporto qualità-prezzo è a dir poco pessimo, e le stanze sono molto piccole, visto lo spazio ridotto.

Quindi dove alloggiare? 

Nell’entroterra di Mont Saint-Michel oppure in una città nelle vicinanze come Le Beauvoir. Gli alloggi sono più moderni, puliti, ben organizzati e costano decisamente meno.

Ecco gli alloggi che ti consiglio a Mont Saint-Michel:

Visitare Mont Saint-Michel: tutto su orari, quando andare, biglietti

Costo e biglietti per la visita a Mont Saint-Michel

L’ingresso all’isolotto di Mont Saint-Michel è completamente gratuito. Ciò che si paga è l’ingresso alla pittoresca Abbazia di Mont-Saint-Michel, il biglietto costa 13€ per gli adulti, i minori di 18 anni possono accedere gratuitamente. Il biglietto è inoltre gratuito per i residenti in UE minori di 26 anni.

Dove acquistare i biglietti?

Puoi fare il biglietto per l’Abbazia di Mont-Saint-Michel comodamente online presso questo sito, che tra l’altro offre il servizio “salta la fila” per evitare lunghe attese alla biglietteria. Tieni conto che l’isola è visitata da oltre 3 milioni di persone all’anno, quindi è sempre molto affollata.

Quando andare a Mont Saint-Michel

Quando andare a Mont Saint-Michel

Come ho appena detto, Mont Saint-Michel è visitato da circa 3,2 milioni di persone ogni anno. 

Quindi è quasi sempre affollato. 

Tuttavia in alcuni periodi la visita può diventare davvero spiacevole a causa dell’elevato numero di turisti.

Per cui il mio consiglio è quello di evitare di visitare Mont Saint-Michel durante l’estate, e in generale di evitare la visita durante i weekend.

Se puoi visitare la località solo d’estate, allora è meglio andare nei giorni settimanali come il lunedì o il martedì.

Orari per la visita

Per l’isola non ci sono orari per la visita, tuttavia per l’Abbazia di Saint Michel bisogna tenere a mente gli orari di apertura e chiusura. Il monumento è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:00.

Come arrivare a Mont Saint-Michel e dove si trova

Puoi raggiungere Mont Saint-Michel in diversi modi. 

Se hai intenzione di arrivare da Parigi con i mezzi ti consiglio il treno, che impiega circa 3 ore 30 e ha un costo variabile (da 24€ a 70€). La stazione di partenza è quella di Montparnasse o di Paris Saint-Lazare, mentre l’arrivo è a “Pontorson” a circa 10 km da Mont Saint-Michel. 

Per raggiungere la località turistica dovrai prendere lo shuttle diretto che parte dalla stazione.

Un altro modo più economico per raggiungere la località è quello di noleggiare un auto e arrivare in maniera autonoma. In questo caso per avere ottimi prezzi ti consiglio di usare questo servizio operato da Rentalcars.

Arrivare con escursione da Parigi:

Visti i costi elevati dei trasporti, a mio avviso il modo migliore per raggiungere Mont Saint-Michel se ti trovi a Parigi, è quello di partecipare ad una visita guidata che include il transfer da e per Parigi.

Quella che ti consiglio è questa qui, che include il trasporto, una guida esperta che ti racconta la storia di questo affascinante luogo, e diverse curiosità. Oltre a consigli su cosa comprare e cosa mangiare. E include anche il biglietto per l’Abbazia di Mont Saint-Michel.

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Mont Saint-Michel: cosa vedere durante la visita

Consigli per la visita di Mont Saint-Michel

Mont Saint-Michel consigli

Prima di parlare delle attrazioni ti voglio dare alcuni consigli pratici per goderti al meglio la visita a Mont Saint-Michel.

  • Mi raccomando, calza solo ed esclusivamente scarpe da ginnastica molto comode e adatte a fare lunghe camminate. Perché ci sarà da camminare, MOLTO.
  • Altro consiglio che vale la pena ripetere. Mont Saint-Michel è un’importante attrazione turistica. Per questo motivo è fondamentale acquistare il biglietto in anticipo online. Così eviterai lunghe file per l’ingresso all’Abbazia.
  • Per raggiungere Mont Saint-Michel prendi il ponte-passerella da cui potrai ammirare un panorama da togliere il fiato su tutta la baia.
  • Non dimenticarti di assaggiare un’omelette! Una delle ricette tradizionali del posto.

Le maree di Mont Saint-Michel

Maree a Mont Saint-Michel

Mont Saint-Michel è senza dubbio famoso non solo per l’abbazia e l’architettura medievale, ma anche e soprattutto per il fenomeno delle maree.

Devi sapere infatti che Mont Saint-Michel è soggetto a una delle maree più importanti del nostro continente. Con ben 14 metri di dislivello e 15 km di estensione!

Durante la bassa marea l’acqua si ritira per chilometri. 

Mentre appena 6 ore dopo queste circondano completamente l’isolotto tidale rendendolo raggiungibile solo via mare o attraverso la passerella.

Visitando la zona in due momenti diversi, ci si può rendere conto di quanto drasticamente possa cambiare il paesaggio intorno all’isolotto. 

Ed è proprio questa sua caratteristica unica, a rendere Mont-Saint-Michel una delle località più affascinanti da visitare nel Nord della Francia.

Curiosità: a causa del fenomeno della marea, Mont Saint-Michel riuscì a resistere egregiamente alle truppe inglesi durante la Guerra dei Cent’anni. Infatti a causa delle sabbie mobili, la città fortificata era praticamente inespugnabile sia in alta che in bassa marea.

Abbazia di Mont Saint-Michel

Vedere l'Abbazia di Mont Saint-Michel

Sulla parte più alta di Mont Saint-Michel, sorge il celebre e omonimo complesso abbaziale, risalente al 966 e costruito grazie al duca Riccardo I.

Dopo la fondazione nel X secolo l’abbazia acquisì sempre più potere e prestigio cosa che le permise di subire importanti lavori di ampliamento, che diedero al tempio la sua forma attuale.

Oggi l’Abbazia è considerata uno dei più importanti esempi di architettura religiosa e militare del Medioevo.

Cosa vedere all’interno?

  • Il chiostro: la chiesa possiede un magnifico chiostro che è una vera e propria oasi di pace.
  • La terrazza panoramica: il sagrato ospita una terrazza panoramica che ti regalerà una vista spettacolare su tutta la baia di Mont Saint-Michel, specialmente se è in atto l’alta marea.
  • Lo scriptorium in cui i monaci erano soliti lavorare alla copia dei testi sacri e alla creazioni di miniature.
  • Altri spazi visitabili sono il giardino, la mensa e la sala dei cavalieri (spettacolare!).

Ti lascio con alcune interessanti curiosità e fatti sull’Abbazia di Mont Saint-Michel:

  • La costruzione dell’abbazia e del monte stesso rispecchia quella che fu la gerarchia feudale durante il Medioevo. In cima c’è Dio, successivamente l’abbazia e quindi il clero, al di sotto i vari negozi e magazzini e quasi fuori dalle mura le case dei contadini e dei pescatori.
  • L’abbazia di Mont Saint-Michel ha ispirato diverse ambientazioni di film, tra cui ad esempio Minas Tirith, la citta fortezza del Signore degli Anelli.
  • l’Abbazia dal 1979 appartiene alla lista dei siti Patrimonio dell’umanità UNESCO.

Assaggia la carne di agnello “Prés-Salés”

Assaggiare l'agnello pres-sales a Mont Saint-Michel

Nei pressi della baia vengono allevati agnelli che si nutrono esclusivamente nei prati “salati” circostanti.

L’agnello del posto, si nutre quindi delle erbe irrigate dalle acque della manica e per questo motivo ha un sapore unico al mondo. Tanto da ottenere il marchio DOC.

Consiglio: meglio evitare di mangiare sull’isolotto e preferire i ristoranti situati nei paesini intorno alla baia. Costa molto meno e la qualità del cibo è molto più alta.

Visita il ristorante Mère Poulard

Durante la salita verso l’Abbazia di Mont Saint-Michel percorrerai la strada principale dell’isola, la Grande Rue, questa strada è antichissima ed è caratterizzata dalla presenza delle tipiche case in pietra che venivano costruite in questa durante il XV e XVI secolo.

Proprio in questa stretta e antica via sorge Mère Poulard, una locanda fondata nel 1888 da Annette Poulard. Il locale è famoso per la sua deliziosa omelette “effetto soufflé”.

Dove mangiare a Mont-Saint-Michel

Dove mangiare a Mont Saint-Michel

Partiamo da un presupposto. La località è super turistica e i ristoratori non sono motivati ad offrire il servizio o le pietanze migliori per fidelizzare i clienti. Per questo motivo non aspettarti servizi al livello di ciò che ti aspetteresti in una città come ad esempio Parigi.

I prezzi sono mediamente alti e il cibo è passabile. Una potenziale ottima soluzioen è quella di portarti il pranzo a sacco.

Detto ciò, se proprio vuoi mangiare sull’isolotto, ecco i due ristoranti più rinomati in cui mangiare:

  • Creperie La Cloche: locale famoso per le sue deliziose crepe, vendute a prezzi onesti nonostante la location. Posizione su Maps
  • La Mère Poulard: ristorante storico aperto nel 1888 da Annette Poulard in persona. Il locale come ti ho detto è famoso per le sue omelette soufflé….e per i suoi prezzi esagerati. Posizione su Maps

Domande frequenti

Quanto costa dormire a Mont Saint Michel

Dormire a Mont Saint-Michel può costare da 80€ a 400€ a notte. Il prezzo dipende sia dalla stagione che dalla location. Se alloggi all’interno dell’isolotto i prezzi si aggireranno intorno ai 200-400€ a notte. Mentre nell’entroterra e intorno alla baia i prezzi sono decisamente abbordabili e si aggirano intorno ai 70-150€ a notte.

Quando si ritira il mare a Mont Saint Michel

Le maree a Mont Saint-Michel cambiano all’incirca ogni 6 ore. Con 2 basse maree e 2 alte maree ogni giorno. Gli orari variano in base al giorno. Qui trovi maggiori info.

Qual è l’aeroporto più vicino a Mont Saint-Michel e come arrivare dall’Italia?

Gli aeroporti internazionali più vicini a Mont Saint-Michel sono quelli di Parigi. Quindi Paris-Orly, Beauvais e Charles de Gaulle. Una volta raggiunta Parigi potrai arrivare in Normandia noleggiando un auto (ti consiglio questo servizio che è economico) oppure in treno.

Quanto durano le maree a mont saint michel

Le maree a Mont Saint-Michel durano circa 6 ore. Per questo motivo ci sono 2 basse maree e 2 alte maree al giorno.


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